HO DIPINTO LA PACE
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
Tali Sorek
Beersheba, Israele
12 anni
Proveniente dal Balcani, la Marcia Mondiale per la PACE fa il suo ingresso ufficiale in Italia, oggi, ed arriva a Trieste!
- Il calendario della Marcia In italia
- 7 Novembre Arrivo a Trieste
- 8 Novembre mattina Aviano
- 8 Novembre pomeriggio Vicenza
- 8 Novembre notte Ginevra
- 9 Novembre Mattina ONU Ginevra
- 10 Novembre Milano, Torino, Genova e Bologna
- 11 Novembre Bologna, Firenze, Attigliano, Napoli
- 12 Novembre Roma

9 commenti:
Ciao,
potresti inserire tu questa notizia?
http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/11/le-mongolfiere-della-brambilla_8282.html
Perchè se lo faccio io mi sbattono in 10 pagina.
Ho visto che mi hai linkato, grazie.
Ricambierò !
;-)
Ciao Saamaya
Una gran bella Poesia
non so perchè
ma pare che i disegni di pace
vengano solo dalle matite
dei bambini
forse gli adulti
sono troppo preoccupati
a disegnare l'odio, la gelosia,
l'avidità e l'invidia
eppure qualcuno
ai bambini lo avrà insegnato, o no?
Molto bella.
Quando un bambino per avere la pace è costretto a disegnarla...credo sia arrivata l'ora che gli adulti svaniscano dal loro orizzonte, loro, i bambini, saprebbero cavarsela al meglio.
Proprio in questi giorni nella mia scuola alcuni insegnanti stanno preparando dei lavori per un concorso per la "pace"... ed è subito guerra tra le scuole
Gli insegnanti suggeriscono immagini, scrivono testi... ecc..
I bambini dovrebbero essere lasciati in pace...
L'educazione alla pace dovrebbe essere obbligatoria e quotidiana per i capi di stato per i ministri degli esteri ecc...
Il mio compito come insegnate è educare i ragazzini a rispettarsi tra loro, a imparare la tolleranza, ad accettarsi... senza togliere simpatie ed antipatie che sono squisitamente umane (obiettivi concreti che possono aiutare la Pace nel mondo, obiettivo molto ma molto astratto)
un salutone one one one one
mirco
Arieccomi, ciao Saamaya volevo dirti che ....:http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/06/bene-tutti-contenti.html
e io speriamo che me la cavo.
Abbraccione
luciano (una_birra) e anche (bonarda)
Concordo con Tina. Ci lamentiamo che i nostri bambini urlano quando parlano...ma se urliamo anche noi! Ci lamentiamo che i nostri bambini giocano alla guerra: ma se gli permettiano di giocare con giochi nei quali bisogna combattere e l'unica finalità è vincere!
@ Rosanna
Me lo ha insegnato mio figlio, aveva 9 anni e viste le beghe degli adulti sbottò:
Se non ci foste voi adulti noi bambini andremmo d'accordo, litighiamo si, ma sappiamo fare la pace, levatevi di mezzo e non impicciatevi.
Noi adulti ci siamo vergognati come ladri colti sul fatto, ma non abbiamo più messo il becco nelle loro dispute.
Per il resto, anch'io concordo con quanto hai scritto.
Buona serata.
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