18.12.11

Ausencia.

"..excusez-moi, mais maintenant,
je dois me reposer."
Cesaria Evora (Settembre 2011)

Eppure resta.
Ci penso da ieri, ma non riesco ad essere triste.
Con tutto l'amore e ammirazione che ho provato,
sento che quelle note ormai mi appartengono e che resteranno vive
esaltandosi come sempre nell'ascolto
e replicando la bellezza
la nostalgia
la delicatezza della sua voce
l'intensità del sentimento
sentendo l'Africa
e la donna d'Africa, tra le sue note
e vibrerà il cuore
nel tempo
ed anche nel silenzio.






Tiempo y silencio
Gritos y cantos
Cielos y besos
Voz y quebranto



Ciao sorella Cesaria.
Buon viaggio nel vento.






7 commenti:

nheit ha detto...

niente tristezza , solo nostalgia.una voce magnifica . una Storia la sua che è anche la nostra . Giò...

Saamaya ha detto...

Infatti, Nheit, stamane pensavo alla parola 'compenetrazione', come sentimento che vivo in questa circostanza: ormai le sue canzoni sono dentro di me, mi appartengono, mi qualificano, e sopravviveranno perchè ogni canzone ha accompagnato momenti indimenticabili della mia vita, compreso oggi che ha fatto da colonna sonora della mia giornata.

ruhevoll ha detto...

Una voce così non ci lascerà mai.

duhangst ha detto...

La musica rende immortali..

Annachiara ha detto...

E' vero. Buon viaggio nel vento le si addice parecchio.

giardigno65 ha detto...

buon viaggio

Lara Ferri ha detto...

Concordo con Annachiara.
"Buon viaggio nel vento" le si addice.
Ciao Saamaya,
Lara