7.11.09

Per questo ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.

HO DIPINTO LA PACE

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
http://api.ning.com/files/skuCKHlxf8XULrdPbPfLRWU3bjYQYbHE3BOo9TSDA9RL25cw9UrgExMhxHgztrWrFp0PutB7H2LmerEUF452mFUosnIMASez/COPPACE20020124_380.jpg
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.


Tali Sorek
Beersheba, Israele
12 anni


Proveniente dal Balcani, la Marcia Mondiale per la PACE fa il suo ingresso ufficiale in Italia, oggi, ed arriva a Trieste!

  • Il calendario della Marcia In italia
  •  7 Novembre Arrivo a Trieste
  • 8 Novembre mattina Aviano
  • 8 Novembre pomeriggio Vicenza
  • 8 Novembre notte Ginevra
  • 9 Novembre Mattina ONU Ginevra
  • 10 Novembre Milano, Torino, Genova e Bologna
  • 11 Novembre Bologna, Firenze, Attigliano, Napoli
  • 12 Novembre Roma

9 commenti:

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao,
potresti inserire tu questa notizia?
http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/11/le-mongolfiere-della-brambilla_8282.html

Perchè se lo faccio io mi sbattono in 10 pagina.
Ho visto che mi hai linkato, grazie.
Ricambierò !
;-)

Paolo ha detto...

Ciao Saamaya
Una gran bella Poesia

rockyhighwind & seawaves ha detto...

non so perchè
ma pare che i disegni di pace
vengano solo dalle matite
dei bambini

forse gli adulti
sono troppo preoccupati
a disegnare l'odio, la gelosia,
l'avidità e l'invidia

eppure qualcuno
ai bambini lo avrà insegnato, o no?

Anonimo ha detto...

Molto bella.

Tina ha detto...

Quando un bambino per avere la pace è costretto a disegnarla...credo sia arrivata l'ora che gli adulti svaniscano dal loro orizzonte, loro, i bambini, saprebbero cavarsela al meglio.

Anonimo ha detto...

Proprio in questi giorni nella mia scuola alcuni insegnanti stanno preparando dei lavori per un concorso per la "pace"... ed è subito guerra tra le scuole
Gli insegnanti suggeriscono immagini, scrivono testi... ecc..
I bambini dovrebbero essere lasciati in pace...
L'educazione alla pace dovrebbe essere obbligatoria e quotidiana per i capi di stato per i ministri degli esteri ecc...
Il mio compito come insegnate è educare i ragazzini a rispettarsi tra loro, a imparare la tolleranza, ad accettarsi... senza togliere simpatie ed antipatie che sono squisitamente umane (obiettivi concreti che possono aiutare la Pace nel mondo, obiettivo molto ma molto astratto)

un salutone one one one one

mirco

Luciano Ardoino ha detto...

Arieccomi, ciao Saamaya volevo dirti che ....:http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/06/bene-tutti-contenti.html

e io speriamo che me la cavo.

Abbraccione
luciano (una_birra) e anche (bonarda)

Rosanna ha detto...

Concordo con Tina. Ci lamentiamo che i nostri bambini urlano quando parlano...ma se urliamo anche noi! Ci lamentiamo che i nostri bambini giocano alla guerra: ma se gli permettiano di giocare con giochi nei quali bisogna combattere e l'unica finalità è vincere!

Tina ha detto...

@ Rosanna

Me lo ha insegnato mio figlio, aveva 9 anni e viste le beghe degli adulti sbottò:
Se non ci foste voi adulti noi bambini andremmo d'accordo, litighiamo si, ma sappiamo fare la pace, levatevi di mezzo e non impicciatevi.
Noi adulti ci siamo vergognati come ladri colti sul fatto, ma non abbiamo più messo il becco nelle loro dispute.
Per il resto, anch'io concordo con quanto hai scritto.
Buona serata.