20.11.10

Vieni via con me

La mia lista

Vorrei conservare la formula della serenità nelle mie tasche,
impigliarmici le dita quando cerco una monetina per una mancia,
quando ho fretta e, come sempre, arrivo tardi agli appuntamenti,
e quando mi alzo scontrandomi con l'alba fredda e nebbiosa.

Credo sia bello sognare, inventare, illudersi, amare, sperare,
confidare nel bello e nel buono
anche quando non ci appare chiaro.
 
Mi piace pensare alla fraternità, come ad un'alleanza presente
che sta nei sorrisi, nella musica, nei cous-cous condivisi con le mani;
alla sorellanza, come ad un legame indissolubile
che chiama le donne alla solidarietà e alla ricerca di una lingua universale.

Non mi riconosco nella rincorsa al successo
al potere, alla dominanza:
amo stare nella mia anonima nuvola
di quiete e piccoli sapori
ed anche malumori.
Quel poco che mi rende paga
e che amo ugualmente condividere.

Vorrei vivere in un paese,
innanzitutto laico,
e dove sia possibile trovare un lavoro
che mantenga garantiti i miei diritti,
primo tra tutti quello di continuare a vivere!

Credo nell'origine delle parole
amore, libertà, futuro, tolleranza, democrazia, giustizia, cultura, satira, informazione, censura
e RES-PUBLICA
tanto diversa dagli affaires privati e singolari
dei moderni demogoghi e distruttori di parole.
Una GUERRA è tale, se porta un'arma a tracollo
e NON può essere scambiata per PACE.

E la giustizia dev'essere innanzitutto un compito rispettoso del dolore delle vittime
senza schermi che incitano alle curiosità morbose e null'altro.


Vorrei sentirmi fiera degli eroi del mio paese
e condividere l'orgoglio con ogni cittadino
separando, senza imbarazzi,
le connivenze, le false morali e i dogmi asettici
dalla lotta quotidiana al crimine che passa
per la missione di chi si dedica all'informazione
all'investigazione, all'esporsi in prima linea
nel lavoro di pulizia.

Ed anche fiera dei luoghi e dei prodotti
di una cultura
fatta di saperi, sapori, colori, sudori, pensieri
aperti
sconfinanti
liberi
che sa di vero
e di buono.

16 commenti:

NostraDannus ha detto...

Sottoscrivo, soprascrivo, riscrivo, prescrivo, coscrivo, scrivo, in tutto e per tutto!

Anonimo ha detto...

Troppo facile essere d'accordo....!

un buon tutto mattiniero!

mirco

gattonero ha detto...

Più che una lista è un bellissimo sogno: si avverasse in tutto, il totale sarebbe = felicità.
Irrealizzabile nel reale, questo sogno propone quella che "dovrebbe" essere la vita ideale di tutti.
La speranza alimentata da un sogno...

Inneres Auge ha detto...

Utopie delle quali non possiamo fare a meno

web runner ha detto...

QUESTA è una lista.
Non quelle di quei due burocrati incartapecoriti.
I miei umili rispetti.
Stefano

Anonimo ha detto...

Eppure sarebbe quasi semplice, chi non sottoscriverebbe la tua lista. Purtroppo le cose diventano difficili a causa di pochissimi.
Non amo il calcio ma il mondo sembra uno stadio in cui una minoranza di idioti rovina lo spettacolo a tutti.

Pomì

il giardino di enzo ha detto...

Bella lista, scritta con il cuore e con la passione che dimostri sempre.

Penso che rimarremo con la voglia di alcune delle cose che hai scritto, ma l'importante è crederci, e noi ci crediamo.

Ciao

Alberto ha detto...

Dovremmo fare dei volantini e attaccarli in giro.

giardigno65 ha detto...

che sappia di qualcosa (almeno)

Baol ha detto...

Ad avercela, la formula della serenità...

Saamaya ha detto...

"...l'importante è crederci, e noi ci crediamo!!!"

Tina ha detto...

CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, e continuo amica mia, concordo con Alberto, di questo tuo post bisogna farne manifesti da appendere in ogni luogo.
Grazie di esserci Saamaya
Smak
Tina

Carlo ha detto...

Ciao Saamaya e buon pomeriggio a te. Che meravigliosa boccata di ossigeno, leggere queste tue righe. Io, tutto questo lo chiamo "qualità della vita" e se poi la si vuole considerare una lista oppure un manifesto, va bene lo stesso! La rivoluzione, talmente ovvia, sta nelle parole, nei concetti e non nella forma con cui si recepisce. Questa è la rivoluzione che dovremmo perseguire noi, singoli individui. Altro che ideologie!!

Terrò memoria di questo magnifico pensiero.

Ti auguro una bella serata e ciao!

Ernest ha detto...

una lista di bellissimi sogni!

Lorenzo ha detto...

La democrazia? E come si fa se devo delegare un altro che,a differenza di me, non lavora e può in qualsiasi momento cambiare idea senza prima telefonarmi?

Anonimo ha detto...

Sì, questo tuo post merita manifesti.
Giulio