27.1.13

Ancora più dolce è dormire cuore a cuore.

Le parole che si erano detti
Erano parole di desiderio.
Il sorgere del litigio
Accese il desiderio degli amanti.


Inanna è la più importante divinità femminile del pantheon mesopotamico: la dea sumera della fecondità, dell'amore e della bellezza.

Ed è proprio in queste regioni, presso l'attuale Iraq che nacque la prima poesia d'amore della lettaratura universale  nei versi d'amore scritti da Inanna e rivolti al futuro sposo,  il dio-pastore Dumuzi.

Inanna gli aprì la porta.
All'interno della casa si parò splendente innanzi a lui
Come la luce della luna.
Dumuzi la guardò esultante.
Premette il suo collo contro il collo di lei.
La baciò.

La ricorrenza del matrimonio sacro fra i due dei veniva celebrato e messo in scena ogni anno dai Sumeri.
Molti inni descrivono la dea mentre si prepara per fare l’ amore con Dumuzi o mentre ne  attende il ritorno a casa.


Il corteggiamento di Inanna e Dumuzi 

Egli pose la sua mano nella sua mano.
Egli pose la sua mano sul suo cuore.
Dolce è dormire con la mano nella mano.
Ancora più dolce è dormire cuore a cuore. 

Fonte "La Grande Dea. Il viaggio di Inanna regina dei mondi" 
di Sylvia Brinton Perera- 1987

6 commenti:

fracatz ha detto...

i sumeri mi han sempre affascinato da bambino,
anche i fenici però a pensarci bene

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

L'amore fra gli dei, come un combattimento tra super Eroi, da lasciare a bocca aperta

Mirino ha detto...

Molto bello, che contrasto con la mancanza di amore et di considerazione espressi nel riguardo di certi sedicenti diritti ed esigenze d'uguaglianza che si sentono in Francia attualmente!

Non si ha nemmeno bisogno di un matrimonio ufficiale né la benedizione della Chiesa per credere che la unione fra un uomo e una donna è sacra, soprattutto quando da quest'unione è nato un bambino, (e questo non ha alcuna relazione con la durata di una tal unione neppure).

Anonimo ha detto...

Ah ,l'amour!Oddeu bellu e bonu ki est! Da qualche tempo,però,mi vien da pensare che talvolta nel difendere i "diritti" dell'amore(omo etero etc)si voglia fare i propri comodi eliminando ogni "regolamento"
al minimo intoppo,ad ogni minima pagliuzza che intralcia il cammino dell'amore.
E' vero che un sentimento non va "regolamentato"ma a volte mi sembra che a furia di"voler diritti " dimentichiamo che ci sono anche i rovesci,quando c'è, l'amore brilla soprattutto nei "rovesci"; non buttiamo via il bambino insieme all'acqua sporca.
Non riesco a esprimere bene ciò che sento,mi sembra che stiamo considerando l'amore una merce che può scadere domani e che quindi possiamo buttare quando non ci va più;
quando si ama si pensa che è per sempre, poi magari va a rotoli, ma non ci si pensa programmaticamente,
stessa cosa penso di chi così"ragiona": prima vado a convivere poi se va bene mi sposo.
E che è? nove Margherita fa le prove? stai provando un paio di scarpe?E che vuol dire poi mi sposo?L'unione,di qualsivoglia genere ,con la persona amata è sacra (in senso laico).
No, non sono riuscita a dire quello che penso, ci proverò un'altra volta.Intanto beccatevi questa crobitta:
muzzere mea pizzinna
barant'annos tene como
no iski mundare domo
ne' a foku ponnes linna;
vida mi l'azzis sa mala visura?
vida bo' l'appo vakende su lettu
su trettu suo si lu vake nettu
ei su vrostu a imbrothuladura.
mater


Mirino ha detto...

@Anonimo
Condivido totalmente. In Francia attualmente abbiamo un ministro della Giustizia che vuole istigare una 'istituzione universale del matrimonio'. Questa gran istituzione include il diritto degli omosessuali di adottare bambini ed il diritto di madri portatrici, quelle che sono disposte a concepire e partorire per soldi (altrove poiché in Francia non è legale) y compresa il diritto automatico (quindi senza troppi problemi amministrativi) che i bambini così nati siano dotati della nazionalità francese, a patto che i padri siano 'francesi'. In somma si tratta di un incitamento agli atti illegali approvati dal ministro della giustizia francese...
Dove è l'amore? Dove è la considerazione più fondamentale riguardo i bambini?
Ma F. Hollande non ne vedo nulla di mal, come solito beninteso.

Saamaya Saam ha detto...

F@racatz, non mi risulta però che anche i Fenici avessero la loro letteratura erotica, quindi han perso!

Ciao @Ombre... da un po' non ti si leggeva su queste arie.

@Mirno & @Mater:
mi stanno particolarmente a cuore i diritti civili per quelle situazioni meno 'comuni' (almeno, un tempo!) che meritano, oggi di avere uguali riconoscimenti sia in materia di legami sentimentali, vedi le nozze gay, sia di legittimità relativi a figli e riconoscimento di nazionalità.

Quanto alla questione portata da @Mater, circa la sacralità dei rapporti, ecco, qua, confesso, mi trovo in difficoltà.
Non stento a credere nel principio anche perchè, ho perso mio padre da pochi giorni ed è stato l'esempio summo di un legame forte e sacro con mia madre -Lughia-, rimasta dolorosamente vedova dopo 54 anni di matrimonio. Quindi credo fortemente in quel modello.
Ma io, quella fortuna dell'Amore PER SEMPRE, non l'ho avuta e, nei miei istinti di libertà e desiderio di volare nel mondo, faccio fatica a dedicarmi PER SEMPRE, comprendendo un futuro così esteso e tutti quei 'rovesci'. Lo so, predico bene e razzolo male.
Comunque 'razzolo'.

Csrino il dialogo di coppia.

ciao.