"Sono in ritardo! In arciritardissimo! "Bianconiglio
31.5.09
MAGIA
26.5.09
Identità multiple
farfalla, un quadro appeso ad una parete, una frase, un amico, un corso di formazione..: ogni istante evoca un'emozione e sollecita una risposta a giocare un ruolo, su questo grande palcoscenico della vita, dove anche il silenzio è pur sempre comunicazione."L'identità si costruisce dentro una relazione, sia in senso evolutivo, sia in termini concettuali: costruiamo la nostra identità insieme agli altri, nella reciprocità, nel mondo, dove troviamo la risposta al bisogno di essere riconosciuti"
Il suo sorriso sempre disteso e generoso; l'astuzia nel tenersi distante dall'ira e la coerenza tra le parole ed i fatti, in un mondo di falsi promulgatori di pace mondiale e sociale che, però, ti farebbero soccombere per avanzare di un metro, in una coda in macchina o per una sedia strisciata sul pavimento.
a rappresentare, una delle mie molteplici identità, con quell'aria compassata, insistente, austera, dagli abiti femminei; ma anche con la sua danza a ribadire la sacralità della vita e quel movimento, elegante, ritmico, chiuso, a ricordare la processualità del divenire, la trasformazione morbida dell'essere.
curiosi.
: come la danza di un respiro calmo."L'identità non è qualcosa di statico, al contrario ha bisogno di nutrirsi di eventi, relazioni con gli altri e sta all'interno di un PROCESSO che ne denota il movimento."
dalle fronde ampie, radici ben solide, ricco di fiori e frutti, pronto a ridere con te. Ma anche a spiegare e intrattenersi per un appuntamento di linfa e nettare."L'identità ha a che fare con CHI SONO, o meglio, con CI SONO, ovvero alla qualità del mio essere qui ed ora, evitando le frammentazioni, ma anche le rigidità dentro schemi fermi, privi di vitalità"
, i luoghi della tua storia, dove un pianto emozionato si rompe nella voce, allo sfiorare delle case lontane e dove, con grazia e rinnovata dedizione, lascia un dono, prezioso, di fede.21.5.09
Dalle porte dell'inferno: "Slegami, la coercizione mi rende nervoso"!
Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg) sono un istituto italiano che, a metà degli anni 70, ha sostituito i precedenti manicomi criminali. A maggio 2007, contenevano un totale di 1.266 internati. Dal 1950 al 2000 gli internati sono passati da 1.925 a 1.156.
"La coercizione è un luogo di riposo dove non ci si può muovere, li, danno da mangiare imboccandoti con il cucchiaio.
I bisogni si fanno in un buco dove sotto c’è il secchio.
La notte non passa mai, il bisogno più forte è quello di chiamare sempre l’acqua.
Mi hanno coercito 53 volte in 13 anni.
Uno dei motivi più gravi è che sputavo addosso alle guardie.
Mi mettevano al letto la "Fiorentina" che è una fascia che mettono per non far muovere il corpo.
.. La stanza è piccola, ci sono tre letti di contenzione e a volte sono tutti occupati. C’è chi bestemmia, chi grida, chi chiede di essere sciolto. ... Ti fanno le docce d’acqua fredda e ti lavano con una scopa."
G. B. S.
Dentro il Museo Storico dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa, visitabile solo su richiesta, c'è un secolo di storia della psichiatria, della follia e della barbarie usata per curare chi soffre di disagio psichico."Ho sognato il cavallo alato di Mefistofele e mi ha portato il gigante Aladino di Belfagor che ha fatto di me una mela sbucciando questa mela è uscito Pulcinella con le 12 ballerine di Thor, le quali hanno fatto cose da pazzi!!"
G. B. S.
20.5.09
La parola degli alberi
Molti dei questi santuari nella foresta stanno però cadendo in rovina inglobati dalla natura stessa ma, dagli anni '50, l'artista austriaca Susanne Wenger ha lavorato per riportarli in vita, dedicando la sua esistenza alla promozione dell’arte e della spiritualità degli Yoruba, anche attraverso la Scuola d'arte inaugurata proprio in quella foresta, fino alla recente scomparsa, lo scorso Gennaio 2009, all'età di 93 anni.
Si era trasferita a vivere nelle foreste vergini nigeriane, diventando sacerdotessa e in seguito fu proclamata incarnazione della dea Osun, protettrice del fiume omonimo.
Come lei stessa ha dichiarato,all’inizio comunicava “con la lingua degli alberi”,poiché non conosceva lo yoruba,ma in seguito arrivò a integrarsi pienamente.
18.5.09
17.5.09
Poetry
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima, il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola come una trappola da sacrificio, è quindi venuto il momento di cantare una esequie al passato.Alda Merini, da "La Terra Santa"
16.5.09
Al mercato dei sentimenti
15.5.09
14.5.09
13.5.09
Sogno
12.5.09
Le donne mentono a proposito della loro età...?

11.5.09
Non seguitemi...

9.5.09
Donne, vedove, figlie: rispetto e omaggio
«È un gesto di grande importanza.Siamo tutti vittime di una stagione di odio e terrorismo»Gemma Capra, vedova Calabresi

"Dapprima viene il dolore, ma se si sa attendere,nei tempi lunghi, la gioia e il riconoscimento arrivano."G. Capra
Donna
Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!
Eliomar Ribeiro de Souza
Poeta Brasiliano
8.5.09
STOP SEXUAL TOURISM (2)

Abbiamo sostenuto la campagna italiana STOP SEXUAL TOURISM, dedicando, ciascuno di noi, un post di condanna a questa pratica ignobile.Oppure, volendo contribuire in altro modo o momento,
il conto bancario Banca Popolare dell'Emilia Romagna ag.6 Modena,
Causale: elargizione liberale case di prevenzione alla strada.
info@stopsexualtourism.org
7.5.09
Impariamo dagli aquiloni a non tenere i nostri scritti nel cassetto
Un mondo antico quello degli aquiloni. Le prime tracce risalgono alla Cina del quarto secolo a.C., ma comparvero probabilmente già durante il I millennio.
In giro per l'Italia, nelle prossime settimane, ci saranno svariati appuntamenti con i Festival dell'Aquilone.
E all'estero:
Quest'anno il Festival internazionale dell'isola di Fanø (Danimarca) si terrà tra il 18 e il 21 giugno e migliaia di aquiloni di ogni misura, forma e colore creeranno uno spettacolo emozionante lungo le bianche spiagge dell'isola.

6.5.09
Campagna nazionale contro il razzismo, l'indifferenza e la paura dell'Altro
MANIFESTO5.5.09
Li chiamano “enfants sorciers”, “bambini stregoni”.
«Cent francs, Monsieur, s'il vous plait...»
Il bambino viene rinchiuso, lasciato senza acqua e cibo per diversi giorni, percosso a colpi di bastone.

“Più la vittima grida dal dolore e più il santone ammonisce i suoi genitori:
‘Vedete? E’ posseduto dal diavolo
e Belzebù ora sta uscendo’.
«L’hanno bruciato vivo davanti ai miei occhi: prima lo hanno cosparso di petrolio, poi gli hanno buttato addosso un fiammifero. Nsumbu gridava, chiedeva pietà, ma in un attimo è stato avvolto dalle fiamme». Nsumbu aveva solo 8 anni
Fonte: Missionari d'Africa
Fonti e approfondimenti, in italianoASCOLTA QUA. José Mpundu, sacerdote cattolico e psichiatra a Kinshasa, che si occupa del recupero dei 'sorciers'.
4.5.09
La lotta delle donne Iguobazuwa per la loro terra
Nigeria. L'impresa francese Michelin, nel 2007, con una concessione illegale avvenuta senza il consenso della comunità locale, aveva ottenuto 3500 ettari della Riserva forestale di Iguobazuwa, nel sud ovest della Nigeria (stato di Edo), una riserva di foreste e biodiversità tra le più ricche del paese, comprendenti campi coltivati privati (200 mila agricoltori vivono del lavoro di queste terre) e comunitari per coltivare caucciù per la fabbricazione dei propri pneumatici ed è arrivata ora a compiere numerose infrazioni che impoveriscono gli abitanti, distruggendone il bene primario.
Da un giorno all'altro i bulldozer della Michelin hanno lasciato questa gente senza campi, senza terra e senza medicine, provocando carenze alimentari ed anche rischi sanitari.
Sono le donne di Iguobazuwa a mobilitarsi in una campagna
che non cesserà finché la terra non sarà loro restituita
e finchè anche che gli alberi abbattuti siano ripiantati
e sia versato un congruo risarcimento per i mancati raccolti.
Per questo occorre un forte sostegno internazionale.
Visitando il sito è possibile sottoscrivere una lettera in inglese, che rispecchia quanto descritto ed è diretta al Governo nigeriano e alla Michelin.
Lascia la tua generosa firma...
1.5.09
Il fattore 'D'
"Abbiamo la maglia nera del lavoro femminile.Solo il 46% ha un impiego, in Europa sono il 57% e dovrebbero essere il 60% entro il 2010.
Al Sud le donne occupate sono soltanto il 31% e molte rinunciano anche a cercarlo.
Una donna su cinque è costretta a lasciare il lavoro quando nasce il primo figlio, per carenza di servizi all'infanzia.
Ma il nostro Pil crescerebbe del 13% se lavorassero tante donne quanti uomini, come negli USA
inoltre ogni 100 donne che lavorano si creano altri 15 posti di lavoro,
le aziende a direzione femminile realizzano profitti maggiori del 10-20%"
Contro la crisi, investiamo sul lavoro delle donne
"Frequentano di più la scuola, ottenendo voti migliori e conseguendo titoli di studio più alti rispetto ai loro colleghi uomini, ma le donne modenesi hanno minori possibilità di accesso alle fasce più qualificate del mercato del lavoro, sono più spesso assunte con contratti atipici e, quando si trovano nella stessa condizione di precariato dei maschi, hanno contratti più brevi e stipendio più basso."
L'indagine modenese..


