28.11.10

Un tram che si chiama Desiderio -1951-

Morte...
L'opposto è desiderio.

Blanche DuBois

Sai cos'è la fortuna?
È credere che sei fortunato, ecco tutto.

Stanley Kowalski

25.11.10

Transeat.

Un pomeriggio in compagnia di un'amica in fase di trasloco, può rivelarsi un'esperienza affascinante.

Dai particolari di vecchi fogli in soffitta, resta un appunto
che ora diventerà, grazie a voi, una riflessione e lo spunto di un post.

Polvere, scatoloni e vecchiume vario, non hanno nascosto del tutto il guizzo di un consumato documento, anno 1908, che testimonia il superamento di un grado d'istruzione del nonno di Rita.
Una scrittura manierata e ornata, in una china che sopravvive timidamente al secolo;
una buona media di voti, se non si considera qualche traccia d'indisciplina che abbassa la media con una condotta reprensibile.
Gioia e cuiosità per il reperto storico.
Poi, la torbida mente deviata delle due si fa detective 
e individua una stranezza, 
tra le materie di studio e apprendimento:

 
La foto qua riportata è una copia trovata nel web, e non il documento originale di cui parla il post

Lavori Donneschi!?!!!!!!

La Legge Casati del 1859 affermava l’uguaglianza dei due sessi di fronte alla necessità
dell’educazione ma con l'introduzione dei tirocini formativi (Legge Baccelli-ministro della pubblica istruzione tra il 1874 e il 1903),  ecco comparire, al posto dell'educazione morale e patriottica, riservata ai maschi, con nozioni di lavori manuali, agricoli, il curriculum differenziato di puericultura e economia domestica, per sole femmine, con tanto di voto sulla pagella:
dalla confezione di vestiti e grembiulini,
fino alla complicatissima confezione di camice per il futuro marito.

Mah!

20.11.10

Vieni via con me

La mia lista

Vorrei conservare la formula della serenità nelle mie tasche,
impigliarmici le dita quando cerco una monetina per una mancia,
quando ho fretta e, come sempre, arrivo tardi agli appuntamenti,
e quando mi alzo scontrandomi con l'alba fredda e nebbiosa.

Credo sia bello sognare, inventare, illudersi, amare, sperare,
confidare nel bello e nel buono
anche quando non ci appare chiaro.
 
Mi piace pensare alla fraternità, come ad un'alleanza presente
che sta nei sorrisi, nella musica, nei cous-cous condivisi con le mani;
alla sorellanza, come ad un legame indissolubile
che chiama le donne alla solidarietà e alla ricerca di una lingua universale.

Non mi riconosco nella rincorsa al successo
al potere, alla dominanza:
amo stare nella mia anonima nuvola
di quiete e piccoli sapori
ed anche malumori.
Quel poco che mi rende paga
e che amo ugualmente condividere.

Vorrei vivere in un paese,
innanzitutto laico,
e dove sia possibile trovare un lavoro
che mantenga garantiti i miei diritti,
primo tra tutti quello di continuare a vivere!

Credo nell'origine delle parole
amore, libertà, futuro, tolleranza, democrazia, giustizia, cultura, satira, informazione, censura
e RES-PUBLICA
tanto diversa dagli affaires privati e singolari
dei moderni demogoghi e distruttori di parole.
Una GUERRA è tale, se porta un'arma a tracollo
e NON può essere scambiata per PACE.

E la giustizia dev'essere innanzitutto un compito rispettoso del dolore delle vittime
senza schermi che incitano alle curiosità morbose e null'altro.


Vorrei sentirmi fiera degli eroi del mio paese
e condividere l'orgoglio con ogni cittadino
separando, senza imbarazzi,
le connivenze, le false morali e i dogmi asettici
dalla lotta quotidiana al crimine che passa
per la missione di chi si dedica all'informazione
all'investigazione, all'esporsi in prima linea
nel lavoro di pulizia.

Ed anche fiera dei luoghi e dei prodotti
di una cultura
fatta di saperi, sapori, colori, sudori, pensieri
aperti
sconfinanti
liberi
che sa di vero
e di buono.

14.11.10

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

(..)

né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo qual dovea Penelopè far lieta,

vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore
;

ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto.
Inferno - Canto ventiseiesimo -
Dante Alighieri




9.11.10

Cosa farò da grande?

La vita 
è tutto ciò che ci accade
mentre siamo intenti 
a progettare il futuro.
 
da 'Istruzioni di volo per aquile e polli'
di Anthony de Mello

6.11.10

Spazio spazio

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Alda Merini, 
in "Vuoto d'amore"

4.11.10

IL SOGNO SI AVVICINA


"La mano di Dalí toglie un vello d'Oro a forma di nuvola per mostrare a Gala l'aurora tutta nuda..." 
S. Dalì -1977



fino al 30 gennaio 2011
Palazzo Reale piazza Duomo.
Milano

Orari: martedì-domenica 9:30-19:30
lunedì 14:30-19:30
giovedì e sabato 9:30-22:30.

Ingresso: intero €9, ridotto €7,50.

1.11.10

Irie Irie

All'amico ritrovato, 
Watta Bass

Questo blog indosserà oggi una veste insolita e si lascerà portare nel vento dalla musica, grande e fedele compagna che ha unito e testimoniato tanta vita e i miei mille viaggi nel mondo.

E' un invito a conoscere i PLAYA DESNUDA, il gruppo friulano ska-reggae-rock steady, eccezionalmente recensito da Mr Brown, graditissimo ospite del blog,
ed il loro ultimo album, "Burning Love",  già in questi giorni, in vendita nei migliori negozi di dischi di tutto lo stivale!





"Il gruppo viene da Udine ed esegue una patchanka ska-rock che vanta un notevole seguito di pubblico nel nord-est italiano ed è molto attivo a livello europeo, favorito anche dal fatto di cantare indifferentemente in italiano, inglese, francese e spagnolo.
Due anni fa sono incappato nel primo disco della band, composto di tutte covers, da cui emerge uno sviscerato amore per la new wave. Cito, a memoria..covers di: Talkin'Heads, Cure, Bronsky Beat, Tears x Fears, Duran Duran.. etc.... inoltre vengono rivisitati brani neomelodici italiani [Ranieri, Nada, AlBano] con un'attitudine più scherzosa, mi sembra.
Le covers vengono eseguite secondo gli stilemi dello ska europeo più "mainstream" e contiene almeno due gemme: "Save a prayer" e soprattutto "Sign your name", di gran lunga il pezzo più indovinato dell'album, un rocksteady di gran respiro con un coretto finale "doo wop" da applausi [a conferma che è un tipo di musica che privilegia il "rythm & blues" rispetto al rock].
A livello tecnico il gruppo è ben preparato ed eclettico, ed infatti il secondo CD confermerà la naturale evoluzione verso ritmi più rilassati e suoni più limpidi.

Molto belle "No te quiero", "C'est la ouate" e "Nel sole", ma le vere smash hits sono "Eye in the sky" e soprattutto "Femme fatale", molto ben cantata e con un ottimo riddim.
A livello sonoro il lavoro migliore è su "Sabbia scura", che vanta echi di DUB ed ampi walkings di chitarra... forse una direzione sonora evolutiva dei PLAYA.
D'altronde il loro punto di forza è l'esibizione dal vivo e questo spiega il grande numero di covers di canzoni ultra-famose.
Tuttavia, se posso permettermi alcuni consigli per il futuro, suggerirei di incidere canzoni meno mainstream, magari pescando da un repertorio più BLACK e teneri i grandi successi solo per il live-act. Inoltre alleggerirei la costante ritmica in levare della chitarra, lasciando più spazio all'organo e con inserti di solo DRUM'N'BASS... infine è da scomporre maggiormente la sezione fiati..
Già alcune canzoni del nuovo album "Burnin'love" sembrano indicare questa direzione; la strada è tracciata ed il bello deve ancora venire.

JA MAN, BETTAH MUST COME.


PS. Salutate per noi il mitico Rototom Sunsplash

                                                                            Mr Brown"








Un ringraziamento anche a Valentino.