31.7.09

Volevo i pantaloni, conservando il mio mazzo di rose.

Sorelle, la strada è ancora lunga:
tanto lunga..!

http://digilander.libero.it/alleportedelsole/donne69459_img.jpg

Sudan
- L’articolo 152 del codice penale sudanese "parla di atti osceni in luogo pubblico", reato per il qualo sono prevsiti 40 colpi di frusta per chiunque “commetta un atto indecente o che violi la moralità o porti vestiti indecenti”.
13 donne in un caffè a Khartoum sono state arerstate, processate per direttissima senza la presenza di un legale e 10 di loro (di cui 3 minorenni!) flagellate pubblicamente perchè indossavano dei pantaloni violando così la Sharia, la legge islamica.
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Swat- Pakistan: in precedenza decapitavano i dissenzienti e uccidevano le donne accusate di comportamenti anti islamici. Una ragazza adolescente è stata sottoposta a pubblica flagellazione con l'accusa di avere intrattenuto rapporti illeciti con un uomo; seguito a casa di lei, trascinato fuori, anche lui .
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FIRENZE - Aveva denunciato il suo datore di lavoro per violenza sessuale, ma nessuno le aveva creduto, proprio per questo ha cercato di togliersi la vita.
L'uomo, prima arrestato poi scarcerato, è infatti riuscito a convincere gli abitanti del paese della sua innocenza, diffamando la ragazza, la quale non riuscendo a sostenere il peso del maldicenze ha preferito la via del suicidio.
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Sarebbero 15 mila gli aborti clandestini in Italia: interruzioni di gravidanza fatte in silenzio, fuori da ogni regola e lontane dalla corsie d'ospedale dove la legge 194 prevede che questo intervento venga eseguito.
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...il via libera alla RU486 arriva in Italia con venti anni di ritardo rispetto a Francia, Svezia e Regno Unito, con dieci rispetto agli Usa.
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Come quasi tutte le donne che in nome dell'eterna bellezza si fanno sfigurare da chirurghi plastici disposti a tutto. Basta girarsi intorno per vedere folle di zombie, con zigomi a pallina, labbra a canotto, occhi spalancati, fronti immobili. I nuovi mostri, vittime tutte ( e tutti) di una malattia nota a molti ma di cui nessuno parla: la dismorfofobia, una specie di anoressia estetica, l'incapacità di vedere un riflesso reale nello specchio.
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Anche le ragazze laureate mirano a diventare veline!
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Non si nasce donne:
si diventa.
Simone de Beauvoir

30.7.09

Rivoluzione ribelle

"Non c'è passato che sia lecito richiamare con nostalgia,
c'è solo un mondo eternamente nuovo,
che si forma con l'ampiamento degli elementi del passato
e la vera nostalgia deve essere sempre produttiva
per creare un mondo migliore"

alitt7tg9.jpg

J.W.Goethe

27.7.09

La vita non ha prezzo, donare il sangue non costa nulla

Prima delle vacanze andate a donare il sangue

Donare il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite.
Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti.
Soprattutto nel periodo estivo si avverte un calo di donazioni, mentre il bisogno di sangue aumenta, anche per il maggior flusso di turisti e per il fabbisogno di servizi come, ad esempio, l'alta chirurgia e i trapianti.

Nel nostro paese, pertanto, sono necessarie circa 2.300.000 unità di sangue intero e 1.077.000 litri di plasma l’anno affinché siano soddisfatte le sue esigenze sanitarie.
Poiché, attualmente, l’unico modo per ottenere tale essenziale risorsa è rappresentato dalla donazione umana, è evidente che ogni persona in buone condizioni di salute dovrebbe contribuire, anche con poche donazioni all’anno, alla soluzione di questo problema.


Il sangue è indispensabile :
  • nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
  • in interventi chirurgici e trapianti di organo
  • nella cura delle malattie oncologiche
  • nelle varie forme di anemia cronica

Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:

  • globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci
  • globuli rossi per la cura di anemie, emorragie
  • piastrine per malattie emorragiche
  • plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili
  • plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.

http://www.asurzona12.marche.it/media/immagini/3338_donazione_sangue.jpg Il prelievo non dura più di 10 minuti e consiste nella raccolta di una certa quantità di sangue dal volontario con materiale rigorosamente sterile e monouso.

Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo.
Anche tu.

La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità


Condizioni di base per il donatore :

Età : compresa tra 18 anni e i 60 anni, con deroghe a giudizio del medico
Peso : più di 50 Kg
Pulsazioni : comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa:
tra 110 e 180 mm di mercurio (MASSIMA) e tra 60 e 100 mm di mercurio (MINIMA)
Stato di salute : Buono
Stile di vita : Nessun comportamento a rischio

Come donare... (clicca sora)

26.7.09

Di lavoro si muore. Anche così..

Andrea Sanicandro, di professione tabaccaio, aveva 52 anni.
Aveva contratto debiti per centinai di migliaia di Euro;
eri stato costretto a rivolgersi agli "strozzini"
entrando in un labirinto con fosche vie d'uscita.
S'è tolto la vita, nella scantinato del suo negozio, in Viale Monza,
lo scorso Lunedì, 20 Luglio 2009,
a Milano.
Mercoledì sera, proprio da­vanti al bar Loreto uno, le associazioni antiracket Sos Usura e Sos Italia Libera hanno organizzato una fiaccolata in memoria alla vittima.

Milano, una volta citta' da bere, e' adesso tra le capitali italiane dove impera l'usura.
Secondo una stima della Camera di Commercio oggi a Milano 3 imprenditori su 100 sono a rischio di usura a causa della difficolta' di credito.

Un fenomeno sommerso che, nel 70%, colpisce soprattutto commercianti e piccoli imprenditori costretti, quando le banche chiedono il rientro del fido, a chiedere denaro agli strozzini per evitare la chiusura dell’attività.
Se­condo i dati della Prefettura, nel 2008 solo 14 denunce
«Dati assoluta­mente non veritieri, c’è troppa omertà», sostiene il commissario an­tiracket Marino.

"Le richieste di aiuto giunte all’associazione Anti-Usura del Comune di Milano, sono triplicate negli ultimi 8 mesi al contrario delle denunce alle forza dell’ordine che, per vergogna e paura di ritorsioni, rimangono costanti e al di sotto dei casi accertati. "



Il settore Sicurezza del Comune,
in collaborazione con l’associazione antiracket antiusura
Sos Italia libera”,
mette a disposizione delle vittime di violenza e reato
una sede in via de Calboli
(oltre agli sportelli in tutti i nove consigli di Zona)
ed un numero Verde
800667733
utile anche alla mediazione sociale e penale.

http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/images/upload/small/41/1208795352496_usura.jpg

Il centralino telefonico è attivo
dal lunedì al venerdì
dalle 09.00 alle 18.00
e negli orari notturni è in funzione una casella vocale
che fornisce numeri del pronto intervento.




Mi sia consentita una nota vagamente critica:
volendo aggiungere al post un link
per l'informazione sull'elenco
redatto dal Ministero degli Interni
sulle Associazioni Antiracket,
mi dà PAGINA NON TROVATA!!!

25.7.09

L'Africa è un pensiero, un'emozione, quasi una preghiera: lo sono i suoi silenzi infiniti; i suoi tramonti; quel suo cielo che sembra molto più vicino

VIVERE UNA SOLA VITA

in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
Ndjock Ngana

Nel Nazionale Parco Kerana, zona protetta del Togo, vicino ai confini del Ghana e Benin, nella regione detta Koutammakou, vive il popolo dei Tamberna o Batammariba, una delle popolazioni africane che meno ha subito l'influenza della cultura occidentale durante il colonialismo lasciando pressochè inlterato il proprio stile di vita.

http://farm2.static.flickr.com/1158/529522058_6178c1529b.jpg?v=0

Noti soprattutto per i loro caratteristici villaggi fortificati, edificati con il fango, detti Takienta che comprendono al loro interno, spazi cerimoniali, fontane e rocce per cerimonie iniziatiche; dal 2004 sono state inclusi nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

"La struttura tipica dei villaggi tamberna comprende un certo numero di torri col tetto conico, unite l'una all'altra da muri, e all'interno di questa struttura difensiva un complesso sistema di stanze e terrazze."

O Africa domata!
O Africa, Africa nostra.
Tam-Tam,Tam-Tam-Tu
senza sosta, per sempre.
(...) versione integrale

24.7.09

25 luglio: Giornata d'azione mondiale per i diritti in Iran



In Iran continua la bestiale repressione dei teocrati e dei militari, una giovane popolazione di donne e uomini sta ribellandosi chiedendo diritti civili e reale democrazia. Studentesse stuprate ed impiccate, ragazzi torturati e uccisi, giornalisti e difensori dei diritti civili scomparsi nel nulla, gente comune picchiata ed umiliata.

Non possiamo far finta di nulla, non possiamo tacere,
uniamoci per l'Iran nella giornata corale di protesta ed azione



è la campagna internazionale promossa da tanti singoli cittadini e cittadine nel mondo,
dalle Associazioni per i Diritti Umani, quali

Sui siti:
liberelaiche.it
direfarepensare.it

Ringrazio Anna Spina per la segnalazione e l'impegno costante.

21.7.09

Siamo delle monadi abbarbicate a un cellulare che ci serve a comunicare a distanza per evitare di farlo dal vivo.

L'amore ai tempi di internet.

"Era destino che internet divenisse il regno incontrastato della comunicazione virtuale, la quale rappresenta una serie di indubbi vantaggi e un fascino generalizzato.

(Qua) tutto è possibile, le barriere sociali vengono superate, (..) le istanze morali dissolte: come in una situazione di ebbrezza alcoolica ci sentiamo più leggeri e veniamo trascinati da un impulso irresistibile a digitare le cose più inverosimili al nostro interlocutore fantasma. Le distanze vengono fantasticamente colmate, i modi formali rapidamente accantonati a favore di un tono amichevole, suadente se non seduttivo e provocante.

(...) ci creiamo un personaggio che, nel corso del tempo, si giustappone a quello che solitamente mettiamo in campo nella quotidianità.
(..) elementi che contribusicono a creare una situazione con elementi giocosi che, se vengono mantenuti come tali, possono risultare altamente piacevoli e divertenti: il problema è quando ci si lascia prendere la mano da questa magica situazione traducendola in una costruzione reale.

(..) può essere quasi terapeutico esercitarsi a giocare vari ruoli, ad assumere differenti personalità, a esprimere parti nascoste, in genere soffocate dalla maschera sociale.
http://www.provincia.biella.it/contentsmulti/instance1/files/photo/449_15_TASTIERACOMPUTER-200x150.jpg Come in una sorta di psicodramma, possiamo interpretare i personaggi che albergano dentro di noi e trovare alla fine una possibile integrazione.

Ma attenti a non essere assorbiti completamente da questa finzione eccitante, attenti a non crederci davvero, attenti a non confondere virtuale e reale fino a cadere in una situazione simile al delirio psicotico."

tratto da E. Razzini - Fatto apposta per me
Come scegliere la persona giusta
o almeno smettere di scegliere quella sbagliata

20.7.09

Cronache dal bancone

Quelli che...

... che non dovresti mai pronunciare la domanda "come stai?"
perchè all'istante tirano fuori dal portafogli la foto di profilo della loro cistifellea o ti costringono a palpare tra le vertebre del collo per provare e constatare la presenza di schiacciamenti;

... non ci sono più le mezze stagioni e il caldo, in estate, è davvero troooopo caldo;

... ogni pausa del respiro è buona per insistere con gli episodi di interminabili puntate del litigio con il marito ed i figli adolescenti:

... aprendo il giornale, alla notizia dell'infortunio del pontefice, iniziano ad imprecare contro la cagionevolezza della stirpe germanica e si augurano di cuore che il prossimo, non debba essere un papa-Nero;

... al momento di consegnarti il denaro, meticolosamente radunato in pile di centesimi da un euro, ti costringono ad avvicinare le mani e a subire quel morboso contatto tra falanfi e unghie mentre tu, vorresti scappare lontano;

... iniziano il pomeriggio con un sentenziato: "ma tu non sai chi sono io!",
introducendo la recita, a mo' di rosario, di un fantasioso albero genealogico dove un avo avrebbe addirittura sconfitto un tremendo drago;

... fanno il tifo per l'aria condizionata che, al contrario, tu saggiamente non possiedi;

... ti vedono assorta a leggere il quotidiano e ti chiedono, con diritto di prelazione:
"Posso leggerlo? Adesso."

... vanno a messa tutte le sante domeniche ad onorare il proprio dio e rispettano le loro mogli e i lori figli. Così tanto che, con l'amante transessuale hanno rapporti solo il giovedì sera, all'ora della partita a carte al pub;

... ti basta innocentemente pronunciare la parola Puglia che esordiscono in un delirio orgiastico e vorrebbero rapirti per una fuga di sole, mare, ... nel bel Salento, alla faccia di ogni convenzione e, soprattutto, di uan corresponsione mai dichiarata;

... sono di sinistra ma hanno votato Podestà (Pres. PDL alla Prov. Mi) perchè " a questi zingari bisogna pur dare una lezione;

... sono di destra e vorrebbero tanto partecipare alla ronde padane che danno fuoco alle case dei negri, se solo avessero un po' di pancia in meno;

... la "fedeltà multipla" ovvero il principio secondo cui le donne son tutte uguali, escluse le madri (e le presenti?) e per questo le tradiscono tutte, alla pari. Ma vorrebbero iniziare a mettere la testa a posto;

... non sono mai contenti e ti chiedono:
"Ma come sei vestita oggi?"
"Con chi parli al telefono?"
"Che razza di musica ascolti?"
"Perchè sei così silenziosai?"
"Ma perchè ridi?"
"....?"
Se non fosse previsto l'esatto contrario, verrebbe da dire:
"Ma non è che potresti farti un chilo di 'zzi tua?!?";

... son depressi da quando la moglie li ha lasciati;

... "Non hai idea di come io sia rinata a nuova vita da quando ho preso il coraggio di lasciarlo!";

... la scollatura osè;
la pelle abbronzatisisma messa in rilievo da oli risplendenti all'aroma di zenzero e vaniglia,
le ciglia che sbattono pesantemente schiacciate da quintalate di rimmel all'avanzare di qualsiasi esser di sesso maschile, foss'anche un cane e poi ti chiedono:
"Ma avranno gli uomini da guardarmi tanto e di far quella faccia da pesci lessi per di più, arrapati..?"

... "fa caldo.. c'ho sete .
Versami un doppio whisky perchè così mi si scioglie il ghiaccio";


... non vedono l'ora di raccontarti, molto brevemente (!!) la storia degli ultimi 880 anni che probabilmente tu, non hai avuto l'occasione e l'onore di ascoltare;

... "Ma il caffè non costava appena 50 centesimi?
eh, chissà quante ville ti stai facendo al mare con i miei soldi!?!"
L'avarizia è una brutta cosa, signori miei.

... mentre stai ascoltando la tua musica preferita ti intimano di accendere la tv su Raixxx per seguire tutti appassionatamente il moto-mondiale e tu rischi mezzo infarto per quel fastidioso rombare di motori di cui te ne potrebbe fregar di meno;

... si raccontano l'un l'altro, giusto per far sentire anche a te la cronaca della notte infuocata trascorsa con una sventolona bionda che si sarebbe gettata loro addosso, in preda un'inspiegabile attrazione (verso l'orrore, in certi casi!) e che si sarebbe addormentata ampiamente soddisfatta dalle performances erotiche del narratore solo all'alba dopo innumerevoli prestazioni di questo.. quello... e quell'altro e poi ancora...
  • "Hey, ma dove vai? non ascolti? non mi credi, forse??"
  • "Naaaaaaaaaaaa, figurati (!!) è che c'ho da fare ai tavoli..."


... sono a dieta da sempre ma per sfogare gli insucessi numerici e le guerre continue con la bilancia, si strafocano un kg di pasta.
E bevono: per dimenticare!
http://85.36.103.180/wwwfiles/IMG/web/big/scontrino_fiscale_1.jpg Si ma, pagate prima il conto, please!!

19.7.09

Gestazione ai tempi di Facebook.

Mi affascinano le narrazioni;
mi incantano le passioni: anche quando non le condivido.
Mi riconcilio con il mondo quando, delusa, penso ad un andamento alla deriva e senza bussola,
ma un incontro con qualche persona speciale restituisce speranza.
Soprattutto se costui è un giovane.

Ci sono abitudini, hobbies che non mi appartengono ma che mi affascinano ugualmente: come la devozione religiosa, quella vera e coerente, per intenderci che, ad una lettura quotidiana di un testo sacro, ne fa corrispondere un insegnamento concreto e direttamente applicabile al senso del vivere insieme agli altri, e ai principi di amore e solidarietà.

Mi è più vicina l'esperienza dell'impegno politico e sociale ma, ancora, accolgo con particolare entusiasmo l'avvicendarsi delle nuove leve ai vertici e nei direttivi di organizzazioni collettive, con quella ventata di cambiamento che toglie e sgrossa certe immutanti pesantezze.

E poi, le passioni quotidiane.

E., un giovane metalmeccanico che da semplice conoscente per alterne vicende familiari mi è diventato "quasi-amico" nella condivisione della passione per gli animali e per un senso di riconoscenza al suo animo gentile, mi ha allietato con la vicenda del suo lungo "parto":
da qualche anno ha iniziato, per hobby, l'invenzione di un robot con i pezzi di riciclo recuperati nella sua ditta.
Senza alcuna tecnica specifica, s'è dedicato all'opera per una media di circa due ore al giorno.
A fronte della mia faccia sorpresa per il tempo dedicato, con una risposta senza diritto di replica oltre ad un sorriso consenziente mi ha detto:
"Beh, tieni presente che io non sono iscritto a Facebook".
Non fa una piega!

Nel tempo le tecniche di costruzione si sono affinate rendendo più rapidi alcuni passaggi e incastri.
La creatura ha due importanti caratteristiche, nel progetto del mio amico:
  • è un oggetto da proteggere con amore, da sguardi indiscreti e curiosi: non è qualcosa da esibire dal vero (se non rarissime occasioni) fino al momento ufficiale della nascita.
  • La creatura ha un'anima! Non è un robot qualsiasi ma ha un corpo completamente snodato e movibile. Uno dei progetti futuri del Geppetto del Metallo è che la creatura divenga un eroe del cinema attraverso un'animazione fotografata. Al momento si sta preparando per un remake cibernetico del film "La leggenda del pianista sull'oceano" e per un video musicale dove possa ballare le musiche di Michael Jasckon (progetto di data non sospetta per speculazioni artistiche). Ma al momento, la creatura, s'è, al massimo, esibita nell'imitazione del Molleggiato nostrano.
Gli occhi di E. si illuminano.
Parla con fierezza, orgoglio, speranza.
Mi piace accarezzare le pance delle gestanti
e sfiorare le palpebre dei padri.

Un parto paziente.
Come la vita richiederebbe.

17.7.09

Il SUD espelle giovani e manodopera senza rimpiazzarla

"Rapporto sull'economia del Mezzogiorno 2009"
presentato da SVIMEZ
(associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno)

Caso unico in Europa, l’Italia continua a presentarsi come un Paese spaccato in due sul fronte migratorio: a un Centro-Nord che attira e smista flussi al suo interno corrisponde un Sud che espelle giovani e manodopera senza rimpiazzarla con pensionati, stranieri o individui provenienti da altre regioni.

Nel 2008 il tasso di disoccupazione nazionale
è salito al 6,7% rispetto al 6,1% del 2007.

http://1.bp.blogspot.com/_YeHJrNs4A54/SBtwsWbevAI/AAAAAAAAAAs/PKIB7BAopAw/S220/ellis_island_small.gif Tra il 1997 e il 2008 circa 700mila persone hanno abbandonato il Mezzogiorno (in particolare Campania, Puglia, Sicilia) a favore delle regioni del Centro-Nord: per lo più giovani meridionali trasferiti al centro-nord dopo il diploma che si sono laureati lì e lavorano lì; mentre sono diminuiti i laureati negli atenei meridionali in partenza dopo la laurea in cerca di lavoro.

Alla base di questo esodo vi sarebbero ancora le difficili condizioni del mercato del lavoro, sia per il numero esiguo dei posti di lavoro rispetto agli occupati, sia per la carenza di figure di livello medio-alto.
Al sud rallentano gli investimenti e le famiglie non consumano. Famiglie che hanno ridotto la spesa dell'1,4% contro lo 0,9% del centro nord.


«Occorre reagire accrescendo la consapevolezza, nelle Istituzioni ed in tutta la società italiana, del carattere prioritario e della portata strategica dell'obiettivo del superamento dei divari tra Nord e Sud»
-il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano-

16.7.09

pensieri e azioni, in prima linea

http://fausto.balearweb.net/get/SIMONE%20WEIL.gif Simone Weil (1909-1943)

Simone Weil nasce a Parigi il 3 febbraio 1909 in una famiglia benestante ebraica, non praticante.
Dedita con gran successo agli studi, si laurea in Filosofia e diviene insegnante.
La sua vita si caratterizza per la costante minaccia di una salute precaria che condiziona parecchio il suo sgardo sul mondo e la sua vocazione spirituale e mistica

"Nessuno che ami la vita vorrebbe imitare la sua dedizione al martirio o se l'augurerebbe per i propri figli o per qualunque altra persona cara.
Tuttavia, Simone Weil ci commuove, ci dà nutrimento".
Susan Sontag

Si occupa di politica fin dagli anni del liceo senza mai iscriversi ad alcun partito, cercando sempre di mettersi dalla parte degli oppressi:
"Occorre essere sempre disposti a cambiare di parte per seguire la giustizia,
questa eterna fuggiasca dal campo dei vincitori."

Per provare l’esperienza diretta dell'oppresso, Simone, lavora per otto mesi (1934) come operaia di fabbrica dell’industria pesante (prima in una fabbrica elettrica, poi alle fonderie di una fabbrica metallurgica, infine, negli ultimi tre mesi, come fresatrice nell’industria automobilistica della Renault) e come lavoratrice agricola, finchè s'ammala di pleurite ed è costretta a lasciare l'officina.

"Lentamente nella sofferenza ho riconquistato attraverso la schiavitù il senso della mia dignità di essere umano, un senso che questa volta non si basava su alcunchè di esteriore."
La condizione operaia - Simone Weil


Partecipa in prima persona e in prima fila alle iniziative e alle manifestazioni sindacali a difesa dei disoccupati; scrive su riviste sindacali, polemiche nei confronti della sinistra ufficiale.
Provoca scandalo presso i genitori di alcune sue allieve per un comportamento giudicato non conforme a quanto ci si aspetta da una professoressa (veste in maniera trasandata, fa riunioni con disoccupati in osterie di infimo rango, mangia quanto può mangiare un povero disoccupato, mette a disposizione degli ultimi gran parte del suo stipendio, vive in maniera ascetica e rigorosa).
Si sentì in obbligo di andare a combattere contro i franchisti in una brigata internazionale, nella civile in Spagna;
fu poi esule in America,
infine a Londra impegnata nella resistenza.

Richiamata dall'impegno contro il totalitarismo, tornò in Europa
ma nel 1943 morì prematuramente a 34 anni nel sanatorio di Ashford in Inghilterra, in una condizione di solitudine e abbandono.


In Opposizione e libertà
Simone Weil scrisse che mai come in questo momento
l'individuo è stato così completamente abbandonato ad una collettività cieca,
mai gli uomini sono stati più incapaci
non solo di sottomettere le loro azioni ai propri pensieri,
ma persino di pensare.

13.7.09

Il primo tesoro è l'amore, il secondo la frugalità, il terzo non mettersi mai al primo posto.

http://www.tg0.it/articoli/2004/cani.jpg


Mai rinunciare alla sincerità,

ma ricordarsi sempre che non bisogna ferire gli altri
con la propria esigenza di chiarezza.
Aforisma Zen

12.7.09

Hollywood è un posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima

Marilyn Monroe, nacque il 1 giugno 1926 con il nome di Norma Jeane Mortenson, e fu battezzata Norma Jeane Baker nel reparto dell’ospedale della contea di Los Angeles, California, riservato agli indigenti.

Pensavo a lei, allora, come alla persona più sola che avessi mai conosciuto.
Per tutto il periodo delle riprese a San Francisco, forse due o tre settimane [per Eva contro Eva], Marilyn la si vedeva seduta da sola in un ristorante o in un altro locale.
O bere da sola.
Le chiedevamo sempre di unirsi a noi, e lo faceva, e sembrava contenta.
Ma in qualche modo non capì o accettò mai che dessimo per scontato che era una di noi.
Rimaneva da sola.
Non era una solitaria.
Era davvero sola.

Joseph L. Mankiewicz

Norma Jeane fu mandata prima all’orfanotrofio di Los Angeles, dove rimase fino al 1938, e poi affidata a ben dodici diverse famiglie, dove subì violenze e trascuratezza.

http://img2.allposters.com/images/64/040_F2001087.jpg «Marilyn, la bimba che è in te coglie l'allegria e la promessa,
la donna che è in te vede la tragedia e la mortalità»
Arthur Miller

"Non sono interessata al denaro.
Voglio solo essere meravigliosa."

Los Angeles, 4 agosto 1962

« Si materializzò sulla porta come l'ultimo dei pensieri,
quello che non ti capita mai in testa,
quello che quando arriva fa "bang",
e per qualche minuto hai la mente vuota
e non sai pensare ad altro »
Arthur Miller, intervista rilasciata al New York Times nel 1963, riferita al primo incontro con Marilyn Monroe


Curiosità.
Nel 1946 Marilyn Monroe fu la prima
«Artichoke Queen»
("Miss carciofo")
nel primo concorso annuale di bellezza
che da allora si celebra a Castroville in California.

10.7.09

Lìllàndo

Mi parevano appesantite,
le pareti.
Avevo bisogno di odore di nuovo
e di far spazio al movimento
ed alla danza caotica e vitale
del cambiamento.

Più tenace di un morso affamato,
vince la spinta a crescere
superare.


Vortice n. 2, 1998, T. Marcolla

Un volo colorato: tra la penombra del lusso
ed il calore dei raggi.

Geometrie da ricostruire
e a cui ridare un senso.

Intanto, resta un gioco di linee
che si incrociano, innamorate
e di salti
e rumori di gatti nascosti
sotto il cellophane avvolgente.

Aspettando l'idea
di una creazione
che già sorride.

9.7.09

Non venderti: sei tutto ciò che hai. (J. J.)

"Era una musa inquietante; una strega capace di incantare il pubblico, la sacerdotessa di un rock estremo senza distinzione tra fantasia scenica e realtà".
Riccardo Bertoncelli, critico rock


Fu veramente un'esistenza inquieta quella della cantante statunitense Janis Joplin, nata il 19 gennaio 1943 nella cittadina texana di Porth Arthur in una famiglia, tutto sommato, abbiente, ma che non le impedì di vivere la turbolenza dell'adolescenza, i complessicon le precoci fughe dal college alla ricerca di se stessa, dapprima attraversa l'arte pittorica, per poi approdare alla musica, attraverso l'ascolto dei suoi miti quali Bessie Smith e Leadbelly.

L'esordio avvenne con il gruppo Big Brother and the Holding Company dove venne chiamata nel 1966 in qualità di cantante blues/soul/rock e procedendo sulla strada della popolarità crescente in tutta l'area di San Francisco. Seguirono una serie di concerti in tutti gli Stati Uniti.
L'esibizione trionfale di Janis Joplin a New York, in particolare, entusiasmò la critica. Il successo la convinse così a lasciare la band, per intraprendere i suoi lavori da solista, nel 1968, subito dopo la pubblicazione del secondo album, Cheap Thrills.

janis-joplin.jpg Janis Joplin image by Mikkakikka_86 A Woodstock nel 1969, si esibì da sola.

"Sul palco faccio l'amore con venticinquemila persone,
poi torno a casa da sola."
Janis Joplin

"Lo stile emancipato che la Joplin ostentava in quel periodo era ispirato anche alla difesa dell'uguaglianza fra bianchi e neri e sostenuto da una particolare ammirazione per la musica delle sue cantanti blues preferite, non a caso provvederà prima della sua morte ad acquistare una più dignitosa lapide per Bessie Smith, morta perchè, dopo un incidente stradale, non venne soccorsa subito in quanto nera."


Il 4 ottobre 1970, pochi giorni dopo la scomparsa di Jimi Hendrix (27enne anch'egli) Janis Joplin fu trovata morta nella stanza di un motel di Hollywood Los Angeles, l'esame autoptico ipotizzò una morte causata da overdose di eroina. L'anno dopo, sempre all'età di 27 anni, li seguì Jim Morrison.!
Il corpo della cantante fu cremato e le sue ceneri disperse nell'Oceano, lungo la costa di Maryn County, in faccia all'Oceano.


Fidati di me, baby, fidati di me baby,
fidati del mio amore, del mio cuore.
Mantieni la tua fiducia, baby,
mantieni la tua fiducia in me, caro,
nel mio amore.
Non voltarmi le spalle, caro, oh,
lasceresti una ragazza perduta,
oh, non portare via il tuo amore,
baby, yeah, fidati di me caro, oh...

Trust Me - Janis Joplin

Suggerimenti di lettura:
- "Sepolta viva nel blues"

6.7.09

Stabile instabilità e memoria corta per scoprire il partner ideale

C'è chi si innamora solo di chi lo tratta male;
chi cerca semplicemente qualcuno che cucini bene;
chi deve sempre trasgredire;
chi vorrebbe solo una quieta condivisione degli impegni familiari.
Da che mondo è mondo, la scelta del partner è uno dei problemi più difficili per tutti gli uomini - e tutte le donne!
Cosa è cambiato nell'era di Internet, dei cellulari, del super-lavoro e del super-stress?

Fatto apposta per me E. Razzini - 'Fatto apposta per me. Come scegliere la persona giusta o almeno smettere di scegliere quella sbagliata'- 2009- Mondadori

"... quale potrebbe essere la fisionomia del partner ideale?
Azzarderei per un mix di equilibrio psicologico e apertura al cambiamento, una sorta di "stabile instabilità" che assicuri la possibilità di costruire un percorso di vita con quell'ingrediente di imprevedibilità necessaria a fugare la noia, pietra tombale di ogni rapporto.
Credo che tutto ciò si possa sintetizzare nella capacità di vivere momenti di conflitto al color bianco riuscendo ad uscirne indenni, a dimenticare (magari il giorno dopo) le ragioni della lite. Di avere, cioè, la memoria corta e di saper resettare periodicamente la propria mente in modo da evitare la creazione di quei "dossier" che appesantiscono la vita quotidiana e favoriscono atteggiamenti preconcetti abbassando la soglia della litigiosità o inducendo, al contrario, un clima di appiattimento e di stasi."

1.7.09

La dama che diede un due di picche a D'Annunzio: "l'orribile nano in uniforme"

http://www.exibart.com/foto/35261(1).jpg 'Dea dagli occhi di acciaio nell'era dell'automobile'
1978 _ New York Times


Vero nome: Tamara Rosalia Gurwik- Górska

pittrice polacca esponente dell'Art Déco europea;
donna elegante e sofisticata, accanita fumatrice di pipa stravagante donna emancipata, libera, indipendente e trasgressiva.
Amava sia uomini che donne, senza mai vergognarsene o farne mistero, neppure in vecchiaia.

Tamara de Lempicka (prese il nome dal primo marito, l'avvocato Tadeusz Lempicki sposato nel 1916) nacque a Varsavia il 16 maggio 1898.
Instancabile nomade, visse in Russia, a Parigi (dove nel 1920 nasce la figlia Kizette, protagonista di diversi ritratti), in Italia, per approdare poi negli Stati Uniti e passare gli ultimi anni della sua vita a Cuernavaca, in Messico, dove fece coppia fissa col giovane scultore omosessuale Victor Contreras e dove alla sua morte avvenuta il 18 marzo 1980, chiese di gettare le sue ceneri nel cratere del vulcano Popocatépetl, che lei vedeva all'orizzonte dal suo giardino.

Nei suoi dipinti prediligeva nature morte, donne gelide e perfette e la figlia Kizette.
"Uno stile che incarnava la libertà sessuale, che tanto scandalizzava negli anni '20; scatenata e creativa, della joie de vivre d'una Parigi esotica, affascinante e sexy degli anni del jazz."

Finì dimenticata nel dopoguerra, ma venne riscoperta in occasione di una mostra parigina nel 1972 mentre oramai era divenuta ricchissima (e nota come baronessa Kuffner prendendo il nome dal secondo marito), risedeva in U.S.A. dal 1939 e quasi non voleva più sentir parlare dei suoi vecchi quadri.
Si affermò definitivamente la sua fama.

Negli archivi segreti del Vittoriale sono conservati i pettegolezzi piccanti del rapporto tra l'artista e Gabriele D'Annunzio che lei cercò di raggiungere allo scopo di fare un ritratto. Ma lo scopo dell'altro, pare, fosse "quell'altro..." e ne seguì un bizzarro e ridicolo tira-e-molla.

- ..Lei, in un attimo di lucidità, gli disse secca:
"Ma perché mi fate tutte queste porcherie?".

- "Signora voi osate parlare così a D'Annunzio?".
E poi subitaneo svanì con la cartella sottobraccio,
facendo rintuonare per le ingombrate stanze il pianto lamentoso:
"Sono un vecchio, un vecchio!
Ecco perché non mi vuole!".

Fu invitata ad andarsene da Palazzo e non restituì, tra le cose un prezioso anello con un enorme topazio che, per vezzo, avrebbe sfoggiato all'anulare sinistro fino alla fine dei suoi giorni nel suo buen retiro a Cuernavaca, in Messico!