30.4.10

L'idolo

L'Idolo disse: - Io penso

che in tutte quele nuvole d'incenso

c'è una prova d'amore e de fiducia;

ma in quanti casi, l'Omo che l'abbrucia,
 

m'affumica l'artare
pe' nun famme vedé le cose chiare!

Trilussa

26.4.10

E l'invidia disse: "SIA LAPIDATA A MORTE"

"Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura".
Così Pallada, in un epigramma, ricorda Ὑπατία, Hypatia, la prima matematica della storia!

Ipazia (Alessandria d'Egitto, circa 370 – Alessandria d'Egitto, marzo 415) fu una filosofa neo-platonica pagana e Rettore dell'Università di Alessandria d'Egitto, nel periodo del suo fulgore; fu matematica e soprattutto astronoma.
http://thule-italia.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/ipazia4-300x296.jpg
DONNA, in un mondo prevalentemente maschile, difese la propria libertà: dalle convenzioni, dalla famiglia, dagli uomini, dagli dei.

"Io credo solo nella ragione."

Dedicò interamente la vita agli studi della Filosofia e alle ricerche astronomiche. Rinunciò a sposarsi, considerandosi «sposata alla verità».


Lottò contro tutti i fondamentalismi, nel periodo più acceso di guerre di religione, in seguito agli editti di Teodosio che, nel 391 imposero il Cristianesimo religione di stato, proibì il culto pagano e perseguitò gli ebrei.
Ipazia si rese invisa alla casta del potere politico e religioso, non riconoscendosi sotto alcuna fede ed avendo, ugualmente, grande seguito e credibilità. Per ciò il Vescovo Cirillo ed i fedeli seguaci "parabolani", custodi della morale cristiana, la condannarono a morte e rutalmente la uccisero dilaniandone il corpo straziato da conchiglie affilate e pietre.

La ricorda appassionatamente il film AGORA'
del regista Alejandro Amenàbar con Rachel Weisz, nel ruolo di Ipazia.

Cirillo (375-444) venne fatto santo e nel 1882 fu dichiarato dottore della chiesa cattolica!

"La vera differenza 
non è tra chi crede e chi non crede,
ma tra chi pensa e chi non pensa"

23.4.10

Amici del VENTO?!?!?!?

Prendo le debite distanze da quel nome che s'ispira al VENTO!

Girando per il centro di Milano, cade lo sguardo attonito e basito su certi manifesti:

ramelli2010-2



"..le realta’ militanti milanesi si uniscono nuovamente per organizzare una intensa settimana di appuntamenti dedicati alla memoria di Sergio Ramelli. Settimana che iniziera’ sabato xx aprile e si concludera’ in un crescendo di emozioni e ricordi sabato xx Maggio quando, per commemorare Sergio, torneranno a suonare gli Amici del Vento.


I CAMERATI"

22.4.10

101 !!


"Forse io sono un'innata ottimista,
ma penso che ci sia sempre qualcosa che ci salva."

http://diamante.uniroma3.it/hipparcos/Rita%20Levi%20Montalcini.jpg

21.4.10

«La stupidità ha fatto progressi enormi» - Flaiano

VI° EDITTO SU ROCCIA

“Io non mi soddisfo nel lavoro e nel concludere gli affari. 
Io considero come mio dovere il bene di tutto il mondo: perché non c’è attività superiore che fare il bene per il mondo intero. 
Ogni mio sforzo è fatto per sciogliere il debito verso le creature: 
in questo mondo mi adopero perché siano felici, 
nell’altro io voglio che acquistino il cielo” 

Ashoka Moriya il Grande - अशोक   (304 - 232 a.C.)

Come si possono assicurare benessere e tranquillità al popolo? Mi preoccupo dei miei parenti, dei miei vicini, delle persone lontane, cosicché io possa condurli alla felicità. Faccio lo stesso con tutti i gruppi.

Ho onorato tutte le religioni. 
Ci dovrebbe essere crescita nei fondamenti di tutte le religioni. 
La crescita può avvenire in molti modi, ma alla base di tutti c’è la limitazione della parola, non elogiare troppo la propria religione o condannare quella degli altri senza una buona causa. E se ci fosse un motivo di critica, esporlo in modo garbato.
Si dovrebbero ascoltare e rispettare le dottrine professate dagli altri. 
Il contatto fra le religioni è una buona cosa. 
Il re Piyadasi, Amato-dagli-Dei, desidera che tutti siano bene informati sulle dottrine delle altre religioni.




XII° EDITTO SU ROCCIA

Non bisogna incensare solo il proprio Dharma
disprezzando e criticando il Dharma altrui,
ma bisogna vedere quel che c'e di buono in ogni Dharma
e apprezzarlo per questo. Cosi' facendo, infatti, si aiuta
il proprio Dharma a crescere e si rende un servizio
anche al Dharma degli altri.

Comportandosi nel modo opposto
si scava la tomba al proprio Dharma
e si danneggiano gli altri.
Chiunque esalti il proprio Dharma
e disprezzi gli altri,
lo fa certo per devozione al suo Dharma,
pensando "Voglio rendere onore al mio Dharma",
ma, al contrario, comportandosi cosi',
danneggia il proprio Dharma in modo ancor piu' grave.

Pertanto la concordia e' cosa buona:
siate tutti disposti ad ascoltare tutto
e siate aperti alle dottrine professate dagli altri.

Leggi: 





 http://iltafano.typepad.com/.a/6a00d83451654569e20120a50ce1c7970b-320wi
R. Bossi

19.4.10

Si costruiscono fortezze,
si fabbricano sottomarini,
si minano intere regioni,
e si fanno test sugli aeroplani per il loro uso in guerra.
Tutto questo perché sembri che
attaccare il proprio vicino
sia una funzione inevitabile
e la più importante di una Nazione.
 http://www.ariberti.it/andando_oltre/2002/io_non_sono_in_guerra.jpg
Bertha von Suttner (1843 – 1914)
scrittrice austriaca e premio Nobel per la Pace nel 1905

15.4.10

Divoratrici di anime

...Giurò di aver visto più di una volta
«streghe volare e camminare con le gambe all’insù»

La magia e la stregoneria sono credenze ancora ben radicate in Africa Nera: la magia spiega disastri, malesseri, uno scarso raccolto, la morte di un vicino, l’improvvisa impotenza di un marito. Spiega i tragici casi dei "mauvais morts", i “morti cattivi”, morti ancora giovani, nel pieno della loro energia vitale, per cause violente, suicidi o malattie contagiose.

E chi potrebbere portare l'onta di simili colpe ed errori nel processo di vita?
Avevo già scritto in merito agli enfants sorciers come possibili accusati e comodi profili da perseguitare e additare.

Ma anche le donne possono ugualmente prestarsi come capri espiatori da emarginare, allontanare e punire in maniera esemplare.
Ecco le streghe: accusate di magia nera e scacciate dai loro villaggi.
Sovente , con l'accusa di stregoneria porta alla deportazione nelle foreste ed al massacro.
Alcune sono "immerse nell'acido o avvelenate".
Altre "sepolte vive".
 «Dopo esser stata accusata di stregoneria, ho vissuto 8 giorni nella brousse, senza nulla da mangiare e da bere. Non volevo più vivere, ho tentato di farla finita mangiando i topi e ho vomitato per tre giorni» racconta Sibidou Bassyam, 50 anni. 
Alle "divoratrici di anime" è vietato soggiornare presso le proprie famiglie, sono cacciate di casa e private di ogni assistenza.

Nel  Ghana settentrionale un intero  un villaggio di capanne rotonde é abitato da un centinaio di streghe.
 http://c.photoshelter.com/img-get/I0000Qh86.lSovrM/s
Bevono sangue umano;
causano gravi malattie;
uccidono i propri figli;
usano tinture di capelli stravaganti;
rovinano i raccolti;
determinano la fine di alcuni matrimoni;
provocano insuccessi di vario grado.


In verità, si tratta di un campo di concentramento dove le donne, con l'accusa di praticare la magia vengono segregate con la forza, sotto pesanti vessazioni, per annullare i loro pericolosi poteri, per tutta la vita: è il Gambaga Witch Camp -Campo delle Streghe di Gambaga- dove anche i parenti delle condannate hanno timore a recarsi in visita.
Dopo essere state costrette a confessare, le vittime vengono normalmente costrette a prendere degli intrugli che si crede abbiano il potere di esorcizzarne la magia.

Il re del villaggio delle streghe é un mago molto potente, questo suo potere gli permette di governare le streghe e di  rendendole socialmente accettate al resto del villaggio


In una società in cui la gente 
si rifiuta di guardare in faccia la realtà, 
ed è quindi contemporaneamente pronta a scaricare impunemente le proprie colpe sugli altri, 
si può accusare chiunque di stregoneria.




 
 
 
 

12.4.10

La paura di non essere all'altezza, ci fa salire di un gradino.

"Il problema è che abbiamo paura, basta guardarci.
Viviamo con l'incubo che da un momento all'altro
tutto quello che abbiamo costruito possa distruggersi.
Con il terrore che il tram su cui siamo possa deragliare.
Paura dei bianchi, dei neri;
della polizia e dei carabinieri;
con l'angoscia di perdere il lavoro 
ma anche di diventare calvi, grassi, gobbi, vecchi,  ricchi.
Con la paura di perdere i treni e di arrivare tardi agli appuntamenti.
che scoppi una bomba,
di rimanere invalidi;
di perdere un braccio, un occhio,  un dente,
un figlio, un foglio.
Un foglio su cui avevamo scritto una cosa importantissima.




Paura dei terremoti, paura dei virus
paura di sbagliare, paura di dormire;
paura di morire prima di aver fatto tutto quello che dovevamo fare.
Paura che nostro figlio diventi omosessuale,
di diventare omosessuali noi stessi.
Paura del vicino di casa, delle malattie,
di non sapere cosa dire;
di avere le mutande sporche in un momento importante.
Paura delle donne, paura degli uomini 
paura dei germi dei ladri, dei topi e degli scarafaggi.
Paura di puzzare, paura di votare, di volare
paura della folla, di fallire
paura di cadere, di rubare 
di cantare,
paura della gente, 
Paura degli altri."

Testo del monologo sulla paura di Fabio De Luigi
dal film "Happy family"

11.4.10

In lingua ewe, TO-GO significa approssimativamente "andare all'acqua"

L'etnia Basar (o Bedik) risiedono nel Togo del nord -est.
Mantengono vive le tradizioni dei loro antenati, come il legame simbolico con la terra delle loro origini e le credenze animiste.
I loro villaggi fatti da grandi capanne con un alto tetto conico, sono circondati da coltivazioni di cotone, legname ed arachidi.
I Bassar hanno sviluppato e conservato tecniche tradizionali di produzione del ferro, mescolando conoscenze empiriche di geologia e convinzioni magiche, come in un'esperienza alchemica.

Nel mese di settembre di ogni anno, a raccolto avvenuto, viene celebrata la festa del legname, occasione in cui i grandi sciamani si esibiscono nella danza magica e religiosa del fuoco.

 http://intelligenttravel.typepad.com/photos/uncategorized/2007/12/11/fire_dance_photo.jpg

Un grande fuoco al centro del villaggio,
il ritmo incessante dei tamburi, accompagnano i danzatori,
fino al raggiungimento dell'estasi o di uno stato di di trance che consente loro di non avvertire dolore e calore, tanto da potersi gettere tra le braci ardenti e portarsene alla bocca, senza provocarsi ustioni.

è    il  T'bol.

10.4.10

STOP SEXUAL TOURISM 2010

"Stop sexual tourism" è una campagna di sensibilizzazione e denuncia del turismo sessuale finalizzata alla promozione di un turismo locale più "sano", etico e responsabile, e alla realizzazione di progetti di aiuto in collaborazione con le istituzioni del luogo.
Benvenuto su Stop Sexual Tourism

Ogni anno più di 500 mila turisti stranieri si recano in Brasile in cerca di vacanze illegali "particolari" e gli italiani sono fra i principali utenti di questo tremendo sistema di cooperazione internazionale, raggiungendo tra le 70 e 80 mila presenze annue. Si tratta dell’ "altra faccia", quella illecita, del turismo, che approfitta della miseria delle famiglie e dei ragazzi brasiliani, e che, commenta Mucci,
"è una piaga da debellare, che coinvolge oltre un milione e mezzo di minori qui in Brasile. Oggi è il momento di smuovere le coscienze e scoperchiare il pentolone della vergogna"

Si avvicina il periodo della dichiarazione dei redditi , uno dei tanti modi per aiutare la causa contro il turismo per lo sfruttamento sessuale è il tuo 5 per 1.000
Questo blog ha promosso già lo scorso anno una campagna di solidarietà e denuncia contro ignobili comportamenti che colpiscono, per lo più, migliaia e migliai di bimbi, ad ogni latitudine delle splendide piagge tropicali ( e non solo)

Anche quest'anno rilanciamo il sostegno a Modena Terzo Mondo Onlus,
invitando a scrivere  il codice fiscale nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi.
94041990360
e la tua Firma.



Puoi anche iscriverti alla nostra pagina su facebook
http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=45287573070&ref=ts
Grazie!

Sito ufficiale Stop Sexual Tourism

8.4.10

Ogni neonato italiano nasce con 40.000 euro di debito


I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

http://www.romagnaoggi.it/public/images/neonati-250-2.jpg
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

Doret's Law Nolte


Mensa non pagata, bambini fuori dalla scuola

6.4.10

GIU' LE MANI DAL NOSTRO CORPO!!! - Passaparola

Con preghiera di diffusione...

Mentre l'attacco alla Legge 194 si fa più intenso, la reazione delle donne inizia a farsi sentire e ad organizzarsi.

RU486 a Milano e in Lombardia
Passaparola!
Giovedì 8 aprile, ore 19.30
riunione in Corso di Porta Nuova 32 
a Milano,
presso Libera Università delle donne.

E' in preparazione anche una manifestazione a Torino (probabilmente il 25 aprile) sullo stesso tema.

"Siamo molto preoccupate per le fulminee prese di posizione di Roberto Cota e Luca Zaia, neo eletti governatori del Piemonte e del Veneto che, non ancora insediati, hanno tuonato e minacciato sfaceli contro la pillola abortiva RU 486.
Le loro dichiarazioni, anche se successivamente stemperate per effetto dell'intervento del loro maitre-à-penser, Umberto Bossi, segnano l'inizio, a nostro avviso, di una nuova stagione di persecuzione nei confronti delle donne."
http://ima.dada.net/image/medium/18286574.jpg

Per essere protagoniste in questa partita che si gioca sul corpo delle donne - soprattutto le meno garantite, come le immigrate. Perché ci interessa verificare se e come le donne che vivono a Milano e in Lombardia potranno accedere al farmaco, e se la legge 194 sarà rispettata in tutte le sue parti - anche quelle a garanzia del diritto all'autodeterminazione, troppo spesso trascurate nelle politiche sanitarie regionali.
L'incontro è promosso da alcuni nodi della rete informale dell'attivismo femminista milanese.

"Come attiviste (Comitato PrimoMarzo) e come donne crediamo che non si possa restare con le mani in mano ad aspettare che cominci la caccia alle streghe. Dobbiamo muoverci prima e impegnarci per stroncarla sul nascere. Dobbiamo unirci in difesa del diritto delle donne ad abortire in sicurezza e a decidere il modo in cui farlo, senza che al dolore di una scelta già drammatica come l'aborto si aggiungano altre sofferenze, altri traumi, altre difficoltà."

Invita un'amica/o, firma e diffondi l'appello.

Manda la tua adesione scrivendo alla mail:
riportando il vostro nome,
cognome
e la professione
e specificando
"aderisco"
nell'oggetto della mail.

5.4.10

nera che picchia forte..

E l'amore ha l'amore
 http://quotidianonet.ilsole24ore.com/terremoto_abruzzo/images/197639-coperte.JPG  
Aquila 2009

come solo argomento,

e il tumulto del cielo
http://www.corrierecaraibi.com/images/Abruzzesi/Prefettura-aquilaDopo-Terremoto-2009x350.jpg
ha sbagliato momento.
 http://www.bluarte.it/Public/image/Funerali%20terremoto%20Aquila.jpg
Dolcenera - Fabrizio De André

3.4.10

Datemi una pillolina: ho male all'ipocrisia!

Forse qualcuno vorrebbe tornare ai tempi dell'oscurantismo e del dominio sul corpo femminile, come se, tra l'altro, l'onore dell'uomo si misurasse necessariamente nella fessura tra le gambe delle donne.

Questo è il prezzo, solo per citare le ultime news:




http://www.carpidiem.it/html/attach/75/75954.prima.jpg



Si nega la storia, il diritto, la dignità e si condanna, fin da bibliche sentenze, la vita della donna al dolore ed alle ferite che mai saneranno.
021307_113.gif   Che tacciano, per favore 
e rammentino, almeno che, in nome del Popolo che li ha appena eletti, hanno il dovere di rispettare anzitutto, le Leggi di questo Stato; se domandare un po' di rispetto sembra essere troppo, di questi tempi bigotti!