"Per fare qualcosa di diverso,
non dovevo nascere donna in una famiglia povera"
Nata a Gorha Ka Purwa, nel 1957, analfabeta, seconda di sei figli di cui 5 femmine, in un villaggio di barcaioli sulla riva destra del fiume Yamuna, nello stato dell’Uttar Pradesh, Phoolan Devi apparteneva ad una casta, quella dei Mallah, di infimo grado nella gerarchia Hindu.
La sua storia comincia quando i genitori, sottoposti alla pena della "bastonatura" e persecuzioni varie da parte delle autorità giudiziarie, per salvare la situazione, decidono, in cambio di una mucca e di una bicicletta, di dare in sposa Phoolan a Moyedeen, membro della polizia locale, un ubriacone di 35 anni. Phoolan ha 11 anni!
L’uomo la picchia e la costringe a fargli da schiava, domestica e sessuale: un gran bel matrimonio!
La giovane fugge più volte ma ogni volta che torna al villaggio, per conto dello stesso marito, i poliziotti la rapiscono e la stuprano ripetutamente, frustando la madre che cerca di difenderla.
A 21 anni diventa schiava di tutto il paese e prostituta di una banda di banditi thakur che infestavano la regione; il capo banda di nome Babu Singh Guja, decise di violentarla in pubblico, nel villaggio di Behmai. Tra i suoi compiti, quello di andare, nuda, a prendere l'acqua traversando tutto il villaggio.
Sopravvisse a tutto, alla fame, alle fughe dalla polizia, all'assassinio del suo uomo nel 1980.
Sopravvisse e fece di più.
Diventò nell'immaginario di migliaia di persone la vendicatrice dei diritti violati dal sistema inumano delle caste indiane.
Avete presente nel film "Dogville"
la figura di quella donna,
oggetto di tutte le attenzioni e depravazioni del villaggio borghese?
E la fine del film...???
Phoolan torna, qualche anno più tardi, nel 1981, dopo essere divenuta la Regina dei Banditi, in quello stesso villaggio e commette l'eccidio a sangue freddo di 22 membri della casta di proprietari terrieri dei Thakurs.
La vendetta, si diceva, per la morte del suo amore e per i ripetuti stupri che aveva subito dagli uomini di quel villaggio quando fu catturata. Ricercata dalla polizia, si era dichiarata innocente ma si consegnata due anni dopo e aveva trascorso quasi dieci anni in carcere mentre la sua leggenda cresceva nel paese.
Si costituì nel 1983 e restò in prigione per oltre 10 anni,on 70 capi d' imputazione tra furti, omicidi e rapine;
venne scarcerata per buona condotta nel 1994 era entrata in politica
e nel 1996 era stata eletta al Parlamento federale nelle liste del partito regionale Samjwadi, che rappresenta le caste più basse.
Era l’una e mezza del pomeriggio di mercoledì 25 luglio 2001.
Phoolan aveva 37, quasi 38 anni.
Le hanno sparato con due pistole: l’hanno raggiunta sei proiettili, tre al corpo e tre alla testa, uccidendola sul colpo.
Era l’una e mezza del pomeriggio di mercoledì 25 luglio 2001.
Phoolan aveva 37, quasi 38 anni.
Le hanno sparato con due pistole: l’hanno raggiunta sei proiettili, tre al corpo e tre alla testa, uccidendola sul colpo.
Fonti di ricerca:

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Fallo con la testa.
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