"Una farfalla bianca sta sul corno del re dei camosci,
un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna.
Li attende un duello differito negli anni.
Più che la loro sorte,
qui si decide la verità di due esistenze opposte."

Il re dei camosci era vestito di vento.. vestito del vento di Elohìm.
Era in alleanza con il vento,
il cuore gli batteva leggero
caricandosi dell'energia scagliata dal cielo sulla terra.
"La canna del fucile aveva raccolto fili di ragnatele nei paesaggi.
(..) Andò a posarsi lì una farfalla bianca.
La scacciò con una mossa lieve, per toglierla senza toccarla.
Il suo volo spezzattato, ad angoli, era l'opposto della palla di piombo caricata nel buio della canna lucente, con la sua linea dritta al bersaglio grosso. Una farfalla sopra un fucile lo prende in giro. La sua mira è derisa dal volo spezzettato che dovunque cade, porta con sè il centro raggiunto. Dove si posa la farfalla è il centro.
L'uomo la scostò con una mossa lenta e un soffio di via."
Citazioni tratte da "Il peso della farfalla" di Erri de Luca
2 soffi:
Mi viene alla mente "Il cacciatore", l'inquadratura del cervo è un momento di pathos altissimo. Lo rivedrei volentieri...
Ciao
Letto il libro. Da sottolineare metà dei paragrafi per la loro intensità. Spero di incontrare Erri dalle mie parti in Liguria il prossimo mese.
Posta un commento