8.9.11

Victor Noir il superdotato

Grazie ai racconti suggestivi di Raf
e simpaticamente dedicato a Caterina



 Ho un'insolita passione per i cimiteri e le sue storie, ma questa m'era stranamente sfuggita.
Sentite qua...


Il vero nome israelita era Yvan Salmon; nel 1870 aveva 22 anni ed era un collaboratore, sotto lo pseudonimo di Victor Noir, del giornale rivoluzionario "La Marseillaise", collocato su posizioni fortemente contrarie all'Impero, diretto da Henri Rochefort.
Una querelle scaturita appunto tra giornalisti, portò ad una sfida a duello dove Victor Noir rappresentava il padrino. Peccato che lo sfidante fosse il rissoso e impulsivo Pierre-Napoléon Bonaparte, cugino dell'imperatore Napoleone III e che la discussione degenerò nell'omicidio del giovanissmo redattore.

Avrebbe dovuto sposarsi l'indomani.


In realtà, anche a partire da quest'episodio che, peraltro, rimase impunito, dato il potere dell'accusato (questa l'ho già sentita...?!?) provocò parecchi disordini violenti a Parigi e si aprì la strada alla caduta del regime dell'imperatore, avvenuta il 4 settembre 1870.


Nel 1891  le spoglie di Victor Noir, divenuto ormai un celebre simbolo della vittora repubblicana
vennero trasferite al Père-Lachaise e la celebrità continuò anche per altri motivi.
 http://www.ohlalaparis.com/photos/uncategorized/victor_noir.jpg

Lo scultore Jules Dalou, per decorare la sua tomba lo ritrasse supino e con una vistosa "protubérance de son entrejambes": la virilità rigonfiata è oggetto, ancor oggi di attenzioni femminili, riti, sfioramenti, accavallamenti ed altri atti piò o meno hard, come pratiche beneauguranti di florida salute sessuale e fertilità.


Le più caste si limitano a baciarlo sulle labbra 
http://24.media.tumblr.com/tumblr_lf31b50nEP1qa0j0so1_400.jpg 
o a deporre un fiore nel cilindro.

9 soffi:

Alberto ha detto...

Qui dire che siamo nel noir è dire poco o niente... siamo negli abissi...

Scix ha detto...

oh mamma..sono senza parole...che storia!

Mirino ha detto...

La sua gloria continua a vivere..

Caterina ha detto...

Grazie Giovanna!!!! Sento che devo andarci anche io a visitare questo Egregio Signore!!!!!!

Anonimo ha detto...

Storia molto suggestiva che mi conferma che in fondo nei cimiteri c'è più vita di quanta comunemente si creda. Un caro saluto. Pietro Atzeni

NostraDannus ha detto...

Commovente e a tratti nec_romantico.

Anonimo ha detto...

bisognerebbe mandarci Bossi a tastare "su trasti" di Noir, capirebbe, forse, cosa vuol dire"avercelo duro".
mater

Saamaya ha detto...

@Caterina, non potevo non pensare a te.

@Mater, sei tremenda!!!!!!!!!

un salutone a tutti gli amici. Salto per un po' di giorni

giardigno65 ha detto...

altro che la statua di San Pietro in Vaticano !