31.10.10

Love

I gatti

sono sempre impeccabili.

 http://farm4.static.flickr.com/3549/3785906704_a31209304c_z.jpg 
Matt & Selvaggia

27.10.10

appunti di viaggio

La consistenza dura e gommosa è davvero particolare   ed è dovuta all'uso di salep e mastice resina come agenti d'ispessimento, insieme ad altri condimenti: è il  «salep dondurma», il gelato turco fatto col tubero di una rara orchidea selvatica (il salep, appunto), giacinto e latte di capre che pascolano fra le radici dell'origano.
Famoso è il gelato di Kahraman Marash, città della Turchia ugualmente passata alla storia per il disastroso massacro di 1247 kurdi, il 24 Dicembre 1978, ad opera di gruppi fascisti turchi.

Ma l'evento più divertente è l'impresa di comprare un cono gelato in un chiosco inTurchia: i gelatai sono simpatici giocolieri che con uno speciale strumento di raccolta, giocano con il cliente stuzzicandolo e incantando i presenti con estrema abilità.
Guarda il video...

25.10.10

Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio.

Se tu penserai e giudicherai da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese. 
 
Ma se capirai, 
se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli 
son pur sempre figli
vittime di questo mondo. 

21.10.10

La STORIA è piena di esempi virtuosi, eroici e di grande coraggio: basterebbe reimparare a guardare e ad ascoltare.

Mi ha colpito, mei giorni scorsi la notizia della marcia pacifica (organizzata dalla World March of Women) di migliaia di donne della Repubblica democratica del Congo, che, per la prima volta, hanno sfilato lungo le strade di Bukavu, nel Sud-Kivu, contro gli stupri compiuti da gruppi armati senza controllo.
Solo nel 2009 nell'est del Congo, piu' di 15.000 donne (ma anche bambini) hanno subito violenze da parte dei miliziani mai-mai ed il recente rapporto del Fondo per le popolazioni delle Nazioni unite su Lo stato delle popolazioni nel mondo 2010 denuncia un numero di 500 donne abusate nel Congo orientale solo nei mesi di Luglio e Agosto 2010, definendo il paese “La capitale mondiale dello stupro”.

..e il ministro della Difesa del Congo continua a negare ogni accusa!

‘Io denuncio e dico no’


‘Potere alle donne e alle ragazze’

C'è molto di tragico e devastante in queste denunce.
Eppure, nonostante le abissali dfferenze,
non mi tolgo dalla mente l'eco di Toia,
una delle grandi Donne della mia vita,
che mi disse:
"Non state a guardare;
non subìte;
scendete in piazza 
difendete il vostro onore, 
i vostri diritti 
e fate vedere che ci siete!!"

Non deludiamo la storia.

18.10.10

La FIABA DEI BOCCIOLI


Era un bellissimo
prato,
pieno di boccioli
di fiori.


Le piccole api
li accudivano
ed essi crescevano
sani e forti.

Solo quando erano
sbocciati
andavano a
visitarli.

Ma un giorno arrivò
un orda
di calabroni che
si scagliarono
sui boccioli.

Strapparono i petali,
entrarono a forza,
si cibarono
di loro.

Ora i fiori
non ci sono più:
restano solo
stecchi e sterpi. 





Campagna Italiana contro il Turismo Sessuale Minori

16.10.10

Una cortesia è un fiore.

Si muore nell'indifferenza;
si soffre soli, in assenza di un richiamo generoso;
s'interrompe la vampata d'amore, nella routine distratta;
imbarazzo muto, nei vagoni d'un metro;
una madre che non trova spazio tra i marciapiedi ingombrati;
l'assassino va a confessarsi con mani sporche di sangue;
l'amore stuprato in famiglia;
le guerre dimenticate;
le bimbe violate, nei paesi del turismo e delle palme;
volgari le dispute, la politica e l'affronto alla Giustizia;
l'inganno delle religioni che sussumono  verità universali e innalzano muri;
dialoghi interrotti
di solidarietà, comprensione, amicizie.
Scomparsa la mediazione tra i diversi e nelle incomprensioni.
Si muore, per un posto sull'autobus,
negli stadi, nelle riunioni condominiali.


Diciamo NO
al silenzio omertoso:

denunciamo l'apatia
la violenza
il sopruso,
il razzismo,
l'arroganza,
le molestie,
il falso.


BE DIFFERENT!

13.10.10

Viva Chile y sus mineros

Sos fizos de sa notte  
lottana pro sa lughe
 [poesia sarda]
   
i figli della notte lottano per la luce


e continueranno a farlo
domani,
quando si spegneranno i riflettori
e si distoglieranno gli sguardi 
curiosi e commossi di oggi.

9.10.10

«Bloccare la libertà di espressione è come bloccare un fiume; le alte mura di una prigione non possono fermare l’espressione della libertà»

..Le ultime parole – di Liu Xiaobo, nel documento d'appello alla condanna ad 11 anni di carcere per sovversione, che mai potè nemmeno pronunciare perché il giudice gli tolse il diritto di difendersi!
Questo è parte del testo dell'accusa:
"[…] Imputato Liu Xiaobo, maschio, 53 anni (nato il 28-12-1955), di etnia Han, nato a Changchun, provincia di Jilin, Dottore di ricerca, non impiegato, domiciliato presso […] Sospettato di tentata istigazione alla sovversione dell’ordine statale è colpito da provvedimento di custodia l’8 dicembre 2008; dal 9 dicembre 2008 è agli arresti domiciliari; il 23 giugno 2009 viene tratto in arresto. E’ attualmente detenuto a Pechino fra gli attendenti giudizio di primo grado.
[...] Secondo l’accusa della Procura l’imputato Liu Xiaobo ha manifestato insofferenza rispetto al sistema di governo del Paese fondato sulla dittatura democratica popolare (人民民主专政) e nei confronti del sistema socialista. Dal 2005 ha pubblicato su siti internet stranieri come Observe China e BBC China i seguenti articoli incitanti alla sovversione ..."
Fonte: CARACINA

«Per il suo impegno non violento a tutela dei diritti umani in Cina», 
ieri, 8 ottobre 2010 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

"Di conseguenza osiamo proporre un esempio pratico di spirito civico annunciando Charta 08. Noi speriamo che tutti i nostri concittadini che avvertono una analoga sensazione di crisi, di responsabilità e di missione, che operino o meno all’interno delle strutture governative e a prescindere dalla loro posizione sociale, vorranno mettere da parte le divergenze minori per abbracciare gli obiettivi più vasti del movimento dei cittadini."
[Continua a leggere CHARTA 08 
-la sfida online per la democrazia in Cina-
il testo in italiano del manifesto scritto dal neoletto Nobel per la pace Liu Xiaobo, 
 esponente di punta del movimento di piazza Tianamen]



"Da un punto di vista obiettivo, bloccare la libertà di espressione è come bloccare un fiume; le alte mura di una prigione non possono fermare l’espressione della libertà. 
Un governo non può sopprimere la legittima espressione di opinioni diverse e non può dipendere dall’imprigionamento degli scrittori per mantenere a lungo termine il potere. 
I problemi causati da una penna si possono risolvere soltanto usando una penna. 
Fino a che userete la pistola per risolvere i problemi causati da una penna, continuerete a creare disastri per i diritti umani. 
Soltanto eliminando la pratica di ingabbiare gli scrittori potrete garantire a tutti i cittadini quella libertà di parola promessa dalla Costituzione.
A quel punto, la libertà di parola potrà essere protetta in una maniera sistematica e verrà bandita per sempre dalla terra di Cina l’abitudine di incarcerare chi pensa in maniera diversa. Il crimine di parola è contrario ai principi espressi dai diritti umani, principi presenti e tutelati dalle nostre leggi, ed è contrario alla Dichiarazione internazionale dei diritti umani. ... Mi dichiaro innocente per quello che ho fatto e spero che questa dichiarazione venga accettata da questa corte... 
Vi ringrazio."
Liu Xiaobo

7.10.10

Io, per te... anche lo schiavo!

E' amica mia!
Io la conosco!!

Beh, ci prendono, di tanto in tanto, certe botte d'orgoglio, no?

Come quando nel suo incedere lento e in perfetta postura eretta,  fa girare la testa ai passanti: in ogni senso.
Fimmina bona, vali chiù di 'na corona.  Una donna fine, val più di una corona regale. 


Come quando prende la parola, con leggendaria parsimonia, e si crea intorno un'aureola di rispetto e ascolto attento e posato.
'E' bona donna, donna chi nun parra.'
Come quando sorride, ed i cuori si aprono. Alcuni si perdono proprio.

E quando ride e quel che prima ti sembrava pesante, diviene d'un tratto soave e comico.

O quando cita proverbi dialettali o il suo inscalfibile Credo e ti lascia a pensare da angoli di pensiero improbabili, ma sufficienti.

Perchè la bellezza prende luce dall'interno e, messa così non ha prezzo, nè lifting.
La farfalla, a lu lumi attornu vola. La farfalla vola sempre attorno alla luce.  
Ma se natura t'aiuta con abbondanza e generosità, il bagliore diviene inarrestabile.


E se in metropolitana uno interrompe il passo e domanda:

LUI: - "Mi scusi, sa dirmi l'ora, gentilmente?"
LEI: - "Sono esattamente le 15 e 30."
LUI: (qualche secondo di silenzio rapito)
"...e comunque io, ti bacerei anche i piedi!"

di che stupirsi, dunque?

Cu li fimmini mancu lu diavulu ci potti. Con le donne non potè nemmeno il diavolo.

E allora, senti questa, Sandy...


Quannu l'amuri tuppulìa, 
non lu lassari ammenzu a la via.
Quando l'amore bussa alla tua porta, non lo lasciare in strada.

6.10.10

Per riavere la mia giovinezza farei di tutto, tranne far ginnastica

Ma chi l'ha detto che la ginnastica fa bene al fisico?


Io sono a pezzi!!!


"Nessun gentiluomo
fa mai ginnastica"
diceva Oscar Wilde

3.10.10

..dove ti porta il VENTO

E' ufficiale: c'ho il Diploma di volo, adesso!!

Ed io, che mi dichiaro Figlia del Vento, potevo esimermi da quest'esperienza fantastica?


No, appunto!

Inziò così, in un'alba turca: avvedutamente consigliati di coprirci con multipli strati per affrontare la terribile ascesa sui cieli di Kapadokya.
Un gruppo di turisti più o meno consapevoli che pareva la scena di Totò e Peppino e la malafemmina che arrivano alla stazione di Milano: bardati di giaccavento, golfini, sciarpe, cappelli, scarponi,....

a morir dal caldo!!

E sì perchè l'aggeggio aerostatico, per sollevarsi in aria, necessita di aria CALDA che fuoriesce da un bocchettone enorme, posizionato esattamente sulle teste dei turisti, sardine-improvvide, ospitate nel grande cesto del simpatico e sadico navigatore. Insomma, una sauna, tra mille risate di autoironia e goliardia.

Però, un pesaggio mozzafiato!

    

e poi tutti a terra a festeggiare il battesimo di volo con tutta la troupe di navigazione, con torta e champagne: beh, con quello che ho pagato, ci stava pure!

2.10.10

MORS TUA VITA MEA.

A Lolly, 
che m'ha fatto morir dal ridere.

Gli intenditori te lo consigliano spesso: se vuoi visitare un parco ornitologico, recati in visita in orari vicini al tramonto perchè gli animali si radunano, si chiamano per il cibo, per il rientro al nido, per... e si rendono più visibili ed udibili.

Uno spettacolo speciale, per i visitatori del crepuscolo.

E poi, quella luce un po' così.. più calda, più naturale che già sa di nostalgia.

Sì ma, benedetti intenditori, potevate anche mettere in conto che, a quell'ora, chiusi in una voliera di artigliati di varie misure, dai becchi adunchi, dagli sguardi indecifrabili e biechi,
fosse possibile vivere un'hitchcockiana esperienza, non precisamente desiderata, e venire scambiate per 'l'umano della pappa' ed essere così accerchiati e avvicinati sospettosamente da uccellini e uccellacci?!?!?!??!?!

M'è passato l'estro animalista, per almeno 24 ore e, avessi dovuto votare in quel mentre, avrei pure optato in difesa della caccia!!!

La prossima gita naturalistica sara a City Life 3 dove costruiscono i grattacieli per Expo 2015:  a scanso d'equivoci. Giuro.

1.10.10

Mamma, li Turchi!!!

Una caratteristica che ho riscontrato in molti paesi arabi, è la presenza massiccia di simboli di nazionalismo, tra cui, ovviamente la bandiera.

 In realtà è una costante che ho trovato anche nei Paesi di regime, dove il nazionalismo svolge azione di supporto al potere e di aggregazione: più o meno condiviso democraticamente e scientemente, vero?

La Turchia, figlia di Mustafa Kemal Atatürk (1881–1938) e del kemalismo, appunto, la politica nazionalista impartita alla nascente Repubblica, non è esente da questo schema e, per di più, porta avanti un culto delle personalità del suo 'padre fondatore' che ha nuances veramente kitsch: spillette, cartoline, quadri, gadgets di ogni forma e volume, statue, mausolei, case-museo, stoffe, borse e pashmine che riproducono il ritratto di Atatürk.

La quasi totalità degli stati islamici (Algeria, AzadKashmir, Azerbaijan, Bahawalpur, Bosnia, Comore, Egyptian Rear Admiral, Herzegovina, Islamic Republic of East Turkestan, Kara-Kalpak, Khaksar Tehrik, political party in Pakistan, Malaysia, Maldive, Mauritania, Northern Cyprus, Pakistan, Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Russe, Singapore, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Uighuristan, Umm al-Qaiwaingif, Uzbekistan, Western Sahara) ha nella propria bandiera una falce di luna o una stella o, più spesso, entrambe le cose insieme. Sono simboli presenti in Medio Oriente a partire almeno dal primo millennio avanti Cristo;  eppure, esistono spiegazioni e leggende di ogni tipo, anche in contraddizione tra esse, per descrivere l'origine dei simboli delle proprie bandiere.

Anche la bandiera turca, Ay Yildiz (=luna e stella), ha origini molto antiche e venne usata, con qualche differenza, dai grandi sultani dell'impero Ottomano: in origine aveva solamente una falce di luna su sfondo verde, ma  nel 1793 il sultano Selim III cambiò il colore in rosso. e nel 1844 venne aggiunta la stella.



Tra le tante leggende, la più accreditata è quella che racconta della Battaglia di Kosovo del XV secolo (il conflitto segnò la vittoria degli Ottomani sui cristiani).
«Un riflesso della luna che occulta una stella, 
apparve nelle pozze di sangue 
dopo la battaglia di Kosovo nel 1448».

Sarebbe carino rispondere ad un quesito:
in Turchia sono esposte più bandiere rosse,
o più parabole satellitari (nuovi simboli identitari)?
Difficile sfida!