19.6.13

ASI ES



Ecco, finalmente ho preso anch'io la metro Lilla, di Milano.

Finalmente oggi ho lavato la macchina: ha resistito fino all'ultimo parcheggio sotto i tigli di stamane: non era più 'cosa'.

E poi, alla fine è arrivato il caldo: guai a chi si lamenta, fino ai prossimi cinque mesi, perchè potrei mordervi.

La tisana al karkadé: finalmente!

Anche i vetri son stati lavati e il bucato stirato: finally.

Finalmente il salto.... good.

A casa presto: insolito e godimentoso.

Mille cose e pensieri... alla fine, finalmente.


Se non sogni 
il tempo non passa.
Orhan Pamuk 

6 commenti:

fracatz ha detto...

però a me la tisana al karkadé co' 'sto callo me pare proprio 'na boiata pazzesca
e poi t'abbassa troppo la pressione

Alberto ha detto...

Brava, guai a chi si lamenta del caldo. L'ho detto anch'io oggi.

nheit ha detto...

ma questi momenti tu tienili stretti .non farli passare. ma già lo sai. vizio di famiglia tua quella di stringere le cose .certe cose amici affetti terre sguardi e poi e poi. io vado sempre via ma qui ritorno. cose buone . e si ha bisogno di cose buone .un abbraccio anche a Rosaluna. ai suoi occhi

Saamaya Saam ha detto...

@Nheit, tu sei libera, come il VENTO.

@Fracatz, io aggiungo con un pizzico di liquirizia per bilanciare.

Anonimo ha detto...

siamo intolleranti col caldo e col freddo,non dovremmo ripetere in continuazione"tittia o pisti pisti" però"oddeu pisti ite kejentu, mi ke so iskagiande".
mater

NostraDannus ha detto...

Eppure il tempo passa e i sogni restano.
Ciao Saam