19.7.09

Gestazione ai tempi di Facebook.

Mi affascinano le narrazioni;
mi incantano le passioni: anche quando non le condivido.
Mi riconcilio con il mondo quando, delusa, penso ad un andamento alla deriva e senza bussola,
ma un incontro con qualche persona speciale restituisce speranza.
Soprattutto se costui è un giovane.

Ci sono abitudini, hobbies che non mi appartengono ma che mi affascinano ugualmente: come la devozione religiosa, quella vera e coerente, per intenderci che, ad una lettura quotidiana di un testo sacro, ne fa corrispondere un insegnamento concreto e direttamente applicabile al senso del vivere insieme agli altri, e ai principi di amore e solidarietà.

Mi è più vicina l'esperienza dell'impegno politico e sociale ma, ancora, accolgo con particolare entusiasmo l'avvicendarsi delle nuove leve ai vertici e nei direttivi di organizzazioni collettive, con quella ventata di cambiamento che toglie e sgrossa certe immutanti pesantezze.

E poi, le passioni quotidiane.

E., un giovane metalmeccanico che da semplice conoscente per alterne vicende familiari mi è diventato "quasi-amico" nella condivisione della passione per gli animali e per un senso di riconoscenza al suo animo gentile, mi ha allietato con la vicenda del suo lungo "parto":
da qualche anno ha iniziato, per hobby, l'invenzione di un robot con i pezzi di riciclo recuperati nella sua ditta.
Senza alcuna tecnica specifica, s'è dedicato all'opera per una media di circa due ore al giorno.
A fronte della mia faccia sorpresa per il tempo dedicato, con una risposta senza diritto di replica oltre ad un sorriso consenziente mi ha detto:
"Beh, tieni presente che io non sono iscritto a Facebook".
Non fa una piega!

Nel tempo le tecniche di costruzione si sono affinate rendendo più rapidi alcuni passaggi e incastri.
La creatura ha due importanti caratteristiche, nel progetto del mio amico:
  • è un oggetto da proteggere con amore, da sguardi indiscreti e curiosi: non è qualcosa da esibire dal vero (se non rarissime occasioni) fino al momento ufficiale della nascita.
  • La creatura ha un'anima! Non è un robot qualsiasi ma ha un corpo completamente snodato e movibile. Uno dei progetti futuri del Geppetto del Metallo è che la creatura divenga un eroe del cinema attraverso un'animazione fotografata. Al momento si sta preparando per un remake cibernetico del film "La leggenda del pianista sull'oceano" e per un video musicale dove possa ballare le musiche di Michael Jasckon (progetto di data non sospetta per speculazioni artistiche). Ma al momento, la creatura, s'è, al massimo, esibita nell'imitazione del Molleggiato nostrano.
Gli occhi di E. si illuminano.
Parla con fierezza, orgoglio, speranza.
Mi piace accarezzare le pance delle gestanti
e sfiorare le palpebre dei padri.

Un parto paziente.
Come la vita richiederebbe.

5 commenti:

saturninox ha detto...

a volte è meglio un "coso" di etallo che tanti "uomini" di plastica.

buona giornata, vento!!

Saamaya ha detto...

Ma, sai, avere certe passioni, in certi casi, aiuta parallalamente a meglio amare gli uomini.

novalis ha detto...

Condivido. Fede religiosa e politica, hanno bisogno entrambe di 'devozione' ed 'impegno'. Solo così possono ricevere e dare concreta positività.
Ciao Saamaya :-)

Drugo ha detto...

Gran Bel Post.

Mi piace quest'idea di un "pinocchio futuristico".

Tina ha detto...

Adorabile E.
Il gusto di creare giorno dopo giorno qualcosa di suo, unico e come lo ha pensato.
Se dovessero spegnersi i ripetitori, se internet svanisse nel nulla, lui non entrerebbe in crisi. ;-))