DIPINGI DI NERO E VERDE LA TUA VITA
31.7.10
30.7.10
Gente che CONTA!
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Ci saranno 3 persone in tutta Italia a conoscere il funzionamento di 'quella' cosa...;
e solo 2 teste, lungo lo Stivale, a poter decifrare 'quei' codici:
ebbene, UNO di costoro
io, lo conosco!!!!
MODESTAMENTE!
27.7.10
“Ne avrei potuto salvare migliaia se solo avessi potuto convincerli che erano schiavi” - Harriet Tubman
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
La mia storia,
le mie donne....

Nemmeno un centimetro più in là; o in qua.
Ospite di un mondo bello e brutto,
circondata dalle persone che amo, e pure da quelle che meno vorrei vedere;
felice e orgogliosa di essere donna.
Per tutto e senza ripensamento alcuno.
Vicina alle voci delle 'sorelle' e attenta
ad ascoltare, sentire, condividere, sostenere.
Ma esistono imprese ardue, e sorde.
E vale questa citazione da "Rivendicazione dei diritti delle donne"
'Vorrei che le donne avessero potere
non sugli uomini,
ma su loro stesse.'
di Mary Woollstonecraft (Londra, 1759 – 1797)
Non è che posso fare tutto io!!!
26.7.10
21.7.10
C'est chic!
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Eppure basta poco.
Ma per me è il mondo!
Le fusa tra i miei capelli, della micia
insieme alla vista del gattone che usa i miei sandali di cuoio come un fantastico skate board.
Mi basta quella voce amica, alla mattina
che compare nei miei sogni bizzarri alla notte e viaggia nel tempo e nel vento.
L'abbraccio di lui, quando mi ospita, accogliente e immenso
per tenermi, calmarmi e 'scannerizzarmi'.
Ridere con le amiche, con il nostro linguaggio
carico di vita, passione, legami, storie, dolori, curiosità.
Mi riempie tutto
ogni sorriso generoso del piccolo A.
e D., che si nasconde dietro la colonna in attesa del suo "cucù".
Basta un pensiero gentile
di uno sconosciuto.
Ci sta dentro anche una buona pagina di un nuovo
(e di un 'vecchio') amico di blog.
Basta poco.
Oggi, dopo una notte di tuoni in lontananza
m'è bastato comprare un abitino d'oro.
Così.
Senza impegno.
Beyoncé_ Not me.
E la tristezza scivola sopra....
Ma per me è il mondo!
Le fusa tra i miei capelli, della micia
insieme alla vista del gattone che usa i miei sandali di cuoio come un fantastico skate board.
Mi basta quella voce amica, alla mattina
che compare nei miei sogni bizzarri alla notte e viaggia nel tempo e nel vento.
L'abbraccio di lui, quando mi ospita, accogliente e immenso
per tenermi, calmarmi e 'scannerizzarmi'.
Ridere con le amiche, con il nostro linguaggio
carico di vita, passione, legami, storie, dolori, curiosità.
Mi riempie tutto
ogni sorriso generoso del piccolo A.
e D., che si nasconde dietro la colonna in attesa del suo "cucù".
Basta un pensiero gentile
di uno sconosciuto.
Ci sta dentro anche una buona pagina di un nuovo
(e di un 'vecchio') amico di blog.
Basta poco.
Oggi, dopo una notte di tuoni in lontananza
m'è bastato comprare un abitino d'oro.
Così.
Senza impegno.
Beyoncé_ Not me.
E la tristezza scivola sopra....
L'idea della foto deriva da un accurato studio
alle chiavi di ricerca che conducono al blog di Sciuscià:
pare funzioni!
anche se dovrei forse meglio operarmi
per soddisfare palati d'altro genere sessuale.
Saam
20.7.10
per non dimenti-CARLO
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Quello dice ch'era un buffone,
l'altro ride e non se ne cura.
Colpevole!
E di che?
Di avere delle idee?
di camminare sulla maldestra traiettoria d'un proiettile; prima.
Delle ruote del camioncino; poi.
Sbadato, dunque.
Un giovane:
23 anni di cazzate e fumo- dicono.
9 anni di occultamento e fumogeni- dico.
Troppa rabbia- dicono.
Troppo, è solo la MORTE.
19.7.10
Ma anche no.
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Che poi uno ci crede, no,
a tutto quel freddo,
alla pioggia,
alle catene,
al faro.

E ti sale il cuore troppo in alto per riuscire a fermarlo.
Lo sdegno ed un incontenibile senso di ingiustizia.
Cogli la prevaricazione.
Dovresti sapere che non è nemmeno tanto diverso, oggi;
dietro casa tua;
ma non te ne curi.
Ci vorrebbe una camicia di forza
per trattenere la memoria
vicina alla verità.
A volte.
A volte, no.
a tutto quel freddo,
alla pioggia,
alle catene,
al faro.

E ti sale il cuore troppo in alto per riuscire a fermarlo.
Lo sdegno ed un incontenibile senso di ingiustizia.
Cogli la prevaricazione.
Dovresti sapere che non è nemmeno tanto diverso, oggi;
dietro casa tua;
ma non te ne curi.
Ci vorrebbe una camicia di forza
per trattenere la memoria
vicina alla verità.
A volte.
A volte, no.
18.7.10
LINGUAGGIO SEGRETO
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
La pelle della donna sogna qualcuno che la possa leccare
i suoi capelli sognano la mano che li districhi
la sua mano sogna il sudore annidato
nel palmo dell'altra mano
le sue labbra sognano l'ardore del bacio
le sue ginocchia sognano due baci distinti
il capezzolo sogna qualcuno che lo succhi con passione
il collo sogna qualcuno che lo abbracci
con una tenerezza dolorosa
il corpo sogna qualcuno che lo stringa senza tregua
il cuore sogna che i suoi battiti comunichino
con un altro cuore
l'anima sogna qualcuno che la ospiti
i piedi sognano di camminare con questo ospite
e le braccia sognano di cullarlo
per farlo addormentare
gli occhi sognano una lingua segreta
che non ha bisogno di parole
l'orecchio sogna di udire il suo nome
nell'immaginazione dell'altro
quando tutto è arido, i fiumi sognano l'esuberanza.
Zhabiya Khamis
17.7.10
"L'immaginazione è più importante della conoscenza." A. Einstein
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
'Un uomo ha bisogno di fare
la sua provvista di sogni.'
José SaramagoE tu, dietro quella porta, cosa vedi?
![]()
Magritte - La Victoire.
16.7.10
Una guerra a bassa intensità che accade tutti i giorni sotto gli occhi di tutti
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
"Più non dormirai!"
Macbeth ha ucciso il sonno;
è l'assassino del sonno innocente,
il sonno che ravvia, sbroglia, dipana
l'arruffata matassa degli affanni,
ch'è morte della vita d'ogni giorno,
è lavacro d'ogni affannosa cura,
balsamo d'ogni ferita dell'animo,
secondo piatto nella grande mensa
della Natura, nutrimento principe
al banchetto dell'esistenza umana.

(..) Che sono queste mani?...
Ah, ch'esse quasi mi strappano gli occhi!
Potrà mai il gran mare di Nettuno
lavar dalle mie mani questo sangue?
No, ché sarà piuttosto questa mano
a tinger del suo rosso
le variegate acque degli oceani(33)
e far del loro azzurro tutto un rosso.
W. Shakespeare in "Macbeth" atto 2 - scena II°
RESISTENZA ATTIVA 2.0
14.7.10
DON'T TOUCH MY SISTER
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
(..) Come scrive Hannah Arendt in una lettera al marito,
l'amore permette di rendersi conto che, da soli, si è profondamente incompleti
e che è solo quando si è accanto ad un'altra persona che si ha la forza di esplorare zone sconosciute del proprio essere.
Ma, per amare, bisogna anche essere pronti a rinunciare a qualcosa.
L'altro non è a nostra completa disposizione.
L'altro fa resistenza di fronte al nostro tentativo di trattarlo come una semplice "cosa".

È tutto questo che dimenticano, non sanno, o non vogliono sapere gli uomini che uccidono per amore.
E che pensano di salvaguardare la propria virilità negando all'altro la possibilità di esistere.
l'amore permette di rendersi conto che, da soli, si è profondamente incompleti
e che è solo quando si è accanto ad un'altra persona che si ha la forza di esplorare zone sconosciute del proprio essere.
Ma, per amare, bisogna anche essere pronti a rinunciare a qualcosa.
L'altro non è a nostra completa disposizione.
L'altro fa resistenza di fronte al nostro tentativo di trattarlo come una semplice "cosa".

È tutto questo che dimenticano, non sanno, o non vogliono sapere gli uomini che uccidono per amore.
E che pensano di salvaguardare la propria virilità negando all'altro la possibilità di esistere.
estratto dall'articolo "Perchè gli uomini uccidono le donne", Michela Marzano,
su la Repubblica 14 luglio 2010
Ma non dimentichiamo che anche questo..
"La Francia dice no al burqa"
"La Francia dice no al burqa"
è violenza:
l'altra faccia,
la più spendibile
e la più commerciabile.
E votabile.
l'altra faccia,
la più spendibile
e la più commerciabile.
E votabile.
13.7.10
Stupido tavolo.
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Una valigia vuota
e senza mèta.
E poi ti manca il respiro
di fronte a quelle lacrime
che sanno di destino amaro;
fai tua, quella lotta
e tiri pugni al vento,
cercando di sottrarre dolore
a chi, più di te, dispera.
Raccogli in un abbraccio
riccioli sudati di rabbia
e stringi,
di calma serena;
cerchi la musica più lieta
dedicata ad un ricordo soave
che cancelli disperazione e tutti quei 'PERCHE'?'
11.7.10
E' la felicità una torre trasparente.
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
(..) L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Fire Yin Yang © Denise A. Wells
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.
Pablo Neruda
7.7.10
C'è chi dice "E' una strega!", tanto lei se ne frega...
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Le maldicenze, le cattiverie, l'invidia.Erbe amare che infestano i prati,che entrano nelle nostre ricette di cortesia e bontà,contaminando i buoni propositied ogni progredito decalogo di saggezza.E le bugie,
piccole sbavature di veritàche accrescono,aumentano le nostre virtù;nascondono le nostre timidezze ed i grandi inenarrabili segreti.Le falsità che offendonodenigrano, aggrediscono, feriscono:inutili scambi di vite mai vissute,di amori mai nemmeno incontrati;di gelosie fermentate malee, come l'aceto, indigeste.Vili attacchidi povere anime senza formae senza firma.Fermi.Soli nel mondo dei falsari.Pietà è scritto, nelle vostre carte più fortunate e generose.
5.7.10
A come Amicizie
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Un caldo che solo Milano d'estate sa confermare, nonostante gli scongiuri,
mentre si affacciano i primi arrivi.
Qualcuno ha un viso rimasto inconfondibile, dall'asilo in avanti;
per altri, mi son sforzata di cercare nella memoria;
qualche titubanza, risatina,
per poi scoprire che non potevo proprio conoscerlo/a.
Le piccole agitazioni si sciolgono in un gradevolissimo pianto liberatorio al 'primo abbraccio' della serata, generatore di un arcobaleno di sensazioni dolci e diffuse.
Arrivano donne bellissime e raggianti nel sorriso e nell'umore.
Il compagno delle elementari;
la bimba più simpatica del cortile dell'infanzia;
le amiche di sempre;
gli amici dell'adolescenza.
Si incrociano i racconti, le vite;
gira la giostra dei figli che inventano nuove amicizie
sui ricordi del passato dei genitori.
Urla di esclamazione,
ancora lacrimoni,
spalle incurvate dai colpi della felicità del re-incontro.
Sangria, sambuca con la mosca, acqua, acqua, acqua,.. .
Il fiume dei ricordi non s'interrompe e scende sempre più gente dalle macchine:
compagnie d'ogni generazione:
i belli d'ogni annata incontrano le prime fiamme
e si lasciano immortalare nelle foto ricordo.
Immensa la voglia di raccontarsi, scambiarsi.
Spariti i malumori, cresce l'entusiasmo.

Difficile staccarsi, allontanarsi,
come a voler fermare il tempo, in questa fantastica notte milanese
senza più confini nè peso.
mentre si affacciano i primi arrivi.
Qualcuno ha un viso rimasto inconfondibile, dall'asilo in avanti;
per altri, mi son sforzata di cercare nella memoria;
qualche titubanza, risatina,
per poi scoprire che non potevo proprio conoscerlo/a.
L'anguria inizia ad andare a fiumi rosati.
Le piccole agitazioni si sciolgono in un gradevolissimo pianto liberatorio al 'primo abbraccio' della serata, generatore di un arcobaleno di sensazioni dolci e diffuse.
Arrivano donne bellissime e raggianti nel sorriso e nell'umore.
Il compagno delle elementari;
la bimba più simpatica del cortile dell'infanzia;
le amiche di sempre;
gli amici dell'adolescenza.
Si incrociano i racconti, le vite;
gira la giostra dei figli che inventano nuove amicizie
sui ricordi del passato dei genitori.
Abbracci e baci non s'interrompono mai.
Urla di esclamazione,
ancora lacrimoni,
spalle incurvate dai colpi della felicità del re-incontro.
Sangria, sambuca con la mosca, acqua, acqua, acqua,.. .
Venuti da lontano,
tornati apposta dal mare delle vacanze,
venuti apposta dalla Grande Mela;
varcati pure i confini padani;
chi dalla provincia,
chi dai quartieri distanti;
chi da una via poco più in là.
Fa caldo: dentro e fuori.
Il fiume dei ricordi non s'interrompe e scende sempre più gente dalle macchine:
compagnie d'ogni generazione:
i belli d'ogni annata incontrano le prime fiamme
e si lasciano immortalare nelle foto ricordo.
Immensa la voglia di raccontarsi, scambiarsi.
Spariti i malumori, cresce l'entusiasmo.

Difficile staccarsi, allontanarsi,
come a voler fermare il tempo, in questa fantastica notte milanese
senza più confini nè peso.
Splendidi, tutti.
Grazie
3.7.10
Un'esagerazione è una verità che ha perso la calma
Liberato nel Vento da
Saamaya Saam
Ogni strada
Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
se è questo che vi suggerisce il cuore.
Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore?
Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta.
Se ce l’ha è una buona strada.
Se non ce l’ha, è da scartare.
Carlos Castaneda - "A Scuola dallo Stregone"
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E le bugie,