20.2.12

Mettersi alla ricerca del mondo

Ti senti precipitare 
in un  buio gelido
che non ti conosce
e non trattiene il tuo nome.
Un pianto di lungo dolore
smarrito.
Fa freddo.
Mi copro di sorrisi
ed esco
a riassaporare il risveglio.

Galatea delle sfere -Dalì, 1952

 

10 commenti:

mark ha detto...

Assaporiamo!!!

giardigno65 ha detto...

un sorriso non è mai una coperta corta

Saamaya ha detto...

Il sole, anche questo tiepido sole, porta il giusto calore.

Anonimo ha detto...

Condivi-vo il finale
Un salutone! mirco

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

un gelido vento proviene dall'uomo malato, il tepore di Dio mi porta a riscaldarlo

Anonimo ha detto...

Primavera vien danzando,
vien danzando alla tua porta...
sai tu dirmi cosa porta?
E' la prima cosa che mi è venuta in mente.
mater

Virtualblognews ha detto...

Intanto,la primavera scalpita, siamo in tanti ad aspettarla a braccia aperte e le chiome al vento :-), baciotto*

Baol ha detto...

A volte mi perdo a cercare me stesso, non riesco ad immaginarmi alla ricerca del mondo :-/

Bello il quadro di Dalì, peccato non ci fosse alla mostra milanese che ho visto qualche tempo fa :(

Vagamundo ha detto...

Sarà, ma quando il buoi non mi riconosce mi sento più tranquillo.
Comuqnue, primavera e sorrisi sempre alle porte. O almeno alle finestre.

berenice ha detto...

La speranza...