Maintenant,
je suis là
Niger
Sacred site in Bunu Shrine
ed al mio ritorno,
diventerò così:
Tuareg woman
AUGURI A TUTTI
[Questo post è stato lanciato nel vento prima della partenza]
NOTTE DI LUNA
Notte di lunacome un viandantepassi dall’altra parte del marecon la tua pallida lanterna oscillante.Io sono uno straniero,solitario e distratto;sul balcone lontanocosì tu mi incanti,e porti via il mio cuore..."
Rabindranath Tagore
Ci sono storie che mi restano in mente e che,pensate in epoca attuale,son sicura, desterebbero ugual scandalo.
"Sono sicura di essere da tutti condannata,
ma io li compiango,
giacchè essi non potranno giudicare di un sentimento
che forma la mia esistenza."
"Pensando al passato non potete credere la vergogna ed il disprezzo che concepisco per me stessa, per tutte le donne che stringono fra le loro braccia un uomo senza sentire ciò che io sento per Charles, è un prostituirsi il mentire i sentimenti della natura"
Scriveva Enrichetta alla madre.
Serra-Capriola scrisse al Principe di Scilla che la esortava a rivedere la sua scelta e rientrare a Napoli:"Essa aveva assistito con grande inquietudine a tutti i preparativi della spedizione troppo generosa per dissuadere il suo Carlo in nome del suo amore o dei diritti della piccola Silvia, troppo intelligente e sensata per non prevederne il tragico esito; aveva, per mesi e mesi, taciuto. Ora parlò, con rude schiettezza. Non sapeva come ci si potessero fare tante illusioni sulla serietà e l'entità dei preparativi compiuti dal Comitato di Napoli. (...)" -- In Nello Rosselli, Carlo Pisacane cit., pp 98-9
Addirittura, anche quando morì la figlia Silvia, l’impiegato comunale trascrisse nei documenti: "S'ignora la madre".

| 1933 - fonte |
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| -1959- |
