Contro la pedopornografia su Internet
Il mondo virtuale produce talvolta effetti reali.
Per questo bisogna proteggere i più indifesi:i bambini.
"Kokopelli è arrivato al villaggio di Kwani e, alla sera, tutti si radunano intorno al fuoco per ascoltare la sua musica
.... e Kokopelli iniziò a
recitare il suo indovinello con voce cantilenante.
Sulla terra vago qua e là, senza una casa,
Senza bisogno di sentieri percorro i cupi, spogli deserti,
Instancabile attraverso i candidi monti innevati,
Sulle vaste mesas mi aggiro senza potermi fermare,
Anche di notte marcio frettoloso, e non posso dormire,
Visito i canyon oscuri e le foreste profonde,
E là echeggia il mio pianto.
Chi sono?
Il sonaglio tacque.
- Sei tu Kokopelli – domandò Ki-ki-ki, sollevando timidamente
una mano.
- No, piccola – sorrise il Toltec.
- Sono gli spiriti degli antenati? – domandò qualcun altro.
- No.
- E’ Nonna Ragno? Fratello Coyote? Una strega? – suggerirono
altre voci.
Ogni volta, Kokopelli scosse il capo.
- Io conosco la risposta – affermò infine Okalake, alzandosi in piedi. –
E’ il vento."
da “Kwani l’eletta”, di Linda Lay Shuler

quante automobiline avete?
e il Lego?
ce l'avete il Biliardino?
e le biglie?
le racchette? etc,
"Ma avevo pensato che stessi parlando con dei bambini..."
- "Infatti, sì!" Le ha risposto lui, assai serio.
Non smettiamo di giocare perché diventiamo vecchi,
diventiamo vecchi perché smettiamo di giocare .
Anonimo
‘ Vorrei il permesso, signoria, di andare un po’ dove mi pare,
tanto non darei fastidio a nessuno, piccolino come sono.’
Così gli disse, e intanto gli tremavano tutte le penne.
‘ Questa è una faccenda che non mi piace per nulla.
Tu devi mettere la testa a posto e non star a disturbare con le tue pretese.
Fila via o chiamo le gazze’.


"Per fare poesia
una sola cosa è necessaria:
TUTTO!"
"In me ho una parte di memoria dei miei morti,
ma c’è un’altra parte
che è la memoria della vita che dobbiamo difendere.
Molto di quello che a me è toccato fare non è un lavoro isolato,
ma è un lavoro che coinvolge molte persone
e che è la speranza di molte persone”.
da Intervista a Una piccola donna

“Io ho molti sogni e molti sogni lascio nei diversi posti dove sono stata.
I sogni che devo conservare li conservo dentro ad un piccolo baule.
Non si può aprire, perché altrimenti i sogni scappano.
Non si possono dire i sogni”.
Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati.
Ben presto, però, sentirono le spine reciproche;
il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro.Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali,
finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca,
che rappresentava per loro la migliore posizione.
A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396
Narra la leggenda...
.. una ragazza, Huaxu, camminò per caso su un’impronta del piede del Dio della folgore, mentre si stava recando a Leize.
Ne rimase incinta e diede alla luce un bambino che si chiamò Fuxi (è l’Adamo cinese), con testa d’uomo e corpo di drago.
Fuxi fu considerato come l’antenato della nazione cinese.
Ed è per questo motivo che si dice che il popolo cinese discende dal drago.
Fonte..
"Il drago era il re di tutte le creature ricoperte da squame, più lungo rispetto a un pesce, e poteva rendersi visibile o invisibile, sottile o grosso, corto o lungo; saliva al cielo nell’equinozio di primavera e discendeva verso l’abisso profondo nell’equinozio d’autunno."
dal Shan Hai Jing - Libro dei Monti e dei Mari
Ebbene, con voi volevo condividere la seguente domanda: