Era il
10 maggio 1933, sull'Opernplatz di Berlino, nella piazza di fronte alla Humboldt-Universität, avvenne
il più grande rogo di libri considerati dai nazisti contrari allo «spirito tedesco», sotto l’accorta regia del ministro della propaganda nazista Goebbels.
Hitler era diventato cancelliere il 30 gennaio di quell’anno.
Oltre
cinquantamila libri furono pubblicamente arsi in piazza, anche in molte altre città tedesche: nelle fiamme bruciarono Thomas ed Heinrich Mann, Heine e Brecht. Scrittori ebrei ma anche non ebrei, come gli intellettuali della Repubblica di Weimar, giornalisti, scienziati la cui penna andava «contro il giornalismo antinazionale, di impronta democratico-giudaica».
"Dort wo man Bücher verbrennt,
verbrennt man auch am Ende Menschen".
«Là, dove si bruciano i libri, si finisce col bruciare anche gli uomini».
AGGIORNAMENTI AL POST:
Consiglio vivamente,
ai Milanesi di cuore e con memoria,
l'emozionante mostra
«Goya e il mondo moderno»
Orari: lun. 14.30-19.30;
mar. dom. 9.30-19.30;
gio. e sab. 9.30-22.30
8 commenti:
I segnali ci sono tutti. Ma questo potere ci tiene alla parvenza democratica, e quindi la sua manovra fascistizzante è molto più sottile. Siamo in una dittatura elettiva, unico caso mondiale e storico, e i "nostri" son li che si palleggiano alla ricerca di un perché.
Anche io sono alla ricerca di un perché: ma perché non si levano tutti dalle spalle!
Grazie per Goya, la cultura è una la strada principale per arrivare alla liberazione dell'Uomo.
l'italia entra in una nuova e piú profonda fase, ogni giorno un gradino piú in basso. E senza nemmeno bisogno di azioni eclatanti come quella nazista che opportunamente ricordi.
Io ricordo, invece, quelle caricature di Goya. Rincorrere le tracce di Goya è uno dei miei hobbies favoriti, a Madrid.
La ragione è trasfuga amica mia, è latitante, la stiamo cercando in tanti ma vanamente.
Paolo dice che il regime usa una tattica sottile?
Voglio vedere cosa succederà non appena la riforma della MaryStar mani di forbice andrà a regime.
Non bruceranno i libri, ma sforneranno ignoranza, partendo dal basso, fin dalle materne, i bambini con famiglie scolarizzate se la caveranno, ma gli altri?
Noi stiamo organizzando pomeriggi per integrare le carenze scolastiche, ma la vedo dura.
Buona serata Vento
Tina
Iniziò con quel Rogo ... ma poi finì... con le città Tedesche rase dalle bombe incendiarie degli Alleati e la devastante Vendetta dei Russi...Ciò che la Storia insegna è che le ideologie passano e la gente semplice dopo tanta sofferenza ritorna a vivere serenamente...sua unica aspirazione naturale.
Buona Pasqua
a Te Saa
non posso nemmeno immaginare la paura di quei giorni, dobbiamo tenera alta l'attenzione e lottare affincè mostri del genere non si presentino più
Buona Pasqua
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@Enzo, non sono così sicura che le parvenze saranno mantenute ancora a lungo: il progetto P2 è sempre più sfacciato. Siamo noi che stiamo dormendo.
@Vagamundo, la Spagna è un'affascinante alternativa.
@Tina, intanto accogli le mie vive condoglianze per Cota. Quanto allo sfacelo, sta germinando da diversi lustri, ormai. Se solo penso che uno dei cult tv sia la Pupa ed il Secchione, mi ritornano i conati di sdegno.
@Paolo, l'ottimismo che nasce dalle ceneri è auspicabile, purchè prende uno spessore superiore alla fatuità.
@Ernest, stiamo uniti and STAY TUNED!
Grazie, @Pupottina, anche a te.
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