VI° EDITTO SU ROCCIA
“Io non mi soddisfo nel lavoro e nel concludere gli affari.
Io considero come mio dovere il bene di tutto il mondo: perché non c’è attività superiore che fare il bene per il mondo intero.
Ogni mio sforzo è fatto per sciogliere il debito verso le creature:
in questo mondo mi adopero perché siano felici,
nell’altro io voglio che acquistino il cielo”
Ashoka Moriya il Grande - अशोक (304 - 232 a.C.)
Come si possono assicurare benessere e tranquillità al popolo? Mi preoccupo dei miei parenti, dei miei vicini, delle persone lontane, cosicché io possa condurli alla felicità. Faccio lo stesso con tutti i gruppi.
Ho onorato tutte le religioni.
Ci dovrebbe essere crescita nei fondamenti di tutte le religioni.
La crescita può avvenire in molti modi, ma alla base di tutti c’è la limitazione della parola, non elogiare troppo la propria religione o condannare quella degli altri senza una buona causa. E se ci fosse un motivo di critica, esporlo in modo garbato.
Si dovrebbero ascoltare e rispettare le dottrine professate dagli altri.
Il contatto fra le religioni è una buona cosa.
Il re Piyadasi, Amato-dagli-Dei, desidera che tutti siano bene informati sulle dottrine delle altre religioni.
XII° EDITTO SU ROCCIA
Non bisogna incensare solo il proprio Dharma
disprezzando e criticando il Dharma altrui,
ma bisogna vedere quel che c'e di buono in ogni Dharma
e apprezzarlo per questo. Cosi' facendo, infatti, si aiuta
il proprio Dharma a crescere e si rende un servizio
anche al Dharma degli altri.
Comportandosi nel modo opposto
si scava la tomba al proprio Dharma
e si danneggiano gli altri.
Chiunque esalti il proprio Dharma
e disprezzi gli altri,
lo fa certo per devozione al suo Dharma,
pensando "Voglio rendere onore al mio Dharma",
ma, al contrario, comportandosi cosi',
danneggia il proprio Dharma in modo ancor piu' grave.
Pertanto la concordia e' cosa buona:
siate tutti disposti ad ascoltare tutto
e siate aperti alle dottrine professate dagli altri.
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R. Bossi