Noi che abbiamo dissetato i campi della morte
agnelli sull'altare con il petto senza stelle
angeli caduti tra i rifiuti della storia
noi per cui è bastato il colore della pelle
noi che siam stranieri ovunque ci fermiamo
popolo di naufraghi per sorte e per natura
noi perseguitati senza esercito né patria
ma costretti a recitare il ruolo di chi fa paura
noi, fiori sulla strada
noi, gocce di rugiada
Modena City Ramblers
Hans Guenther nel 1936 li inserì nella categoria dei 'Rassengemische', cioè coloro che appartenevano ad una mistura indeterminata di razze, "razza inferiore"; fiorirono teorie sulla presenza, nel sangue zingaro, del gene dell’ “istinto al nomadismo”.
"Hitler credeva che la 'piaga gitana' fosse una minaccia, e non era l'unico.
Nei secoli molti hanno creduto e continuano a credere che questa razza di origine oscura e di colore oscuro ha il crimine nel sangue:
sempre maledetti,
vagabondi con la strada come unica casa,
violentatori di vergini e di serrature,
mani magiche per le carte e il coltello "
[E. Galeano . Specchi]
Perseguitati perchè diversi diversi" Rom e Sinti, umiliati.
Dopo la promulgazione delle Leggi di Norimberga, 1934, vennero deportati nei campi di sterminio e assegnati ai "Zigeuner Lager": uomini, donne, giovani, bambini, gemelli, vennero sottoposti a inenarrabili esperimenti del dottor Josef Mengele e della dottoressa Eva Justin.
“I figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
I soldati prendevano tutti
E tutti buttavano via”
F. De André “Khorakhanè”
E infine la devastazione, il Porrajmos nella notte del 2 agosto 1944 che decretò il genocidio delle etnie romani nei lager: 22mila rom e sinti uccisi nei forni crematori.
«Nel gennaio del 1945 gli zingari rimasti ad Auschwitz erano pochissimi: all'appello del 17 gennaio risposero solo 4 uomini.
Le parole di una canzone zingara dicono:
"Ci hanno fatto entrare attraverso il portone,
e ci fecero uscire dai comignoli”.
«Trattamento speciale eseguito»
2 commenti:
Solo 4 uomini...
Agghiacciante.
"Eppure siamo a milioni
in polvere,qui nel vento"...
Quello che non riesco a capire è che molti figli di quelli che "sono nel vento" inseguano politiche che portano e porterano altra"polvere nel vento".
Forse riduttivo e non ben espresso
ma penso sia quello che fanno molti ebrei.
mater
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