30.5.12

LE MIE PAROLE

Ai mie due amori che crescono,
auguro il dizionario dell'Amore
che comprenda vivissime parole
e sentimenti.
Tra le pagine inserisco dediche
a base di cose buone del mio giardino
dei miei pensieri e dei miei perchè.


Così vorrei che incontrassero
MAGIA, GIOCO e SIMPATIA
accanto ad AMICI, RISATE e COMPAGNIA;
passando per CORTILI, ASILI, PARCHI, ARIA PURA,
dai CANTI di PRIMAVERA, alle SUDATE  d'ESTATE;

che conoscano il DONO ed imparino l'arte fine del DONARE,
la SINCERITA' e l'ONESTA'
accanto al CORAGGIO e alla DIGNITA'.

Che sappiano SCEGLIERE
e possano DECIDERE
con DETERMINAZIONE e SAGGEZZA.

Siano amici dei GIUSTI
percorrendo la strada del FUTURO
e sappiano riconoscere sempre le forme del VENTO
nella DANZA, nella MUSICA, nella LETTERATURA, nel TEATRO, nell'ARTE.

Che cresca la forza dei loro SOGNI, e dell'UTOPIA,
il VALORE delle piccole cose e dell'ARMONIA.

Ci siano PASSI brevi e SLANCI d'EUFORIA
dall'AMORE alla dolce NOSTALGIA;
intrecci di MANI appassionate e di sguardi di PACE
che riporti DOLCEZZA ed EQUILIBRIO
oltre la malinconia.

Sappiate VIVERE con LIBERTA' 
e completa SOVRANITA' dei vostri IDEALI.








Buon CAMMINO, 
Danilo e Anthony!




29.5.12

FESTA dei FIGLI del VENTO

Protegge ogni viaggiatore del mondo, i nomadi; Rom, Sinti, Gitanos e Manouches si sentono loro figli: Sara-la-Kali, Sara la Nera, viene festeggiata ogni 24 Maggio, tra musiche, canti, balli, abiti sgargianti, nella cittadina mediterranea di Saintes Marie de la Mer, in Camargue.



Un luogo che ha già un suo affascinante 'perchè', ospita uno dei festival gitani più rappresentativo di questo popolo, tra fede, misticismo, leggende e feste.

La statua di Santa Sara, addobbata con mantelli e vestiti di seta, scortata dai ‘guardians’ a cavallo- i butteri della Camargue-, armati di tridenti, che avanzano in processione,
viene portata a spalla dai fedeli fuori dalla cripta, tra le vie della città fino alla spiaggia, dove viene benedetta attraverso una triplice immersione nel mare mentre i gitani, ugualmente immersi nelle acque, pregano: 
Vive les Saintes Maries!!
Vive la Sainte Sarah!!


Eppure la Chiesa di Roma non ha mai riconosciuto la santità di questo leggendario personaggio, mai citato nei Vangeli Canonici, per le sue umili origini, perchè mendicava nelle strade e/o per il colore della sua pelle:

  • forse Sara era una Rom abitante nella regione di Provenza, al tempo dell'arrivo delle due sante, descritta come una donna caritatevole che aiutava la gente raccogliendo elemosine [La prima menzione storica di Santa Sara risale al 1521 c.e. in "La leggenda delle Saintes-Maries", di Vincent Philippon_ Arles];
  • forse proveniva dell'alto Egitto ed era la serva nera che salvò e si prese cura di Maria Salomè e Maria Iosè, esiliate dalla terra di Palestina, nell’anno 40 d.C. ;
  • forse (ma sarebbe la versione meno accreditata) era di origini indiane o una trasposizione cattolica della dea Kali.

Tra mistero, colori e credenze... avevo voglia di tornare a danzarvi intorno, tra Figli del Vento.
Mi sono sentita a casa.


20.5.12

E adesso la pubblicità

Sono in metropolitana,
di buon umore, pareva,
senza un libro nè un giornale
nè conversazioni da origliare.

Mi guardo intorno.
In quei momenti guardi in ogni angolo
analizzi le scarpe di ogni passeggero,
ti specchi e giochi con i riflessi del finestrino,
ti incanti su inutili particolari
leggi persino le pubblicità
- che, detto tra noi,
a Milano di questi tempi sono bipartisan:
arriverà il Papa a fine maggio;
ma aspettiamo pure il Dalai Lama -

e fu in quel momento che incrociai
il cartello
"SEI STANCO DEI SOLITI FUNERALI???
VIENI ALL'OUTLET XYZ....".


File:Bara a forma di aereoplano.jpg

Mah, tempi che corrono...
meglio prepararsi, con spirito e sconti.

A me, sparpagliatemi nel vento.

16.5.12

VENTO

OH VENTO,
VABBE' CHE IO & TE
ABBIAMO UN RAPPORTO AMOROSO
 
MA  ADESSO ESAGERI!

7.5.12

People just want to have rights and be free.




“Naabe Rajab ha compiuto numerosi crimini 
punibili in base alla nostra legge”
ovvero ha rilasciato un'intervista a un giornalista e per questo, verrà incarcerato!

Continuano gli scontri nell'isola del Bahrein (مملكة البحرين ), minuscolo regno del Golfo Persico.
Qualche settimana fa il popolo del Bahrein ha boicottato in massa il Gran Premio, lasciando gli spalti praticamente vuoti, mentre la polizia sparava ai manifestanti: 5mila persone sono scese in piazza per protestare contro il governo cercando di sfruttare l'attenzione mediatica veicolata dal Gran Premio.
Anche lo scorso Marzo, la protesta era stata soffocata nel sangue, con l’appoggio delle truppe dell’Arabia Saudita e del Kuwait ed era partita la 'caccia' al dissidente e all'infedele alla monarchia della famiglia al-Khalifa.

«Per un anno il popolo del Bahrein ha lottato contro il regime oppressivo del re.
Sono stati assassinati per le strade, 
travolti dai veicoli, picchiati, torturati, 
colpiti da lanci di gas lacrimogeni 
anche nelle loro case, 
sequestrati dalla polizia». 
Questo il messaggio contestuale all'atttacco di ANONYMUS, direttamente sul sito web del Gran Premio del Bahrein

Gli sciiti hanno chiesto di boicottare il Gran premio del Bahrein, ma la Formula 1 non ha trovato ostacoli.

Ho trovato nel web questa particolarissima GUIDA turistica INSOLITA e NON AUTORIZZATA messa a punto da Bahrain Watch che potrete trovare qua:


Scaricatela. Per conoscere.



1.5.12

Tra 'dono' e 'abban-dono'

“Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione 
che si crea tra passo e passo. 
Rendere l’impossibile una cosa possibile: 
ballare il silenzio”.
Carlos Gavito


Il Borgo del Tango


“Il tango è e sarà sempre musica, imparare a camminarla, ad ascoltarla, 
a sentirla, fino a che si trasformi in qualcosa di proprio, 
da cui non ci si può più staccare”.
Tete Rusconi