30.3.10

Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre.

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Dobbiamo imparare a navigare nel vento.
Aristotele Onassis

POVERA ITALIA................. !!!!!!!!!!

10 soffi:

Pegasus ha detto...

Davvero ._.
mio dio non ci sono parole

il giardino di enzo ha detto...

Il problema è che scrivono e fanno segni senza sapere il significato, e in fondo in fondo non c'è niente da capire.
Alice guarda i gatti e i gatti guardano le alici.

duhangst ha detto...

Vento da tempesta..

Anonimo ha detto...

Sta nascendo la Padania, finalmente ... :)

Veneto libero !

Pupazza

satirnino ha detto...

più che nel vento, direi tra i miasmi.

Ps il commento di pupazza mi ricorda molto le frasi che sentivo in croazia.

Saturninox

Anonimo ha detto...

Padania is not italy... Un tempo, neanche troppo lontano, il regno delle due sicilie era una delle terre più ricche d'europa! Al sud fu creata la prima ferrovia d'italia e le prime industrie (quando ancora il nord annegava nelle risaie malariche)... Poi il regno fu rubato... Riassumendo in poche parole: i savoia corruppero i generali Borbonici al comando di una delle armate più potenti dei tempi (con una flotta che faceva paura anche alla spagna...)... e Garibaldi, il mercenario dei due mondi, con sole 1000 persone liberò il sud italia dai vessatori borbonici (col cacchio sarebbe riuscito a "liberare" il regno delle due sicilie, senza la connivenza dei generali borbonici corrotti dai savoia)... Da quel momento, "LIBERATA" l'Italia, Cavour (il Temonti dell'epoca) studiò a tavolino come doveva essere suddiviso il potere economico produttivo: molte industrie furono smontate e portate al nord (che ai tempi si reggeva solo su una economia agricola e manifatturiera) e stabilì che il sud avrebbe dovuto dedicarsi soltanto all'agricoltura (che già era fiorente, grazie al clima)... Vi sembra una storiella assurda o inventata? Bene credeteci, leggete monografie sull'argomento se vi interessa ("I vinti del Risorgimento" Gigi Di Fiore, ediz.Utet). Purtroppo la storia che si studia a scuola è stata sritta dai vincitori e in italia questa parentesi è stata scritta e corretta dai savoia... Non che adesso da meridionale io rimpianga i borbone o sia monarchico... ma prima di parlare di sud che ruba al nord i leghisti dovrebbero conoscere un pò meglio da dove provengono le loro ricchezze e le nostre sfortune...

Da siciliano io dico "Viva l'Italia unita"
difendiamo il nostro paese

Dadaumpa

Tonks ha detto...

Proprio questa notte ho sognato una guerra di secessione.

Saamaya ha detto...

@Tonks, stiamo svegli per arginare ogni deriva mostruosa.
I blog sono pizzicotti alla ragione.
:-D

@Pegasus, una lacrimuccia è tollerata. Dopo, diventa piagnisteo.

@Enzo, ci rimane il brucaliffo?!

@Duhangst [bentornato!]: purchè ci si metta in viaggio..

@Pupazza, un dì ti ridesterai pure tu da questa immotivata eb-brezza del Nord.

@Satù, potremmo scegliere metafore anche più odorose e suggestive.. ma stiamo nell'aere.

@Dadaumpa, comunque sia andata, quel giorno, "al tavolo" delle spartizioni del futuro, occorre tenere a mente che ognuno di noi è sempre a SUD di qualcun altro, a meno di distorcere la realtà e la storia. A quel punto, tutto è relativo, nel misurarsi grandezze e attributi.

Tina ha detto...

Nel sud, il nizzardo mercenario ha trovato civiltà e cultura con la C maiuscola, dal nord è arrivata la barbarie, la storia si ripete, i corsi e ricorsi storici.
A gente così bisogna chiedere il passaporto e il limite di soggiorno.
E se pensate che sono ferocemente meridionalista...in questa occasione pensate bene.
Del resto, quei due di noi Siciliani dicono che siamo i nordafricani, orgogliosa di esserlo se devo rapportarmi con questa feccia.
Scusa Vento, ma non ho ancora digerito il pesce lesso Cota.
Smak

Michael Grimaldi ha detto...

Una volta Luciano De Crescenzo, a proposito di Bossi e compagni, disse che "quando loro erano ancora barbari noi eravamo già ricchioni".
Adesso io sogno solo di andarmene da questo paese.