30.12.09

2010- LUCKY NUMBERS

Quand'ero piccina avevo, tra i miei miti musicali, anche Lili-Marlene Premilovich,

 questa donna dalle lunghe trecce e mise eccentrica, meglio conosciuta come Lene Lovich.

Ho trovato una mia vecchia foto, di quando sembravo Morticia Addams, dai lunghi vestiti neri, le unghie e le labbra viola, i capelli cotonati e le discoteche dai nomi mortiferi.

Era il tempo della NEW WAVE, del Dark e delle simpatie punkeggianti.

Poi, che fine ha fatto?
Pluff... sparita dal pubblico. http://www.dolcidichiara.it/public/forum/images/smilies/bo.gif

28.12.09

O gentlemen, the time of life is short!
To spend that shortness basely were too long,
If life did ride upon a dial's point,
Still ending at the arrival of an hour.
An if we live, we live to tread on kings;
If die, brave death, when princes die with us!
Now, for our consciences, the arms are fair,
When the intent of bearing them is just.

William Shakespeare - Enrico IV°


O signori, il tempo della vita è breve!
...
E se viviamo, viviamo per calpestare dei re;
se moriamo, bella è la morte, quando dei principi muoiono con noi!
Quanto alle nostre coscienze, sante son l'armi impugnate per una giusta causa.

25.12.09

BUON TUTTO!

ma anche NO; http://profile.ak.fbcdn.net/object3/938/116/q68732468776_5256.jpg
ai mei cari e ai miei amori; http://farm3.static.flickr.com/2447/3761017183_701ac8d6af_s.jpg
ai lavoratori sui tetti che lottano per il diritto al lavoro;
http://asia.rdbcub.it/typo3temp/pics/5dd17ae14b.jpg


http://www.comune.pegognaga.mn.it/upload/pegognaga_ecm8/322/322_file/logo%20medici%202.jpg
a chi oggi lavora per curarsi di noi
ai terremotati http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/pcm/terremoto_0704ad40.jpg che ancora attendono un riparo;
ai dissidenti che osano e con parole e azioni, http://www.pen.org/media/image/liu_xiaobo_38x40.JPG cambiano il mondo;

agli amici del web:
 http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/02/OKNOTIZIE2-thumb-580x221.jpg

22.12.09

Un altro mondo è possibile:basta volerlo!

Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano,
un colibrì volava in senso contrario, con una goccia d'acqua nel becco.


"Cosa credi di fare?" gli chiese il leone.


"Vado a spegnere l'incendio!" rispose il piccolo volatile.


"Con una goccia d'acqua?" disse il leone con un sogghigno di irrisione.


Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose:
"Io faccio la mia parte!"


Favola Africana


La neve, il gelo, questo freddo che non lascia andare i miei piedi;
la macchina bloccata nel box ed il mio frigor vuoto che reclama una spesa prossima e ventura " a mi manera".
Apro le imposte della finestra e mi ricordo dei passerotti che, anche quest'inverno, a fatica, troveranno il loro cibo:
metto le briciole del pane e dei biscotti su un piatto sacrificato ai miei mici e, sento che pure io, ho fatto la mia briciola di parte.


Leggi anche 

20.12.09

Spezzare l'incantesimo della stregoneria

Nella Repubblica Democratica del Congo la Stregoneria è un'emergenza dai toni che sfiorano la tragedia e l'assurdo: i bambini tacciati di stregoneria rappresentano un esercito di innocenti accusati di ospitare spiriti maligni per motivi del tutto futili.
Nella sola Kinshasa sono 18 mila i minori abbandonati dalla propria famiglia perché considerati "bambini stregone". Emarginati dai loro familiari e dall'intera società perché dichiarati portatori dello spirito maligno, i bambini si vedono costretti a scappare di casa, cercando riparo nelle strade della città.


Un dramma africano, purtroppo aumentato esponenzialmente negli ultimi anni, legato al continuo propagarsi di nuove sette religiose, false congregazioni e certe organizzazioni sedicenti senza fini lucro; colpisce soprattutto la RD Congo, il Benin, il Camerun, il Sudafrica, la Nigeria, l'Angola.
(..) I piccoli predestinati, vengono maltrattati, e, con l'intervento dell’esorcista si può arrivare anche alla tortura e alle sevizie: per far uscire dalle ferite il diavolo!

Da pochi giorni viene trasmesso uno spot di AiBi per i bambini stregone del Congo della campagna “Magia Nera” dell'Associazione Amici dei bambini, recitato da Silvio Orlando, spezzare l’incantesimo della stregoneria e restituire un’infanzia felice a questi bambini.



L'invito è rivolto a tutti:
chiunque può sostenere 
la campagna e i progetti a favore dei "bambini stregone" 
donando 2 euro 
con un SMS solidale 
al numero 48542
dal 7 al 27 dicembre 2009.

Con i fondi raccolti sarà possibile aiutare ognuno dei 500 bambini ospiti delle strutture di Kinshasa a superare il trauma dell'abbandono e delle violenze subìte.

Per informazioni:
Ufficio Stampa AiBi - Amici dei Bambini

19.12.09

Non solo non c'è Dio, ma provate un pò a trovare un idraulico di domenica...

Per te io sono un ateo.
Ma per Dio, io sono la leale opposizione.


Woody Allen

"La parola è un'ala del silenzio..."

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.


http://www.theblackdog.net/yin-yang.jpg

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

Pablo Neruda




Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

15.12.09

Tutti abbiamo una biografia, e anche una matita (M. Schneider)

Scrivere la propria autobiografia è un po' come essere innamorati per la prima volta
[P. Lejeune]

http://www.maurizioarreda.com/image/salotto-divano-pelle.jpg

Entra nel salotto di Saamaya e trova il filo per iniziare a raccontare la tua storia.

Ogni racconto è un po' l'inizio d'un viaggio: a ritroso, nel tempo, nel vento dei ricordi..

http://www.360gradionline.it/prodotti/carretto_zucchero_filato.gifLa mia potrebbe iniziare con l'amore per l'uomo rotondissimo che vendeva bastoni di zucchero filato dal suo carretto mobile, all'uscita del dopo-scuola, all'angolo tra le due vie d'un quartiere magico.

INFANZIA.
Al primo giorno di scuola, imparai a disegnare le cornici sui lati del quaderno. Da allora non feci poi molti progressi nelle arti figurative.

Ma da buona signorina appresi l'arte del ricamo e mi spinsi a cucire ogni tessuto disponibile in punto erba. Poco dopo, smisi di usare aghi, uncinetti e ferri e indossai gli anfibi.

E sì, mio padre aveva desiderato da tanto una femmina, ma s'era abituato a crescere maschi e, per non far confusione, mi educò come un fanciullo, insegnandomi a cambiare le ruote di un'automobile, la complessa manovra di retromarcia e mi portava a caccia. Però, volle mantenere un rigore femminile nella lunga chioma nera che mi spazzolava e curava con amore. Per coerenza storico-genetica, non capisco un'acca di meccanica e votai contro la Caccia al Referendum del '90, creando qualche dissapore in seno alla famiglia. Ma i capelli li porto ancora molto lunghi.

Son cresciuta tra gli animali più strani  e li ho amati tutti immensamente. Questa propensione m'è rimasta.

Leggevo tantissimo; finanche quando non sapevo leggere ma tutti a casa mia tenevano un libro o un giornale in mano. Io, con estrema discrezione, avevo scovato nel nascondiglio dei fratelli più grandi, i loro fumetti pornografici: non sapevo cosa fosse il porno, ma mi facevano ridere le ammucchiate disegnate e tutti quei "dìndìn" all'aria. Mia madre nascondeva le copertine dei fumetti, quando ci sedevamo ai giardinetti e passava qualche suo amico Grande. Io non capivo perchè non potessero ridere pure loro con me.

Tenevo dei diari dalle belle copertine:
avevo quello delle dediche degli amici,
quello dei segreti, degli amori
e quello delle "paturnie".
Oggi ho un blog.

13.12.09

Ho visto in cielo una stella che ti assomiglia..

S'è appena concluso l'incontro con Sauro Ciantini, autore di Palmiro l'idolo delle fidanzate lontane (!) nel blog di Riciard: grazie a tutti per la simpatia!!!








http://i39.tinypic.com/2cp3rwz.gif

http://www.exibart.com/foto/70290.jpg

Uscito il suo libro MY NAME IS PALMIRO
  acquistabile anche on line.

11.12.09

GRAVI-PANZA

di Alice avevo già scritto qualcosa, dopo aver letto il suo coinvolgente libro  "Tanto scappo lo stesso". Una giovane donna che ho conosciuto in giro per convegni, per arte,.... una vita esplosiva che non lascia mai indifferenti.

Questa donna, oggi, è diventata mamma, tra pregiudizi e desiderio di libertà.


La mia pazza … gravi-panza!
4 dicembre 2009

Provo a raccontarvelo…


Vado ad aprire la cartella in un grande ospedale genovese, ero tutta emozionata!


Mi trovo davanti una dottoressa bellissima, bionda con occhi azzurri come il ghiaccio. Sono seduta davanti a lei con mia madre… cominciamo a parlare…


Mentre parlo mi accorgo che guarda le mie mani… sono segnate dalle cicatrici di anni di autolesionismo… tagli, bruciature…


Piano, piano le nascondo, me le metto sotto al sedere e continuo a parlare.


Guarda i tatuaggi che sporgono dalla scollatura della maglietta… mi sento a disagio, vorrei mi guardasse negli occhi!


Mi sembra di averla scampata…


Finalmente mi fa sdraiare e mi visita, sta per provarmi la pressione, mi fa alzare la manica… stringo i denti… vede il mio braccio tatuato e sotto al tatuaggio una


mappa di cicatrici in tutte le direzioni.


“Ma cosa s’è¨ fatta!? Un incidente!?”


Sa bene che non può essere stato un incidente! Le spiego brevemente che ho passato anni duri e per semplificare le dico solo: “depressione”.


Mi risiedo al tavolo e lei mi tempesta di domande…


“droga? alcol? ne fa uso?”


“no, no”


“psicofarmaci?”


“no… non più”.


Vorrei raccontarle, essere me stessa… ma le domande incalzano, non mi sento a mio agio… per un cazzo a mio agio!


“Cartelle cliniche dei ricoveri in psichiatria… ne ha da darci?!”


“no… si… ma è roba passata… di tanti anni fa!”


“Sa, ma ci servono le sue cartelle…. Va da uno psichiatra?!”


“Ho terminato da poco la terapia, le cartelle… non so se ne ho…”


“Ma quanti ricoveri ha fatto? recentemente ne ha fatti?”


“No, recenti no”


“Quando l’ultimo? e quanti in tutto?”


“boh… due, tre anni fa . Ne ho fatti alcuni… pochi!” . Mento.


Mento perchè ho paura… il mio sogno può diventare un incubo… Mi guardo di sfuggita la pancia… è enorme!


“Amore mio… bambina mia non nascere ti prego, resta là, resisti ancora un po’”


La dottoressa o ostetrica… insomma quello che è!, mi guarda, tace un momento, volta la testa verso mia madre e poi a me: “Signora, noi la dobbiamo segnalare eh!”


Mi si gela il sangue… Dio muoio! Forse ho capito male…”Segnalare… in che senso?”


“Che dobbiamo segnalarla ai servizi sociali… e a chi seguirà il parto”





Interviene mia madre: ”possiamo portare un certificato dello psichiatra che ha seguito Alice che attesta che ora Alice è guarita… le va bene!?”


“Sa … ma dobbiamo comunque segnalare la cosa!”


Di nuovo mi guarda, io le sorrido…


Penso: “Brutta stronza… ma perchè non muori! Ma vaff….”


E continuo a sorridere con la testa bassa… guardandomi la pancia: “Amore ti prego resta là … rimani al sicuro”


Lei e mia madre continuano a parlare mentre il mio cuore corre all’impazzata e i miei pensieri sono altrove… “Potrei partorire in Svizzera… o a Trieste…


scappo… scappo via! Ma se nasce oggi!? Scavo una buca sotto al letto… mi nascondo e non apro a nessuno! E se me la portano via!? No li ammazzo tutti! sì, sì … mi compro un mitragliatore…..” Vorrei piangere… vorrei tanto piangere.


Alla fine mi è bastato cambiare ospedale, essere molto chiara con medici e ostetriche, spiegare i miei timori…. per scoprire che ci vuole ben altro perchè l’ospedale segnali una donna ai servizi sociali! (ma poi perchè i servizi sociali sono il ba bau!?)


Però la paura mi è rimasta e il giorno del parto dopo aver perso le acque, nulla si muove! Eh! Certo! Ada non era mica scema! Le avevo detto di restare là ed aveva recepito perfettamente.


“Amore, tranquilla… ora puoi nascere”


Ma c’era una notevole discrepanza tra ciò che dicevo e ciò che sentivo.


Così applicazione di gel e dopo otto ore di contrazioni inefficaci, altra applicazione…. NIENTE! Ma manco un centimetro eh! Niente di niente!


Poi l’ostetrica mi visita: “Due centimetri!!!”… “No… no… ancora uno”.


Marooooo!!!! non ne posso più, sono esausta! Contrazione… respiro, respiro…. passa… mi addormento per un minuto esatto, altra contrazione respiro, respiroooo, respiroooooooo!”.


Voglio star calma… concentrarmi. Non posso mica dare di matto eh!? No che non posso fare la matta e confermare che son matta… devo, devo, devo controllarmi!


Abbasso la tapparella, spengo la luce, caccio l’ostetrica, mi metto due tappi di cera nelle orecchie e… r-e-s-p-i-r-o… e penso: farò il parto in acqua e sarà tutto meraviglioso come l’ho sognato!


Altra visita… altro niente! Arriva il medico, decidono di mettermi la flebo, di tentare per un’altra ora.


Contrazioni spaventose!


Vorrei gridare ma mi trattengo. Mi trattengo…. mi…. piango! “Bastaaa! per favore! basta!”


Fanno entrare mia madre in sala parto, io sono in lacrime, l’ostetrica davanti a me mi da indicazioni assieme alla psicologa del reparto (eh! mica poteva mancare la psicologa vi pare!?). Le guardo… vorrei tanto mandarle….!!! Respiro e penso: “Alice controllati… calma…”


Piangendo come una fontana (contrazioni permettendo) guardo psicologa e ostetrica: “Scusate… buuuu… scusate… sniff!”


L’ostetrica riprova a darmi indicazioni: Dai con me! di: “AAAAAH!”


Ed io: “UUUUUUHHH”


(solo che la nota andava già… come se quella “Uh” la volessi sotterrare).


L’ostetrica e la psicologa: “AAAAAH!” Ed io: “UUUUuuuuuh….” E loro: “AAAAH!” … Cazzo! lo vuoi capire che voglio far la “U” o no!?


Va beh… andiamo avanti così per un’ora infinita! Guardo l’ostetrica che è esausta quasi quanto me e le chiedo: “Ma poi… anche con la flebo posso fare il parto in acqua?”


“Sì, certo…” e voltandosi: “Dottoreee!? la portiamo in sala operatoriaaaa?!”


Così, dopo la spinale, smetto di piangere prendo fiato… e poi….


Il suo pianto, forte e deciso… direi anche arrabbiato!


Me la portano, l’avvicinano alla mia faccia ed io ricomincio a piangere!


Bella, bella più che mai, forte… caldissima… la bacio!


“Amore, amore… bella!” e piango a singhiozzi!


Sono felice, non mi importa più di nulla… tutto è andato bene…


Ada… mia bambina, amore assoluto…sei nata così”.

Alice Banfi 

10.12.09

Dubbio soggettivo

Capiamoci, non è che sia contraria ad un sostegno alle imprese editoriali, come prevede la manovra finanziaria e che vorrebbe essere ritoccata attraverso il cosiddetto “diritto soggettivo”, cioè il diritto di alcune testate, rispetto ad altre, quelle considerata a maggiore rilevanza,  di ricevere un contributo diretto dallo Stato per sovvenzionare parte delle proprie attività: consideriamo la crisi della carta stampata; gli amici editorialisti che fanno fatica a tenere un lavoro, o a trovarne uno diverso; il calo dei finanziamenti provenienti dalla pubblicità che mette a rischio testate nazionali importanti ma,
leggendo i dati raccolti in questo sito
http://1.bp.blogspot.com/_glmEsfCsPhU/RtP3B93IppI/AAAAAAAABgE/dlsq5t5yzmw/s400/dubbio-thumb.jpgqualche dubbio sulla legittimità dei finanziamenti elargiti, m'è sorto!

Senza auspicare un taglio improvvido 'alla Tremonti', ma una politica di maggior razionalizzazione sarebbe gradita!

Contributi erogati all’editoria nel 2008  --->  
200 milioni 776mila euro

Libero quotidiano 7.794.367,53
L'Unità 6.377.209,80
Avvenire 6.174.758
Italia Oggi 5.263.728
Il Manifesto 4.352.698
Radio Radicale 4.153.452
La Padania 4.028.363
Liberazione 3.947.796
Il Foglio 3.745.345
Cronaca Qui.it 3.732.669
Europa 3.599.203
Nessuno Tv 3.594.846
Ecoradio 3.354.296
Conquiste del lavoro 3.346.992
Secolo d'Italia 2.959.948
Corriere canadese 2.834.315
Sportsman - Cavalli e corse 2.530.638
La discussione 2.530.638
Il nuovo Riformista 2.530.638
Roma 2.530.638
Provincia quotidiano 2.530.638
Corriere di Forlì 2.530.638
Il Corriere mercantile 2.530.638
L'Avanti! 2.530.638
Voce di Romagna 2.530.638
Il cittadino 2.530.638
Linea 2.530.638
America oggi 2.530.638
Rinascita 2.530.638
Giornale nuovo della Toscana 2.530.638
...
Roma 2.530.638
Il Denaro 2.459.799
Metropoli Day 2.024.511
Opinione delle libertà 1.976.359
....

2.12.09

Chi cerca... trova

Prendo spunto dalle pagine di Satira Sciuscesca per condividere un sorriso con chi vorrà scorrere i risultati (assolutamente parziali e volutamente filtrati dalla sottoscritta) delle chiavi di ricerca  che hanno giustificato l'accesso a questo serissimo ed impegnatissimo blog che, da circa due anni, desidera fermare i pensieri su i Figli del Vento, in tutte le sue splendide e delicate variabili ed espressioni.
A conferma e conforto di questo indefesso impegno, trascrivo alcune delle parole più significative che, tramite Google hanno portato nuovi lettori al mio blog (Novembre 2009).

Sempre per la maggiore, in pole position,  trovo le due citazioni
"chi getta semi al vento farà fiorire il cielo" di I.V.A.N. e "Bisogna avere il caos dentro per generare una stella danzante", di Nietsche, quasi a pari merito con il titolo "I mangiatori di patate" dell'opera diVan Gogh.
E fino a qua, nulla da eccepire.

Le considerazioni della politica che genera sconforto e confusione, trovano una risultante anche su queste pagine:
"L'italia è una repubblica fondata sul lavoro" - cerca, dapprima una conferma, il mio lettore
Poi lo assale il dubbio: "l'italia e' veramente fondata sul lavoro?"
ed infine si dà la seguente risposta "l'italia è una società fondata sul cristianesimo".
Sono tempi duri e di crisi profonda ed è ugualmente giustificata la ricerca di "motivazione sul lavoro" anche se, cari miei, su questo blog, forse... siete un po' lontani.
Oppure "cosa è il natale per i laici?"
ce si conclude con una ricerca su "fac simile domanda richiesta patrocinio gratuito annullamento matrimonio sacra rota"

Il richiamo alla Pace, anche se un po' contorto, si percepisce anche in una ricerca così espressa "colomba della pace con in bocca una @"

Il dubbio che alla parola "Sexual tourism" (e diverse varianti) forse non cercassero esattamente la mia campagna di lotta al turismo a sfruttamento sessuale, sinceramente, m'è sorto!

Qualche altro blogger dev'essere incappato come molti utenti di Blogspot nel virus famigerato che ha invaso i nostri spazi commenti con frasi ripetute e senza senso come questa: "molto intiresno significato"

Si entra un po' nel personale con le ricerche tipo "come sapere se il partner è la persona giusta". Scusa, amico, ma lo chiedi alla rete? già è tanto difficile vis à vis.
ed ancora "Chiarirmi le idee due di picche": vabbè, io son disposta a dartene, finchè tutto non ti sarà più chiaro.
"amare di corsa"
"come se fa lamore": dai prendi appunti che inizia la lezione.. d'ortografia!
"cosa regalare ad un avvocato?" e che diavolo ne so io?
"cosa sono gli uomini?" Bella domanda!



La volontà di condividere qualche mal comune:
non ho speranze, 
non ho talenti, 
non mi va di fare niente
a far niente si fatica, 
arte di non fare niente (sono campionessa in questo, effettivamente!)
la gente mormora: quanto hai ragione, caro mio! Figli del Vento: il blog del GOSSIP!
io 19 anni èvora scopare con ragazze (!!): stacca il piccì e va a farti un giro.
"sono in un bar. ho davanti la discendente della luisona" (chissà com'è andata a finire?)

Le ricerche sui degenerati psichiatria, manicomi, gli Ospedali psichiatrici Giudiziarianimali matti: in questo blog, hanno un loro "perchè", evidentemente.

I riferimenti al mio pseudonimo e titolo del blog:
ovviamente i Figli del Vento
io e il vento
vento nuda (seeeeee!)
vestiti del vento
bandiera del cagliari al vento.  ahhh, le sacre origini!

Questo blog dedica un grande spazio alle donne, alle loro storie, alle biografie, alle citazioni, alle scoperte, alle rivoluzioni, alle vittimi di genere.
Io ho trovato uno strano parallelismo tra la mia offerta e le seguente domande:
mafalda innamorata, mafalda triste, maglia mafalda
1957 donna nuda
ammanettata (però!! mi sa che gli piace il Bondage)

africa e sesso, africane e sesso (vedi il mio dubbio sul Sexual Tourism..!)

ragazze maggiorate japan

blog donne vedove
cubista per incontri
donna con gattini (ce la posso fare, ad essere io)

donna senza occhio, 
donne a letto, 
donne che piangono fumetti, 
donne senza niente addosso, 
donne tra forme di formaggio (!! cos'è? un topo depravato??)
foto ragazze testarde (spiegatemela..)
sono una donna libera sessualmente (gli annunci sul blog?!?)
bambine minigonna (meglio non commentare, nella speranza sia stato digitato da altrettanti minorenni!)
le posizioni preferite dalle donne
Ok, abbiamo capito tutto!

Quindi la variante onnipotente:
uomo lego, 
uomo ricco, 
uomini che sbagliano
voglio un uomo ricco!


I filosofi:
"gli uomini di oggi siamo noi donne"!

La sindorme di Mary Poppins:
"voglio un telefonino che faccia tutto"



Poi lo sguardo cade su alcune domande specifiche, di elevato tenero scientifico e di anatomia medica:
alluce d'annunzio
tempeste ormonali

pene enorme, misure del pene, deformazioni del pene, glande infiammato, l'uomo con il pene più lungo del mondo, macchia nera sul pene
masturbarsi, mastubarsi fa bene
clitoride a 10 anni, clitoride adolescenti, clitoride foto, clitoride sud (pure i punti cardinali specifici??), come allungare il clitoride, dove è la clitoride (eh, giusto, appartiene alle femmine, quindi anche il sostantivo diventa femminile), vorrei sapere tutto sul clitoride: hai scelto il blog che fa per te, BRAVO!
seghe preadolescenti
patate delle donne di fuori: in che senso, scusi? è fuori la donna? o la patata..?

gelmini nuda (qua l'intento era l'informazione politica, ovviamente)
peli sul seno
power point prolasso genitale (esagerato: pure la presentazioni con le slides!)
genitali del cane (adesso vomito!)


Richieste
"mettimi dove il sole brucia"

e promesse

"ti pizzico e ti mozzico".




 Meno male che ancora qualcuno arriva ai Figli del Vento cercando