- Sviluppo economico e sociale sostenibile, ovvero 'umano'
- Mantenere un buon governo
- Sviluppo equilibrato ed equo
- preservazione del Patrimonio culturale e della Filosofia
- Conservazione dell'ambiente e lotta ai cambiamenti climatici
Non è la Repubblica di Platone, se pur.....
bensì sono i 5 parametri del FIL, l’indice di Felicità Interna Lorda che nasce dai principi della filosofia buddhista e pone la persona al centro dello sviluppo.
Siamo nella Terra del Drago, il piccolo Regno del Buthan (grande all'incirca quanto la Svizzera), nella catena himalayana tra India e Tibet, dove è vietato fumare (dal 2004), è proibito cacciare, andare a pesca ed abbattere gli alberi.
Qui, 96,7 per cento dei suoi abitanti ha dichiarato di essere molto felice!
Il FIL (definizione data dal re del Bhutan Jigme Singye Wangchuck) valuta il benessere non solo sui criteri di crescita economica ma include il benessere spirituale e la felicità.
Diversamente, secondo i nostri parametri, sarebbe considerato tra i paesi più poveri del mondo ma in questa monarchia la persona è posta al centro dello sviluppo, e si riconoscono all’individuo non solo i bisogni di natura materiale, ma anche quelli spirituali ed emozionali: una speciale commissione monitora ogni idea, progetto del regno in base alle possibili ricadute sulla diminuzione della mortalità , la soddisfazione al lavoro, buona politica, qualità ambientale, soddisfazione familiare, benessere sociale e psicologico. Se soddisfatti buona parte dei requisiti, allora può essere realizzato e sarà possibile garantire indipendenza, sovranità e sicurezza per il paese.
kasha --> carità e compassione
fuse --> offrire e donare
mu-shoyuu --> non possedere beni

5 commenti:
Questa FIL-osofia me piace assai
altro che PIL !
Questo FIL, è la nostra salvezza. Adesso, sappiamo dove andare per essere felici :-). Baciotto*
Bella cosa il FIL, ma non piccola cosa;equità, buon governo, equilibrio,preservare la natura....è come chiedere pere al rovo. L'uomo non ha "giudisciu",cioè discernimento.
Come dice la croba"Sos dicios de Salomone":
Si nde vendian giudisciu
nde podio comporare
non nde dan pro su dinare
ka non s'est connottu mai;
dogniunu s'iste gai
commente deus l'ha fattu.
La "croba" continua elencando una serie di cose sagge e ovvie( come p.e. procurarsi il FIL) che l'uomo non farà mai,appunto perchè nei centri commerciali tutto si vende tranne il"giudisciu".
mater
Quanto hai ragione, @Mater, anche se continuo a sentirmi ottimista: il merito è sempre di quei 'sette saggi' che ti fanno sentire fiera di appartenere al genere umano. Nonostante 'su giuiscio' sia stato sparso avaramente sul capo di molti altri.
Bella questa cosa del FIL: mi ha sempre affascinato il progetto ed ho voluto condividerlo con voi.
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