31.5.09

MAGIA

"Se io avessi un mondo come piace a me, 
là tutto sarebbe assurdo: 
niente sarebbe com'è, 
perché tutto sarebbe come non è, 
e viceversa! 
Ciò che è, non sarebbe
 e ciò che non è, sarebbe! "
Alice nel paese delle meraviglie


"Sono in ritardo! In arciritardissimo! "
Bianconiglio


26.5.09

Identità multiple

Può essere una chiamata, l'affiorare di un ricordo, l'entrata in una stanza, la lettura di un libro, la vista di una farfalla, un quadro appeso ad una parete, una frase, un amico, un corso di formazione..: ogni istante evoca un'emozione e sollecita una risposta a giocare un ruolo, su questo grande palcoscenico della vita, dove anche il silenzio è pur sempre comunicazione.

"L'identità si costruisce dentro una relazione, sia in senso evolutivo, sia in termini concettuali: costruiamo la nostra identità insieme agli altri, nella reciprocità, nel mondo, dove troviamo la risposta al bisogno di essere riconosciuti"

Ho in mente una persona, di cui, tra le cose, ammiro l'imperturbabilità di fronte agli scomposti schiamazzi di questo popolo di "doléants" senza criterio nè, più, ragione.
 Il suo sorriso sempre disteso e generoso; l'astuzia nel tenersi distante dall'ira e la coerenza tra le parole ed i fatti, in un mondo di falsi promulgatori di pace mondiale e sociale che, però, ti farebbero soccombere per avanzare di un metro, in una coda in macchina o per una sedia strisciata sul pavimento.

 Nella mente esiste un derviscio rotante,  a rappresentare, una delle mie molteplici identità, con quell'aria compassata, insistente, austera, dagli abiti femminei; ma anche con la sua danza a ribadire la sacralità della vita e quel movimento, elegante, ritmico, chiuso, a ricordare la processualità del divenire, la trasformazione morbida dell'essere.

Il derviscio nasce da un fantasmino dagli occhietti vispi, curiosi.
Occhi che hanno navigato mari, oceani e venti dell'etere.
Si nasconde, anche per riserbo, ma che serba il crescente desiderio di superare i confini del conosciuto e si svela, poi, nella fiaba dell'incontro con le genti.

Il simbolo dell'infinito : come la danza di un respiro calmo.

"L'identità non è qualcosa di statico, al contrario ha bisogno di nutrirsi di eventi, relazioni con gli altri e sta all'interno di un PROCESSO che ne denota il movimento."

Un albero dalle fronde ampie, radici ben solide, ricco di fiori e frutti, pronto a ridere con te. Ma anche a spiegare e intrattenersi per un appuntamento di linfa e nettare.

"L'identità ha a che fare con CHI SONO, o meglio, con CI SONO, ovvero alla qualità del mio essere qui ed ora, evitando le frammentazioni, ma anche le rigidità dentro schemi fermi, privi di vitalità"

La passeggiata tra i confini , i luoghi della tua storia, dove un pianto emozionato si rompe nella voce, allo sfiorare delle case lontane e dove, con grazia e rinnovata dedizione, lascia un dono, prezioso, di fede.

Lo sguardo benevolo sui giovani.

La gratitudine verso chiunque, in qualsiasi modo, abbia contribuito a sollecitare ognuna delle identità. 

Grazie anche al virtuale dove Saamaya  vola libera, felice di esserci.

21.5.09

Dalle porte dell'inferno: "Slegami, la coercizione mi rende nervoso"!

Caro diavolo, salvami!

"Benvenuti in un luogo dell'orrore e dell'errore", 
dice Adolfo Ferraro, direttore dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario "Filippo Saporito" di Aversa, 
presentando il Museo Storico del carcere-manicomio che da tempo dirige. 

Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg) sono un istituto italiano che, a metà degli anni 70, ha sostituito i precedenti manicomi criminali. A maggio 2007, contenevano un totale di 1.266 internati. Dal 1950 al 2000 gli internati sono passati da 1.925 a 1.156.


"La coercizione è un luogo di riposo dove non ci si può muovere, li, danno da mangiare imboccandoti con il cucchiaio.
I bisogni si fanno in un buco dove sotto c’è il secchio.
La notte non passa mai, il bisogno più forte è quello di chiamare sempre l’acqua.
Mi hanno coercito 53 volte in 13 anni.
Uno dei motivi più gravi è che sputavo addosso alle guardie.
Mi mettevano al letto la "Fiorentina" che è una fascia che mettono per non far muovere il corpo.
.. La stanza è piccola, ci sono tre letti di contenzione e a volte sono tutti occupati. C’è chi bestemmia, chi grida, chi chiede di essere sciolto. ... Ti fanno le docce d’acqua fredda e ti lavano con una scopa."
G. B. S.



 Dentro il Museo Storico dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa, visitabile solo su richiesta, c'è un secolo di storia della psichiatria, della follia e della barbarie usata per curare chi soffre di disagio psichico.

Via S. Francesco d'Assisi. 
Per contatti telefonare al centralino dell'Opg al 081 8155111 
e 081 8901130
Visita anche il sito opgaversa.it.

"Ho sognato il cavallo alato di Mefistofele e mi ha portato il gigante Aladino di Belfagor che ha fatto di me una mela sbucciando questa mela è uscito Pulcinella con le 12 ballerine di Thor, le quali hanno fatto cose da pazzi!!"
G. B. S.


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20.5.09

La parola degli alberi

'Fa più rumore un albero che cade 
di una foresta che cresce. '
Lao Tse 

Osun-Osogbo è una foresta sacra che si trova sulle rive del fiume Osun, nei pressi della città nigeriana di Osogbo, 200 km a nord di Lagos, nello stato di Osun. Inserita tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2005, in particolare per il suo valore culturale e per le sue monumentali sculture di arte sacra dedicate ai molteplici dèi Yoruba, una delle più popolose tribù africane; è la culla dell'arte Yoruba e ha prodotto, negli ultimi trent'anni, più opere artistiche di qualsiasi altro posto in Africa.  

Si consiglia la visita a Oshogbo a partire dall'ultimo Venerdì di agosto, durante l'Oshun Festival, un immenso carnevale colorato e ritmato dal suono dei tamburi, ove vengono rappresentati danze e riti sacrificali in onore del dio del fiume Oshun che, alcuni secoli fa salvò gli abitanti da vari flagelli.

Molti dei questi santuari nella foresta stanno però cadendo in rovina inglobati dalla natura stessa ma, dagli anni '50, l'artista austriaca Susanne Wenger ha lavorato per riportarli in vita, dedicando la sua esistenza alla promozione dell’arte e della spiritualità degli Yoruba, anche attraverso la Scuola d'arte inaugurata proprio in quella foresta, fino alla recente scomparsa, lo scorso Gennaio 2009, all'età di 93 anni.

Si era trasferita a vivere nelle foreste vergini nigeriane, diventando sacerdotessa e in seguito fu proclamata incarnazione della dea Osun, protettrice del fiume omonimo.

Come lei stessa ha dichiarato, 
all’inizio comunicava “con la lingua degli alberi”, 
poiché non conosceva lo yoruba, 
ma in seguito arrivò a integrarsi pienamente.

17.5.09

Poetry

Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima, il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola come una trappola da sacrificio, è quindi venuto il momento di cantare una esequie al passato.
Alda Merini, da "La Terra Santa"

16.5.09

Al mercato dei sentimenti

“ Gli uomini non hanno più tempo
per conoscere nulla.
Comprano dai mercati le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercati di amici,
gli uomini non hanno più amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami”.
A. de Saint-Exupèry
dal Piccolo Principe

13.5.09

Sogno

Sogno di vivere in un mondo senza frontiere e senza paure dove la guerra è un ricordo di un vecchio passato. 
Sogno di vivere in un mondo dove non esistono bombe né kamikaze, dove una madre non versa lacrime sul viso insanguinato di un neonato. 
Sogno di vivere in un mondo dove gialli neri bianchi e rossi si tengono tutti per mano, 
dove cristiani musulmani ed ebrei pregano nello stesso luogo, 
illuminati dalla stessa luce che irradia tutti i giorni i cuori dei bambini. 

Hafez Haidar - scrittore libanese (1315 -1390)

12.5.09

Le donne mentono a proposito della loro età...?






"Il segreto per rimanere giovani 
sta nell'avere una sregolata passione 
per il piacere."
Oscar Wilde

11.5.09

Non seguitemi...

... mi sono persa anch'io!




Saranno presenti alcuni miei pensieri anticipati e programmati nei prossimi giorni.

A presto.

9.5.09

Donne, vedove, figlie: rispetto e omaggio

«È un gesto di grande importanza. 
Siamo tutti vittime di una stagione di odio e terrorismo»
Gemma Capra, vedova Calabresi 


Licia Rognini, vedova dal 1969 del ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, 
e Gemma Capra, vedova dal 1972 del commissario Luigi Calabresi, 
si sono incontrate per la prima volta al Quirinale, dopo 40 anni,
 nel Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi.

 Le due vedove si sono parlate pochi istanti prima dell'inizio della cerimonia nel salone dei corazzieri del Quirinale. 

La vedova Pinelli ringrazia il Presidente e si augura che la cerimonia sia un passo «verso la giustizia e la verità».

E' stata la signora Calabresi, dopo aver salutato Benedetta Tobagi e Alfredo Arnoldi, anch'essi familiari di vittime del terrorismo, ad avvicinarsi alla vedova Pinelli a braccia tese e sorridendo. 

"Dapprima viene il dolore, ma se si sa attendere,
 nei tempi lunghi, la gioia e il riconoscimento arrivano." 
G. Capra


Licia Pinelli e' rimasta seduta, in considerazione anche della sua avanzata età:  
ha contraccambiato il saluto, mentre la figlia Claudia s'è alzata per contraccambiare la stretta di mano;
di seguito, sono stati i figli a scambiarsi, tra tutti, il saluto.


Donna

Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!

Eliomar Ribeiro de Souza
Poeta Brasiliano


8.5.09

STOP SEXUAL TOURISM (2)

Qualche mese fa, questo blog, insieme ad altri blog amici, iniziò una campagna di sensibilizzazione contro il turismo a sfondo sessuale; forse qualcuno di voi, è passato su quelle pagine, in quei giorni.



Benvenuto su Stop Sexual Tourism
Ricorrono due appuntamenti, da qui a breve e mi sembrava doveroso ricordare il significato di quella campagna, la Dichiarazione dei Redditi, mentre si affacciano le vacanze estive e stiamo programmando i nostri desiderati viaggi.

Ricordo allora che esiste un modo di viaggiare etico promosso dall'Associazione Italiana di Turismo Responsabile (AITR)

Ed invece, sono circa 80mila ogni anno i maschi italiani che si recano all'estero per soddisfare i loro bassi istinti;
Sono dieci milioni di bambini sfruttati nel turismo sessuale;
un giro d'affari di 250 miliardi!

immagine logoAbbiamo sostenuto la campagna italiana STOP SEXUAL TOURISM, dedicando, ciascuno di noi, un post di condanna a questa pratica ignobile.

Per chi fosse interessato a portare avanti di un altro passo, il sostegno a coloro che, concretamente lottano contro lo sfruttamento dei minori, i Brasile, segnalo il codice fiscale di Modena Terzo Mondo Onlus, cui è possibile destinare il 5 per mille !

  94041990360

Oppure, volendo contribuire in altro modo o momento, 
il  conto postale è 10127413 
da intestare a Modena Terzo Mondo Onlus 
Via Cesana 41 ,41100 Modena.
il conto bancario Banca Popolare dell'Emilia Romagna ag.6 Modena,
codice IBAN: IT30 X 05387 12912 000001563724
Causale: elargizione liberale case di prevenzione alla strada.

per informazioni scrivete a
info@stopsexualtourism.org


Grazie a tutti coloro che vorranno contribuire.

7.5.09

Impariamo dagli aquiloni a non tenere i nostri scritti nel cassetto

UN VENTO CHE COLORA I CIELI

Un mondo antico quello degli aquiloni. Le prime tracce risalgono alla Cina del quarto secolo a.C., ma comparvero probabilmente già durante il I millennio. 
... il filo che teniamo stretto fra le mani ci trasmette tutte le vibrazioni e la forza della natura.

In giro per l'Italia, nelle prossime settimane, ci saranno svariati appuntamenti con i Festival dell'Aquilone.
Ecco alcune date e località:


Monte Argegna (Lu)
VENERDI' 29 MAGGIO
V° giornata dell'Aquilone


FESTA DEL VENTO - 
IV° Festival Internazionale degli aquiloni
8-10 Maggio 2009 – Rosolina Mare (RO)

A SAN VITO LO CAPO 
Domenica 24 Maggio


Raduno ed esibizione degli aquilonisti dell'associazione Rosa dei VENTI.
Domenica 10 Maggio Abbazia San Mauro - Salento 


Il 9 e 10 maggio a Castel Porziano (Ro) 
la 'Festa degli Aquiloni'

Andalo sull’Altopiano della Paganella in Trentino
Festival Internazionale “Andalo Vola – aquiloni dal mondo!” 
dal 13 al 21 giugno 2009.

E all'estero:
Quest'anno il Festival internazionale dell'isola di Fanø (Danimarca) si terrà tra il 18 e il 21 giugno e migliaia di aquiloni di ogni misura, forma e colore creeranno uno spettacolo emozionante lungo le bianche spiagge dell'isola.




"Che tu possa avere il vento in poppa,
che il sole ti risplenda in viso, 
e che il vento del destino ti porti in alto 
a danzare con le stelle!"
-dal film “Blow



6.5.09

Campagna nazionale contro il razzismo, l'indifferenza e la paura dell'Altro

Ultimamente lo straniero, il diverso, è diventato motivo di paura, anticamera della violenza. Per questo è nata la campagna nazionale www.nonaverpaura.org contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro, con l’obiettivo di raccogliere firme al manifesto da consegnare al Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) promossa dalle Nazioni Unite.


 MANIFESTO
“Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità.
Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale.
Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese. L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista a cui assistiamo sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro.
Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia.
Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.”

Questo Blog ha sottoscritto l'appello: 
tu che aspetti?
Vai alla pagina indicata qua sotto e lascia la tua firma.

5.5.09

Li chiamano “enfants sorciers”, “bambini stregoni”.

Abbandonati dalle loro stesse famiglie, costretti a sottoporsi a violenti riti di esorcismo, a volte uccisi: sono gli “enfants sorciers” che incontri al mercato, nelle stazioni dei bus, agli incroci delle strade, sui boulevard. Hanno dai due ai 10 anni, circa, vestono abiti logori e calzature sistemate poveramente.  
Tendono la mano ai passanti per chiedere un po’ d’argent o qualcosa da mangiare.
«Cent francs, Monsieur, s'il vous plait...»

Sono accusati dagli adulti di portare il malocchio e di praticare la stregoneria.
Quando in una famiglia accade qualcosa di spiacevole o doloroso, la perdita del lavoro o la morte di un parente prossimo, la colpa viene data al malocchio e si cerca dunque il colpevole. 
 Il bambino viene rinchiuso, lasciato senza acqua e cibo per diversi giorni, percosso a colpi di bastone. 
http://peres-blancs.cef.fr/image5/enfants_sorciers01.jpg


 I piccoli predestinati, vengono maltrattati, e, con l'intervento dell’esorcista si può arrivare anche alla tortura e alle sevizie:  per far uscire dalle ferite il diavolo!
“Più la vittima grida dal dolore e più il santone ammonisce i suoi genitori: 
‘Vedete? E’ posseduto dal diavolo 
e Belzebù ora sta uscendo’.

 Un dramma africano, purtroppo aumentato esponenzialmente negli ultimi  anni, legato al continuo propagarsi di nuove sette religiose,  false congregazioni e certe organizzazioni sedicenti senza fini lucro; colpisce soprattutto la RD Congo, il Benin, il Camerun, il Sudafrica, la Nigeria, l'Angola. 


“Guardi cos’hanno fatto a questo bambino: gli hanno tagliato il pene!”

«L’hanno bruciato vivo davanti ai miei occhi: prima lo hanno cosparso di petrolio, poi gli hanno buttato addosso un fiammifero. Nsumbu gridava, chiedeva pietà, ma in un attimo è stato avvolto dalle fiamme». Nsumbu aveva solo 8 anni
Fonte: Missionari d'Africa 

«Non ho fatto nulla di male.
Mi hanno torturato per obbligarmi a confessare 
di aver fatto un maleficio contro di lui».
Patric, 6 anni, è stato gettato in strada perché un suo zio ha perso il lavoro. 


"Molti bambini sono stati uccisi, gettati in mare. 
Alcuni sono stati costretti a inghiottire una bacca mortale: 
se sopravvivono non sono più stregoni. ". 



Fonti e approfondimenti, in italianoASCOLTA QUA. José Mpundu, sacerdote cattolico e psichiatra a Kinshasa, che si occupa del recupero dei 'sorciers'.

4.5.09

La lotta delle donne Iguobazuwa per la loro terra

Nigeria. L'impresa francese Michelin, nel 2007, con una concessione illegale avvenuta senza il consenso della comunità locale, aveva ottenuto 3500 ettari della Riserva forestale di Iguobazuwa, nel sud ovest della Nigeria (stato di Edo), una riserva di foreste e biodiversità tra le più ricche del paese, comprendenti campi coltivati privati (200 mila agricoltori vivono del lavoro di queste terre) e comunitari per coltivare  caucciù per la fabbricazione dei propri pneumatici ed è arrivata ora a compiere numerose infrazioni che  impoveriscono gli abitanti, distruggendone il bene primario.

Da un giorno all'altro i bulldozer della Michelin hanno lasciato questa gente senza campi, senza terra e senza medicine, provocando carenze alimentari ed anche rischi sanitari.

Sono le donne di Iguobazuwa a mobilitarsi in una campagna 

che non cesserà finché la terra non sarà loro restituita 

e finchè anche che gli alberi abbattuti siano ripiantati 

e sia versato  un congruo risarcimento per i mancati raccolti.

Per questo occorre un forte sostegno internazionale.

Visitando il sito è possibile sottoscrivere una lettera in inglese, che rispecchia quanto descritto ed è diretta al Governo nigeriano e alla Michelin.

Lascia la tua generosa firma...

1.5.09

Il fattore 'D'

"Abbiamo la maglia nera del lavoro femminile.
C'è una discriminazione salariale dal 3 al 28%. 
Solo il 46% ha un impiego, in Europa sono il 57% e dovrebbero essere il 60% entro il 2010.
Al Sud le donne occupate sono soltanto il 31% e molte rinunciano anche a cercarlo.
Una donna su cinque è costretta a lasciare il lavoro quando nasce il primo figlio, per carenza di servizi all'infanzia.
Ma il nostro Pil crescerebbe del 13% se lavorassero tante donne quanti uomini, come negli USA
inoltre ogni 100 donne che lavorano si creano altri 15 posti di lavoro,
le aziende a direzione femminile realizzano profitti maggiori del 10-20%"
Contro la crisi, investiamo sul lavoro delle donne

"Frequentano di più la scuola, ottenendo voti migliori e conseguendo titoli di studio più alti rispetto ai loro colleghi uomini, ma le donne modenesi hanno minori possibilità di accesso alle fasce più qualificate del mercato del lavoro, sono più spesso assunte con contratti atipici e, quando si trovano nella stessa condizione di precariato dei maschi, hanno contratti più brevi e stipendio più basso."
L'indagine modenese..


Molte delle donne  ospitate spaccano i sassi, riducono le pietre in pezzi piccoli e poi li vendono ai costruttori. E lavorano tutti i giorni, tranne il giovedì, che è una giornata di canti, di danze e di lavori manuali, quindi più leggera. Ma lo spaccare i sassi è comunque un lavoro che devono continuare a fare, altrimenti non hanno letteralmente da mangiare.




   BUON PRIMO MAGGIO 
A TUTTE E TUTTI!!