Favola dogon.
FLAMES
Un uomo, dovendo recarsi in visita, per affari, in un vicino villaggio, chiede aiuto al proprio cane, alla capra, al suo cavallo, al gallo ed alla mucca, di
vigilare, ognuno alla propria madre, inferma, a letto, badando ciascuno a non trascurare l'ordine di
non abbandonare mai il presidio della capanna, con l'anziana donna.
Dopo le dovute raccomandazioni, parte.
Dopo qualche ore, s'affacciano al medesimo villaggio due sconosciute lucertole che iniziano a litigare nei pressi del cortile della capanna scortata.
Il cane, preoccupato, chiede a ciascun animale di svegliare la parona per informarla dell'inizio della contesa; ma nessuno ritiene opportuno intervenire per porre fine ad una discussione che non li riguarda.
Il litigio si fa sempre più animato ed una delle lucertole, per sfuggire, cerca riparo nella capanna della donna; si muve velocissima negli spazi liberi e, correndo, urta la lampada ad olio, facendola cadere.
Si scatena un grande incendio e, non potendo muoversi agilmente, la donna rimane gravemente ferita e ustionata.
Il
cavallo, dunque, parte al galoppo per informare il suo padrone ma, nella foga della corsa si procura un arresto cardiaco e muore alla fine del viaggio di ritorno.
"Se ti avessi dato retta..."- fu l'ultimo pensiero dell'animale.
L'uomo, tornato al villaggio per accorrere la madre, si affida agli antichi riti dei guaritori e sacrifica la propria
gallina per cucinare un brodo curativo.
"Se ti avessi dato retta..."- pensò l'animale.
La cura risulta comunque vana ed infatti la donna perde la vita.
Nella notte di veglia, il figlio, come consiglia la tradizione, sacrifica la
capra per distribuirne agli amici e parenti accorsi per gli ultimi saluti.
"Se ti avessi dato retta..."- disse l'animale, prima di morire.
Viene definito il gioro del funerale, per la settimana successiva: tutto il popolo è invitato a partecipare e a condividere il pasto di commiato per il quale è stata immolata la
mucca di proprietà.
"Se ti avessi dato retta..."- pensò anche quest'animale.
MORALE: mai sottovalutare i piccoli litigi!!