Nicola è nato nei “favolosi anni Sessanta” e ha trascorso la sua infanzia con una nonna “nata vecchia” che lo porta in visita al manicomio dov'è ricoverata la madre e altri "santi" illuminati nella testa dalle miracolose cure elettriche!
"Chi mette in disordine non trova niente, trova il disordine!
ma chi mette al posto ritrova tutto:
la mucca nella stalla, la fiamma che traballa, la gatta coi gattini, la chioccia coi pulcini...
piopiopiopiopio!
chi mette in disordine non trova niente.
dove hai messo la scarpa sinistra?
e il piede,che fine fa il piede?!
il piede è senza scarpa, la scarpa è senza piede, la mucca è senza stalla, la fiamma non traballa...
chi mette in ordine ritrova tutto!
chi mette in disordine...
chi mette in disordine non trova niente"
..e diventa anche lui un abitante del grande condomionio dai cento cancelli .
E' la voce-off di Nicola-Celestini a raccontarcelo.
C'è spazio per tutto:
la fantasia, i ragni, le donne che leccano, i marziani, i cinesi, gli ultimi respiri del papa, la scuola, le galline.
"Io ho capito che ci stanno due tipi di amore.
C'è l’amore per sempre e poi c'è l’amore di un attimo.
È come quando casca la stella cadente che se pure tu sei uno scienziato che studi le stelle, però quando vedi che casca la stella te ne freghi della scienza e esprimi un desiderio anche tu.
Poi, dopo, ripensi alla scienza."
- “Ti avrei amato se mi avessi creduto”
Anche l'amore.
Troppo presto.
Troppo tardi.
"Come è possibile stare dentro e non uscire fuori,
come è possibile stare fuori e non sapere cosa succede dentro?"
"Il manicomio è un condominio di santi.
So’ santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto.
E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo."
"Lui? lui si cura con il camice"

Ed io... ho vuto la mia illuminazione e sorriso ad indovinare a chi vorrei spedire nel Pianeta dei DEFICIENTI !
Le citazioni qua sopra riportate sono estratte dal film
"La pecora nera" di e con A. Celestini (2010)
liberamente riarrangiate da sorella Saam
10 soffi:
Bellissimo, e m'hai fatto venire voglia di rivedere un po' di cose di Celestini.
"L'illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un'unica realtà."
Paul Watzlawick
Apprezzo molto Watzlawick, chissà perché non mi stupisco di trovarlo qui da te :-D
Un soffio ☺
Bellissimo film, poco citato, La Pecora nera.
La tua rivisitazione è ... ottima :)
Ciao sorella Saam!
Lara
Mi ha fregato il precedente commento!!!!
Ma... forse è meglio
buon tutto
l'anonimo sono io.... mirco
Ri-buon tutto!
Io ci ho messo un pò ma poi l'ho capito. Dove sono io è un reparto psichiatrico e a noi ricoverati ci fanno credere che siamo gli impiegati di una banca.
Che bella sta “Comagnia dei Celestini”
da vicino nessuno è "normale"
bell'arrangiamento !
Celestini è uno dei miei miti ;-))
Buona serata Vento ;-))
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