16.10.10

Una cortesia è un fiore.

Si muore nell'indifferenza;
si soffre soli, in assenza di un richiamo generoso;
s'interrompe la vampata d'amore, nella routine distratta;
imbarazzo muto, nei vagoni d'un metro;
una madre che non trova spazio tra i marciapiedi ingombrati;
l'assassino va a confessarsi con mani sporche di sangue;
l'amore stuprato in famiglia;
le guerre dimenticate;
le bimbe violate, nei paesi del turismo e delle palme;
volgari le dispute, la politica e l'affronto alla Giustizia;
l'inganno delle religioni che sussumono  verità universali e innalzano muri;
dialoghi interrotti
di solidarietà, comprensione, amicizie.
Scomparsa la mediazione tra i diversi e nelle incomprensioni.
Si muore, per un posto sull'autobus,
negli stadi, nelle riunioni condominiali.


Diciamo NO
al silenzio omertoso:

denunciamo l'apatia
la violenza
il sopruso,
il razzismo,
l'arroganza,
le molestie,
il falso.


BE DIFFERENT!

13 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Come non esser d'accordo?

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Fantastica l'idea dei link che seguono passo passo nella lettura!

Brava Saamy.

Primo Estinto ha detto...

Mi fa male il mondo.........

giorgio gaber

NostraDannus ha detto...

La cortesia è un fiore, ma l'apprezzi solo quando è colto!

E di colti il mondo scarseggia.

ReAnto ha detto...

diciamo NO all'ignoranza

errebi ha detto...

Non è il mondo che fa male, Primo Estinto, è l'uomo che fa MALE

Caigo ha detto...

A volte le persone di fronte a questo cose si chiudono dietro ad un "ma io che ci posso fare?" dimenticando che anche il semnplice parlarne e discuterne è il primo passo per migliorare.

Anonimo ha detto...

Ottimo post amica mia, la tua voce è un fiore in mezzo alle miserie che troppi uomini continuano a seminare.

L'eco di un pomodorino.

gattonero ha detto...

Non sempre un fiore è a portata di mano: un sorriso lo è sempre.
Anche se colui a cui lo indirizzi, sovente, pensa che sei scemo...
Talmente è diventato raro il regalarlo.

mater mediterranea ha detto...

si, discutiamone, per esempio discutiamo di questo: cosa ne dobbiamo fare della "cuginetta" e dello "zietto" di Sarah? In questo momento non mi sento affatto di essere"cortese" nei loro confronti. Provo orrore e ripugnanza,soprattuttto nei confronti della ragazza. Ho letto da qualche parte che rischiano l'ergastolo, e che cacchio gli si deve dare: un mazzo di fiori? Scusate, forse sono fuori tema,ma leggendo il post ho pensato a questa terribile vicenda e, per quanto mi sforzi, non provo per queste persone nessun moto di umana pietà.

Donatella ha detto...

@Mater mediterranea. La pietà verso i delinquenti è sicuramente una ingiustizia nei confronti delle persone oneste. Ma passando accanto ad un delinquente in fin di vita cosa faresti ? Andresti avanti o ti fermeresti ? Io, lo confesso, forse andrei avanti..per paura. La paura dell'altro, la paura di essere coinvolta e travolta da questo mondo ingiusto. Ecco, è a questo che dobbiamo dire basta, secondo me

il giardino di enzo ha detto...

L'ignoranza è la madre di tutte le sofferenze.
Potremmo vivere in un giardino incantato e ci accontentiamo dell'inferno.
Si, cerco di essere differente, lo affermo senza pecca di presunzione.
Cogito ergo sum!

Tina ha detto...

Un fiore non andrebbe mai reciso.

Torna presto Saamaya.

Rammenti?

Vorrei dipingere di rosso la mia stanza,
appena posso lo faro
al posto tuo ho già invitato la speranza
e devo dirti di no.

SMAK