10.7.09

Lìllàndo

Mi parevano appesantite,
le pareti.
Avevo bisogno di odore di nuovo
e di far spazio al movimento
ed alla danza caotica e vitale
del cambiamento.

Più tenace di un morso affamato,
vince la spinta a crescere
superare.


Vortice n. 2, 1998, T. Marcolla

Un volo colorato: tra la penombra del lusso
ed il calore dei raggi.

Geometrie da ricostruire
e a cui ridare un senso.

Intanto, resta un gioco di linee
che si incrociano, innamorate
e di salti
e rumori di gatti nascosti
sotto il cellophane avvolgente.

Aspettando l'idea
di una creazione
che già sorride.

9.7.09

Non venderti: sei tutto ciò che hai. (J. J.)

"Era una musa inquietante; una strega capace di incantare il pubblico, la sacerdotessa di un rock estremo senza distinzione tra fantasia scenica e realtà".
Riccardo Bertoncelli, critico rock


Fu veramente un'esistenza inquieta quella della cantante statunitense Janis Joplin, nata il 19 gennaio 1943 nella cittadina texana di Porth Arthur in una famiglia, tutto sommato, abbiente, ma che non le impedì di vivere la turbolenza dell'adolescenza, i complessicon le precoci fughe dal college alla ricerca di se stessa, dapprima attraversa l'arte pittorica, per poi approdare alla musica, attraverso l'ascolto dei suoi miti quali Bessie Smith e Leadbelly.

L'esordio avvenne con il gruppo Big Brother and the Holding Company dove venne chiamata nel 1966 in qualità di cantante blues/soul/rock e procedendo sulla strada della popolarità crescente in tutta l'area di San Francisco. Seguirono una serie di concerti in tutti gli Stati Uniti.
L'esibizione trionfale di Janis Joplin a New York, in particolare, entusiasmò la critica. Il successo la convinse così a lasciare la band, per intraprendere i suoi lavori da solista, nel 1968, subito dopo la pubblicazione del secondo album, Cheap Thrills.

janis-joplin.jpg Janis Joplin image by Mikkakikka_86 A Woodstock nel 1969, si esibì da sola.

"Sul palco faccio l'amore con venticinquemila persone,
poi torno a casa da sola."
Janis Joplin

"Lo stile emancipato che la Joplin ostentava in quel periodo era ispirato anche alla difesa dell'uguaglianza fra bianchi e neri e sostenuto da una particolare ammirazione per la musica delle sue cantanti blues preferite, non a caso provvederà prima della sua morte ad acquistare una più dignitosa lapide per Bessie Smith, morta perchè, dopo un incidente stradale, non venne soccorsa subito in quanto nera."


Il 4 ottobre 1970, pochi giorni dopo la scomparsa di Jimi Hendrix (27enne anch'egli) Janis Joplin fu trovata morta nella stanza di un motel di Hollywood Los Angeles, l'esame autoptico ipotizzò una morte causata da overdose di eroina. L'anno dopo, sempre all'età di 27 anni, li seguì Jim Morrison.!
Il corpo della cantante fu cremato e le sue ceneri disperse nell'Oceano, lungo la costa di Maryn County, in faccia all'Oceano.


Fidati di me, baby, fidati di me baby,
fidati del mio amore, del mio cuore.
Mantieni la tua fiducia, baby,
mantieni la tua fiducia in me, caro,
nel mio amore.
Non voltarmi le spalle, caro, oh,
lasceresti una ragazza perduta,
oh, non portare via il tuo amore,
baby, yeah, fidati di me caro, oh...

Trust Me - Janis Joplin

Suggerimenti di lettura:
- "Sepolta viva nel blues"

8.7.09

E' tutto un equilibrio, sopra la follia..

http://monte.files.wordpress.com/2008/01/equilibrio-arte-redes-com.jpg

7.7.09

L'insopportabile fatica di non far niente.

http://3.bp.blogspot.com/_vClsacEE-oo/RfqxH5CLdoI/AAAAAAAAACw/JLDrDjcrAq0/s400/lavori%2Bin%2Bcorso.gif



Io sono un clown e faccio collezione di attimi.
Heinrich Böll


6.7.09

Stabile instabilità e memoria corta per scoprire il partner ideale

C'è chi si innamora solo di chi lo tratta male;
chi cerca semplicemente qualcuno che cucini bene;
chi deve sempre trasgredire;
chi vorrebbe solo una quieta condivisione degli impegni familiari.
Da che mondo è mondo, la scelta del partner è uno dei problemi più difficili per tutti gli uomini - e tutte le donne!
Cosa è cambiato nell'era di Internet, dei cellulari, del super-lavoro e del super-stress?

Fatto apposta per me E. Razzini - 'Fatto apposta per me. Come scegliere la persona giusta o almeno smettere di scegliere quella sbagliata'- 2009- Mondadori

"... quale potrebbe essere la fisionomia del partner ideale?
Azzarderei per un mix di equilibrio psicologico e apertura al cambiamento, una sorta di "stabile instabilità" che assicuri la possibilità di costruire un percorso di vita con quell'ingrediente di imprevedibilità necessaria a fugare la noia, pietra tombale di ogni rapporto.
Credo che tutto ciò si possa sintetizzare nella capacità di vivere momenti di conflitto al color bianco riuscendo ad uscirne indenni, a dimenticare (magari il giorno dopo) le ragioni della lite. Di avere, cioè, la memoria corta e di saper resettare periodicamente la propria mente in modo da evitare la creazione di quei "dossier" che appesantiscono la vita quotidiana e favoriscono atteggiamenti preconcetti abbassando la soglia della litigiosità o inducendo, al contrario, un clima di appiattimento e di stasi."