Iniziarono il loro servizio nel 1905, in sostituzione dell'antica linea ferroviaria, arrivano, oggi a coprire una rete di 1400 Km di strade con 508 autobus di color arancio che rappresentano, per i turisti che si recano a Malta, un'attrazione della piccola Repubblica del Mediterraneo, nonchè il comodo servizio di trasporto pubblico che raggiunge ogni località dell'isola.
L'ingresso, a fianco del conducente resta sempre aperto;
un numero contraddistingue le numerose traiettorie;
altamente inquinanti, spericolati ma spettacolari e folcloristici.
Il biglietto si paga direttamente a bordo, creando discrete code d'attesa e qualche non rara discussione sui resti in moneta.
Le fermate sono ben segnalate in ogni strada ma l'arresto del bus è a totale discrezione dell'autista, capace di farvi attendere anche per mezzora la corsa successiva.
I conducenti sono un'altra chicca di goduriosa osservazione:
un mondo di caratteristiche personali e uniche che includono il banale nevrotico (nulla di nuovo per noi italiani);
quello che ha fretta e si lancia senza freni sulle strade tortuose e bucherellate;
quello che fuma 'come un Maltese' sotto il cartello "Don't smoke, please";
quello che porta gli amici a spasso per volantinare ad ogni stop una festa in discoteca;
il solito marpione che manovra le marce orientando lo sguardo tra le cosce e le avvenenze di giovani clienti;
quello che scende a prendersi un thé;
quello che, sotto l'avviso 'The sound of your phone might annoy close ' -Il suono del tuo cellulare potrebbe infastidire il vicino- ti spara la diretta di una partita di calcio a volumi indicibili.
Ma ti va sempre meglio del nostalgico che ti fa viaggiare al sound di Nilla Pizzi! ...
Ogni bus, in realtà è privato poichè il servizio è organizzato in Associazioni che coordinano, insieme alle Forze Pubbliche, le offerte di mezzi di trasporto e la domanda di servizi, mettendo i singoli proprietari in concorrenza tra loro.
E' per questo che l'interno delle cabine di guida diventano dei piccoli musei del Kitsch ma, proprio per questo, imperdibili!
Figli di una civiltà fortissimamente cattolica (365 chiese cattoliche sull'arcipelago, come dicono i maltesi "una per ogni giorno dell'anno"), infatti, accanto alle classiche foto dei figli; o alle figurine dei calciatori, o dei lottatori;
insieme alle collezioni di sirenette in argento, accanto al volante, o delfini, o teste di cervo,...
quasi mai mancano gli adesivi o cartelli con formule religiose quali
“Heaven, Father and Jesus love me”
“I believe in God”
“Make Christ the center of your life”
e la migliore
"God loves everyone, but I'm his favorite"
e poi immaginette di Santi, e Crocefissi
Per scendere, occorre prenotare la chiamata e ogni bus è una caccia al tesoro del bottone da premere o della cordicella da tirare!
TAJBA VJAĠĠ!