31.5.10

Lei, il suo cuore, farfalla insanguinata ... (P. Neruda)

La flottiglia era composta da numerose navi che intendevano portare 10.000 tonnellate di aiuti umanitari a Gaza.

Dal blog di V. Arrigoni-aka Vik:

".. sono quindi felice di avere un'altra chance per tornare a riabbracciare gli amici della Striscia con la flottiglia della Libertà."- dice Inge.

e Mary:
"Questa è una missione stimolante, e serve come esempio di ciò che la gente normale può realizzare quando si organizza guidata da senso di giustizia e solidarietà."

L'augurio di Hasan:
"Ci auguriamo che i governi europei vigilino affinchè l'incolumità dei passeggeri sia tutelate, e che gli la spedizione possa giungere alla sua meta designata."

http://4.bp.blogspot.com/_fjPqT7zjac8/SyfRIvHA9hI/AAAAAAAAABA/wwgFlsXdnEc/s320/mariposa+sangre.jpg 
Nella notte, l'attacco.

"E' di almeno dieci vittime il bilancio dell'assalto a una nave turca della "Flottiglia Freedom", la missione internazionale che trasporta aiuti umanitari per la popolazione di Gaza. Lo hanno confermato fonti dell'esercito israeliano. I militari, è stato riferito, hanno aperto il fuoco dopo che gli attivisti hanno impugnato le armi." APcom 

VILI !!!!!

25.5.10

Il linguaggio dei DIVIETI

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/6/6a/Avvisodiscomunicaxd8.jpg/415px-Avvisodiscomunicaxd8.jpgCondivido la proibizione a tenere accesi i telefoni cellulari, durante una funzione religiosa (e di qualsiasi altro tipo, per quanto mi riguarda);

posso capire l'invito alla sobrietà, per rispetto del luogo e quindi il divieto "ai disabbigliati", cioè a indossare calzoni corti, maglie scollate;

a tenere fuori da una chiesa cani o altri animali;

ad effettuare visite turistiche durante le funzioni;

a scattare foto laddove non è consentito;




...   ma questa (trovata all'ingresso delle chiese di Malta) mi giunge nuova:


No heels

!!!!


Ho in mente solo un paio di riferimenti:

24.5.10

"Ogni villaggio ha un santo e un bandito"


"Una farfalla bianca sta sul corno del re dei camosci,
un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore di montagna.
Li attende un duello differito negli anni.
Più che la loro sorte,
qui si decide la verità di due esistenze opposte."

 http://www.juzaphoto.com/shared_files/articles-photo_essays/0023/004716-rupicapra_rupicapra-chamois-camoscio.jpg

Il re dei camosci era vestito di vento.. vestito del vento di Elohìm.
Era in alleanza con il vento, 
il cuore gli batteva leggero 
caricandosi dell'energia scagliata dal cielo sulla terra.

"La canna del fucile aveva raccolto fili di ragnatele nei paesaggi.
(..) Andò a posarsi lì una farfalla bianca. 
La scacciò con una mossa lieve, per toglierla senza toccarla.
Il suo volo spezzattato, ad angoli, era l'opposto della palla di piombo caricata nel buio della canna lucente, con la sua linea dritta al bersaglio grosso. Una farfalla sopra un fucile lo prende in giro. La sua mira è derisa dal volo spezzettato che dovunque cade, porta con sè il centro raggiunto. Dove si posa la farfalla è il centro. 
L'uomo la scostò con una mossa lenta e un soffio di via."
http://www.stefanoseveri.net/wp-content/uploads/2008/12/sparare_al_cacciatore.jpg 
Citazioni tratte da "Il peso della farfalla" di Erri de Luca

22.5.10

Dolores, la Pasionaria


Il 16 giugno 1936 denuncia apertamente in parlamento la preparazione di un golpe di destra, non creduta dal primo ministro Quiroga.
La sera stessa del colpo di stato annuncia alla radio un grido che passerà alla storia:

« ¡Antes morir de pie que vivir de rodillas! »

« ¡No pasarán! »

"Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio! No pasaran!"

Dolores Ibárruri, 1895 - 1989


http://i93.photobucket.com/albums/l63/drzlogy/One_Last_Dance_by_no_pasaran.jpg

"Se non hai perdonato qualcosa a te stesso, 
come puoi perdonare gli altri?"
D. Ibarruri

I nuovi eroi, di oggi:  "Rinuncio a conduzione Tg1"
Altri tempi!

21.5.10

Pubblica resistenza contro il ddl intercettazioni

Dal blog di ALESSANDRO TAURO condivido il seguento comunicato:

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.
Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

18.5.10

Dio ama tutti, ma io sono il suo preferito

 Iniziarono il loro servizio nel 1905, in sostituzione dell'antica linea ferroviaria, arrivano, oggi a coprire una rete di 1400 Km di strade con 508 autobus di color arancio che rappresentano, per i turisti che si recano a Malta, un'attrazione della piccola Repubblica del Mediterraneo, nonchè il comodo servizio di trasporto pubblico che raggiunge ogni località dell'isola. 
malta bus
  
L'ingresso, a fianco del conducente  resta sempre aperto; 
un numero contraddistingue le numerose traiettorie; 
altamente inquinanti, spericolati ma spettacolari e folcloristici.

Il biglietto si paga direttamente a bordo, creando discrete code d'attesa e qualche non rara discussione sui resti in moneta.
Le fermate sono ben segnalate in ogni strada ma l'arresto del bus è a totale discrezione dell'autista, capace di farvi attendere anche per mezzora la corsa successiva.

http://www.noehill.com/med/med2002/malta/maltese_bus_thumb.jpgI conducenti sono un'altra chicca di goduriosa osservazione: 
un mondo di caratteristiche personali e uniche che includono il banale nevrotico (nulla di nuovo per noi italiani); 
quello che ha fretta e si lancia senza freni sulle strade tortuose e bucherellate; 
quello che fuma 'come un Maltese' sotto il cartello "Don't smoke, please"; 
quello che porta gli amici a spasso per volantinare ad ogni stop una festa in discoteca; 
il solito marpione che manovra le marce orientando lo sguardo tra le cosce e le avvenenze di giovani clienti; 
quello che scende a prendersi un thé; 
quello che, sotto l'avviso 'The sound of your phone might annoy close ' -Il suono del tuo cellulare potrebbe infastidire il vicino- ti spara la diretta di una partita di calcio a volumi indicibili. 
Ma ti va sempre meglio del nostalgico che ti fa viaggiare al sound di Nilla Pizzi! ...

http://www.maltavista.net/img/photo/images4/st_171-31.jpgOgni bus, in realtà è privato poichè il servizio è organizzato in Associazioni che coordinano, insieme alle Forze Pubbliche, le offerte di mezzi di trasporto e la domanda di servizi, mettendo i singoli proprietari in concorrenza tra loro.
E' per questo che l'interno delle cabine di guida diventano dei piccoli musei del Kitsch ma, proprio per questo, imperdibili!


Figli di una civiltà fortissimamente cattolica (365 chiese cattoliche sull'arcipelago, come dicono i maltesi "una per ogni giorno dell'anno"), infatti, accanto alle classiche foto dei figli; o alle figurine dei calciatori, o dei lottatori; 
insieme alle collezioni di sirenette in argento, accanto al volante, o delfini, o teste di cervo,... 
quasi mai mancano gli adesivi o cartelli con formule religiose quali
Heaven, Father and Jesus love me” 
I believe in God” 
Make Christ the center of your life”  
e la migliore 
"God loves everyone, but I'm his favorite"

e poi immaginette di Santi, e Crocefissi

 Per scendere, occorre prenotare la chiamata e ogni bus è una caccia al tesoro del bottone da premere o della cordicella da tirare!


http://i.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01239/malta-old-bus_1239449c.jpg 
TAJBA VJAĠĠ!

15.5.10

Għandi pjaċir!!

Converrete con me che tutto ciò non sia affatto tollerabile:
dimenticanze,
pregiudizi,
ignoranza,
misconoscenza,
sordità,
eurocentrismo,
nazionalismo.
E ancora BASTA!

Non è possibile vivere una vita,
conoscendo l'esistenza delle tavole del Rongo Rongo,
le antiche leggende cinesi, 
e delle Isole del Pacifico,
o spiacendosi per la recente sparizione dell'ultima parlante della lingua Bo,
conoscere alcune espressioni del Togo,
o l'incredibile NU-SHU, lingua per sole donne ed il principio della sorellanza cinese;
lontano,
sempre affascinanti e persi nel tempo,
...........
e NON  sapere che a Malta
(con numerosi prestiti linguistici dal siciliano)
il MALTI
ormai, dal 1964,  lingua nazionale in una Repubblica bi-lingue
ed una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea.
L'unica lingua semitica scritta però con caratteri latini e si legge da sinistra  a destra.


click to zoom 



Il titolo di questo post, 
"Għandi pjaċir!!" 
significa: "Piacere di conoscerti"

14.5.10

Il mio COMPLEANNO!

"Il segreto per rimanere giovani
sta nell'avere una sregolata passione
per il piacere."
http://farm3.static.flickr.com/2094/2530117178_bfe1751bee_o.jpg
Comino- Blue Lagoon
O.Wilde

6.5.10

Mi stanno strappando il cuore; presto mi schiacceranno e mi faranno a pezzi - Indonesia -

Secondo il Living Tongues Institute for Endangered Languages,
una lingua, tra le sette mila parlate nel mondo,  scompare ogni due settimane
e molte sono da considerarsi in via d'estinzione.

Boa Sr. era sopravvissuta allo Tsunami del 2004 perchè gli anziani della tribù BO,  nei paradisi indiani delle Isole Andamane, all'estremità orientale del golfo del Bengala. nelle Isole Andamane, ordinarono con anticipo: "La Terra potrebbe aprirsi, non scappate via e non muovetevi.".
E fino allo scorso Febbrio 2010 era rimasta l'unica sopravvissuta a parlare la lingua BO, uno dei 10 idiomi  dei Grandi Andamanesi, tra i più antichi di tutti i tempi, risalente a circa 65.ooo anni fa: aveva 85 anni e, morì portandosi via anche un pezzo di patrimonio culturale irrecuparabile.


“Non potete immaginare il dolore e l’angoscia che provo ogni giorno nell’essere muto testimone della perdita di una cultura straordinaria e di una lingua unica.”

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5.5.10

DOVE TERMINA L'ARCOBALENO

Dove termina l'arcobaleno

Deve esserci un luogo, fratello,

Dove si potrà cantare ogni genere

di canzoni,

E noi canteremo insieme, fratello,

Tu ed io, anche se tu sei bianco e io

non lo sono,

Sarà una canzone triste, fratello,

Perchè non sappiamo come fa,

Ed è difficile da imparare,

Ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io.

http://digilander.libero.it/tenebrarium/arcobaleno.jpg


Non esiste una canzone nera.

Non esiste una canzone bianca.

Esiste solo musica, fratello,

Ed è musica quella che canteremo

Dove termina l'arcobaleno.



Richard Rive