Mi ha colpito, mei giorni scorsi la notizia della marcia pacifica (organizzata dalla World March of Women) di migliaia di donne della Repubblica democratica del Congo, che, per la prima volta, hanno sfilato lungo le strade di Bukavu, nel Sud-Kivu, contro gli stupri compiuti da gruppi armati senza controllo.
Solo nel 2009 nell'est del Congo, piu' di 15.000 donne (ma anche bambini) hanno subito violenze da parte dei miliziani mai-mai ed il recente rapporto del Fondo per le popolazioni delle Nazioni unite su Lo stato delle popolazioni nel mondo 2010 denuncia un numero di 500 donne abusate nel Congo orientale solo nei mesi di Luglio e Agosto 2010, definendo il paese “La capitale mondiale dello stupro”.
..e il ministro della Difesa del Congo continua a negare ogni accusa!
‘Io denuncio e dico no’

‘Potere alle donne e alle ragazze’
C'è molto di tragico e devastante in queste denunce.
Eppure, nonostante le abissali dfferenze,
non mi tolgo dalla mente l'eco di Toia,
una delle grandi Donne della mia vita,
che mi disse:
"Non state a guardare;
non subìte;scendete in piazzadifendete il vostro onore,i vostri dirittie fate vedere che ci siete!!"
Non deludiamo la storia.
13 soffi:
Sante parole!
Non deludiamo la storia ;-)
Namastè
Che orrore..
Se qualche reale cambiamento nella convivenza avverrà sarà merito delle donne, in ogni società. L'ho già detto ormai non so quante volte.
speriamo no sia lei a deluderci
Seguo Alberto, pari pari.
Potere alle donne.
Purtroppo la Storia spesso la fanno i violenti e gli ignoranti.
Io mi chiedo, veramente, a cosa serva l'ONU...
Le donne, come gli uomini, hanno grandi responsabilità, verso tutto ciò che si è fatto, che si fa, e che non viene fatto.
Buona domenica a tutti.
E tu continua a raccontare le tue storie... e se son tante meglio...
e se così interessanti ancora meglio!
Buon tutto
mirco
Io concluderei scrivendo: "non deludiamo di nuovo la Storia".
Perché l'essere umano, la Storia, l'ha umiliata ed ignorata oramai troppe volte.
si quoto Daniele
un saluto
è bello leggervi e sapere che il mondo ospita (anche) i vostri pensieri.
Io da due anni cerco giustizia per un fascista che mi ha insultata sotto le insegne della Cgil, che nondimeno i mii cari compagni di sindacato continuano a tutelare e parlo di figure molto, molto in alto.
Ci tenevo a dire questa cosa perché quando certe cose accadono dall'altro capo del mondo, ci si spertica in testimonianze di solidarietà, magari pure qualche passaggio in tv, in realtà c'è ancora molto, moltissimo lavoro da fare, a partire da quella società che si pretende più evoluta.
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