Nulla di nuovo sul fronte virtuale.
Le community,
come qualsiasi gruppo sociale,
come una coppia in fase di innamoramento,
si avvicinano con entusiasmo, grandi progetti, passione e desiderio di "stare";
grandi risate; compagnoni, tutti bravi, belli e buoni. Che dire? nuovi amici, fors'anche meglio di quelli con cui t'incontri il fine settimana, o in palestra e sicuramente più divertenti di certe facce del lavoro.
Il luogo del confronto; del dibattito democratico, libero, gradevole e rispettoso.
Poi, come ben si sa, l'innamoramento si attenua ed il nostro amato assume le forme della realtà:
non era poi così perfetto quel mondo?!
Qualcuno mente.
Un altro non è quello che tu credevi che fossi.
L'altro è una piattola fastidiosa.
Il dibattito è un conflitto.
Dimentichi il senso;
la ragione;
l'obiettivo.
Sei parte del groviglio.
Che tu stia a destra
che tu stia al centro
che stia a sinistra.
Puoi tentare di passare inosservato.
Scegli di essere un membro attivo e visibile.
Sei un guerrafondaio o uno spirituale.
Comunque,
sei uno "dentro".
La delusione è alle porte,
mentre la collettività impazza,
cade nel ridicolo;
elemosina un insignificante voto di gradimento,
si coalizza per un'ascesa all'inguardabile
Home delle vergogne scambiate.
Le lagne sterili e puerili non si contano più,
tutti denunciano tutti e impera la persecutorietà.
Qualcuno pensa ancora a leggere, piuttosto?
Si ergono i moralizzatori d'una parte, contro l'altra,
senza ragione alcuna,
avidi di "
nulla" e "
vuoto";
cresce l'illecito e germoglia la scorrettezza, come ben c'insegnano dagli altri scranni del potere, fino a renderlo un reato diffuso e impunito.
Sdegno.
Questo è il mondo che non vorremmo;
ma l'unico che siamo capaci di riprodurre
su piccole o grandi latitudini.
La corruzione dell'animo non ha colore politico,
non ha sesso
ma soprattutto, non ha alibi,
quando non pone la parola fine.
Beh, tornando
ab ovo, nulla di nuovo, sul web:
film visto e stravisto;
prevedibile, noioso.
E' difficile stupire ed essere diversi
nell'era della globalizzazione.
Un sentito GRAZIE!
ad ogni eccezione che ho conosciuto.