28.6.12

12 articoli da manicomio!

Ma la follia, chi la definisce?
Siamo nelle mani di chi, scusate?!?

Mi riferisco alla proposta di legge che porta la firma di Ciccioli, Guzzanti, Marinello,  Barbieri,   Jannone,  Picchi,  Garagnani e  Polledri "Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica".

 

Mentre la moderna psichiatria opera per la contaminazione di pratiche di empowerment che riconoscano i diritti alla cittadinanza degli ammalati, anche psichiatrici, che esalti la competenza, oltre alla responsabilità del singolo, al di fuori delle etichetti di malattia e in lotta contro lo stigma, loro, questi illuminati deputati, ritengono che una riforma della Legge 180 del 1978, debba passare attraverso questi innovativi principi:
Oltre agli ASO, e agli interventi sanitari obbligatori (TSO) già presenti nella precedente Legge, si parla di trattamento sanitario necessario dove sarebbe interessante comprendere a chi sarebbe 'necessario' tale intervento.
E' previsto il ricovero senza consenso con obbligo all'assunzione di terapia (alla faccia della compliance!)

e introduce il trattamento necessario extraospedaliero prolungato è finalizzato a vincolare il paziente al rispetto di alcuni principi terapeutici.

Lo Psichiatra sarà tenuto ad effettuare visite al domicilio entro 5 giorni da una segnalazione di familiari o conviventi di esordio di una psicopatologia. Non so, ma mi ricorda tanto il clima dei regimi dittatoriali che si basano sulla delazione del vicino di casa e che lascio un arbitrio incontrollato in mano a possibili incompetenti.
[Quasi quello che accade su OkNotizie dove alcuni utenti che s'identificano con la Norma e la Verità, segnalano gli articoli inseriti da altri utenti, con la generica obiezione di "scarsa qualità" Chi controlla i controllori?!]

Il paziente assume un'unica identità: quella dell'ammalato e non ha nemmeno diritto ad avere le informazioni sul proprio stato di salute, venendo limitata la sua libertà di azione.

"In sostanza un medico del SSN, anche qualunque, può internare chiunque sulla base di presunte valutazioni diagnostiche (accertamenti) e tali valutazioni sono “prevalenti sul diritto alla libertà”. Nessun incubo orwelliano potrebbe essere espresso in forma migliore. Valutazioni mediche indifferenziate hanno il potere di interdire un cittadino. Questa è sì la follia."


Caro amico di blog, ti chiedo di firmare questa petizione e di fermare questo obbrobrio etico, culturale, civile, su questo link: Manicomio No Grazie!

25.6.12

Paranoia.

 

Le streghe hanno smesso di esistere
quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Voltaire

19.6.12

Serve a qualcosa il paradiso? O la sua perfezione include l'inutilità?

Baden-Baden

 
ed è già un piccolo punto fermo
in questo periodo di frenesia
accaloramento e qualche tormento.


'Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento
e si conclude con un invece.'



Le citazioni nel titolo e nel post 
sono di Giorgio Manganelli.

12.6.12

Anonymus Vaticanus

Ci sono abitudini, azioni, vizi e capricci
cui nessuno di noi vorrebbe mai rinunciare.
A fatica, quando mi allontano da casa,
sopporto l'assenza delle voci, ormai familiari ed amiche,
che provengono dalle frequenze dei 107.6 della mia radio:
compagna fedelissima
amica di tanti decenni della mia vita
guida, pane, luce, amplificatore e suggestione di molti miei pensieri.

La prima mossa che compio, al risveglio è premere il pulsante ON e diffondere Radio Popolare in ogni locale di casa.

 http://www.vadvuc.ch/home/files/radio-popolare-2.jpg

Così anche stamane;
poi nel pomeriggio, appena tornata a casa, mentre preparavo la torta di mele per la colazione di domani;
così come in questo istante, seduta davanti al pc
per ascoltare Pop Line.
Ma................. all'improvviso il silenzio
un black out lungo che interrompe la conduzione
e la frequenza, spostandola magicamente
nientepopòdimeno che su Radio Maria!

Potrete comprendere lo spavento!

In pochi minuti, ho pensato innanzitutto all'onda lunga dei terremoti: che ne so io?!?!?

Poi: boh?!

Ho spostato la manopola un po' di volte e ho ritrovato le mie 'voci', dopo qualche minuto.

Poi ho capito:
VENERDI 15 GIUGNO dalle ore 18.00
alle Colonne di S. Lorenzo di Milano
avrà inizio una raccolta di firme lanciata per chiedere al Comune di istituire il registro dei testamenti biologici.
E' la campagna
«IO SCELGO» 
di cui Radio Popolare sta ospitando e trasmettendo gli spot promozionali.

E' in quei momenti che avviene il miracolo:
Ad ogni messa in onda dello spot, sistematicamente, la frequenza di Radio Popolare “salta” dopo alcuni secondi e viene occupata per oltre un minuto da quelle di Radio Maria, rendendo impossibile ascoltare lo spot in questione e quelli successivi.

Per risentire Gianmarco Bachi e Massimo Bacchetta che spiegano cosa è successo (registrazione ore 13 del 12 giugno 2012) clicca qui

Giocherelloni: non si boicotta la libertà di pensiero e di parola!!

Milanesi, troviamoci qua:

9.6.12

Ciao.



Il destino mescola le carte 
e noi giochiamo.



http://3.bp.blogspot.com/-3-DBLtf6oIU/Tzvi4vEpa1I/AAAAAAAAAPM/b5SgvzynyNI/s1600/sad.jpg

«La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare


[cit. di Arthur Schopenhauer]

4.6.12

AMORE e'..

"La vostra vocazione non e' facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dell'amore e' una realta' meravigliosa, e' l'unica forza che puo' veramente trasformare il mondo".
Benedetto XVI alle famiglie _ Milano 2012

Ho come l'impressione che si sia persa un'altra  buona occasione
per rilanciare un'immagine,
 già duramente indebolita da scandali, vetustà
e velluti che hanno poche coordinate da condividere con l'Attualità.
Non mancavano certo le sollecitazioni e gli argomenti
da decenni sul tavolo della liceità
come ad elemosinare un diritto ad esistere:
gay, coppie di fatto, separati, comunità, esperienze di fallimento che si accatastano
e che hanno generato figli
increduli e basiti.
La crisi che rimodula e rimodella ogni confine, anche morale,
oltre che abitativo, di consumi e di abitudini sociali.

Già mi riesce particolarmente difficile confidare in chiunque non parli per esperienza fatta e finita di taluni argomenti ma tant'è: non è racchiusa in questo modello, la mia etica, per cui posso solo esprimere un giudizio esterno. Anche se mi piacerebbe che le scelte di questo signore e dei suoi seguaci, non intaccassero i miei diritti di libera cittadina, in uno stato che vorrei ateo, o quanto meno laico.


Un grande evento internazionale sul tema della Famiglia  e Lavoro ed uno si aspetta chissà quale novità illuminata,....


NO!


Viene ribadito ribadito che la sola famiglia riconosciuta è quella fondata sul matrimonio tra l’uomo e la donna capace di dar origine ad un processo generativo e procreativo.

Fa un richiamo, il Papa ad "...un amore fedele e totale che diventa fecondo nella procreazione, generosa e responsabile, dei figli, nella cura premurosa per essi e nell'educazione attenta e sapiente".

Santa pazienza?!?!
Ma gli sembra possibile poter determinare tutti i passaggi delle nostre lunghe e complesse vite?
Dove sono le eccezioni? Le varietà? Coloro che non arrivano a questo modello perfetto e statico?


Ecco che Joseph Ratzinger apre le braccia a costoro, i divorziati, ad esempio,  rassicurandoli   "... che il Papa e la Chiesa vi sostengono nella vostra fatica",  pur permanendo in condizioni irregolari per la Chiesa: essi dovranno affrontare la dolorosa rinuncia al sacramento del Corpo di Cristo ma si consoleranno con la vicinanza dei diocesani della Comunità.


Questo il massimo dell'apertura della nuova Chiesa!

L'inno all'Amore, per me,
è essere veramente dalla parte di chi vorrebbe espandere il proprio desiderio di unione:
sotto qualsiasi velleità ed aspirazione erotica, purchè lecita
(ma su questo tema la chiesa ha molto da farsi perdonare e assai poco da insegnare);
per qualsiasi progetto di crescita, con metodi naturali o con aiuti dalla medicina, sia per il controllo, sia per aumentare le possibilità di fertilità;
Amore è essere solidali ai singoli, che compongono la coppia, senza snaturare l'individualità e riconoscendo rispetto alle idee ed ai corpi
tutelando dalle violenze, anzichè oscurarle
aver cura delle mogli, delle madri, delle donne che non trovano lavoro
e di quelle che badano ad anziani genitori e suoceri, senza ricevere un grazie;
amore è illuminare la strada dei figli
educandoli alla vita senza tabù, nè timori
nè falsi dei o paradisi.


 

La religione stia dietro gli altari
a consolare anime perse
e a dare conforto a chi lo chiede.

La famiglia, non è un 'regno' per porporati!

2.6.12

Il VENTO non rompe mai un albero che sa piegarsi (Tanzania)


Sale, sale, sale, .....
a forza di essere vento,
sale
la voglia di prendere e andare.
Quel prurito che sa di novità
e curiosità....

carte du Sénégal

Il sole non dimentica nessun villaggio

Proverbio del Gabon



Ho voglia di incontrarmi e immergermi, nella grande saggezza

A poco a poco, 
"poco" diventa di piu.
Proverbio Bambara_Costa d'Avorio


Le mani aperte vanno più lontano delle gambe.
Detto Peul, dal Camerun


Là dove ci si ama non scende mai la notte.