"Kokopelli è arrivato al villaggio di Kwani e, alla sera, tutti si radunano intorno al fuoco per ascoltare la sua musica
.... e Kokopelli iniziò a
recitare il suo indovinello con voce cantilenante.
Sulla terra vago qua e là, senza una casa,
Senza bisogno di sentieri percorro i cupi, spogli deserti,
Instancabile attraverso i candidi monti innevati,
Sulle vaste mesas mi aggiro senza potermi fermare,
Anche di notte marcio frettoloso, e non posso dormire,
Visito i canyon oscuri e le foreste profonde,
E là echeggia il mio pianto.
Chi sono?
Il sonaglio tacque.
- Sei tu Kokopelli – domandò Ki-ki-ki, sollevando timidamente
una mano.
- No, piccola – sorrise il Toltec.
- Sono gli spiriti degli antenati? – domandò qualcun altro.
- No.
- E’ Nonna Ragno? Fratello Coyote? Una strega? – suggerirono
altre voci.
Ogni volta, Kokopelli scosse il capo.
- Io conosco la risposta – affermò infine Okalake, alzandosi in piedi. –
E’ il vento."
da “Kwani l’eletta”, di Linda Lay Shuler

Kokopelli è la divinità preistorica che fu importante per molte tribù della zona del Colorado, Arizona, New Mexico, Utah e ancor oggi amatissimo dai discendenti dei "Nativi Americani".
Quando Egli suonava, il sole usciva, la neve si scioglieva, l'erba cominciava a crescere, gli uccelli cominciavano a cantare e gli animali gli si raccoglievano intorno per sentire le sue canzoni.
La musica del suo flauto addolciva la terra e la preparava a ricevere il seme.
La magia del suo flauto si pensava stimolasse la creatività, che portasse la buona fortuna e prosperità a chiunque ascoltasse le sue canzoni ed aiutasse i buoni sogni a realizzarsi.
Lui e il suo flauto magico hanno viaggiato da villaggio a villaggio facendo regali e portando il buon umore a chiunque visitasse.
5 soffi:
Quando la vita sa ancora di buono. Che bello.
La magia... c'è
Manca l'uomo che la sappia cogliere...
E' proprio il caso dire che non sasppiamo quello che perdiamo!!!
mirco
.."La musica del suo flauto addolciva la terra e la preparava a ricevere il seme".
Poeticamente perfetto.
Wow..davvero interessante!!!
sister ma chi se ne frega dei chili in piu tanto lo stress li butterà via subito:e poi le orecchiette...che fame!;)
il 22 sono a milano:chissà se riusciamo a salutarci almeno :)
il rapporto con la natura...
quello che stiamo perdendo...
:(
azzurra
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